Cristiano Ronaldo, sciopero finito. CR7 torna a giocare con l’Al-Nassr
di Franco VanniLa ribellione di Cristiano Ronaldo sembra essere rientrata, almeno per ora. Ronaldo ha interrotto lo sciopero all’Al-Nassr e tornerà in campo sabato, dopo aver saltato due partite per protesta. A spingere Cristiano Ronaldo a disertare due gare sarebbe stata la contestazione per un mercato di gennaio che — a suo dire — non avrebbe reso il club di Riyadh abbastanza competitivo. Altro punto critico sarebbero stati gli stipendi non pagati ad alcuni dipendenti e membri dello staff, segnale di crescenti tensioni fra la proprietà — il fondo sovrano saudita Public Investment Fund — e la gestione tecnica del club. La frattura sarebbe seria al punto che in mezzo mondo — dal Portogallo al Marocco, fino agli Stati Uniti — c’è chi immagina un trasferimento del cinque volte Pallone d’Oro.
Tanti soldi ma nessun vero trofeo
Lo sciopero di Cristiano Ronaldo – che a Riad guadagna mezzo milione di euro al giorno – si inserisce in un quadro deludente dal punto di vista sportivo: il portoghese non ha anco…
La ribellione di Cristiano Ronaldo sembra essere rientrata, almeno per ora. Ronaldo ha interrotto lo sciopero all’Al-Nassr e tornerà in campo sabato, dopo aver saltato due partite per protesta. A spingere Cristiano Ronaldo a disertare due gare sarebbe stata la contestazione per un mercato di gennaio che — a suo dire — non avrebbe reso il club di Riyadh abbastanza competitivo. Altro punto critico sarebbero stati gli stipendi non pagati ad alcuni dipendenti e membri dello staff, segnale di crescenti tensioni fra la proprietà — il fondo sovrano saudita Public Investment Fund — e la gestione tecnica del club. La frattura sarebbe seria al punto che in mezzo mondo — dal Portogallo al Marocco, fino agli Stati Uniti — c’è chi immagina un trasferimento del cinque volte Pallone d’Oro.
Tanti soldi ma nessun vero trofeo
Lo sciopero di Cristiano Ronaldo – che a Riad guadagna mezzo milione di euro al giorno – si inserisce in un quadro deludente dal punto di vista sportivo: il portoghese non ha ancora conquistato un trofeo importante da quando è approdato all’Al-Nassr, nonostante il club continui a puntare fortemente su di lui. L’obiettivo immediato è la AFC Champions League Two: mercoledì la squadra di Riyadh si gioca l’accesso ai quarti di finale contro i turkmeni dell’Arkadag. Il ritorno in campo del fuoriclasse portoghese, a 41 anni, sarebbe un segnale forte in un momento delicato della stagione.
Malumori, mercato e posizione della lega
Ronaldo è rimasto fuori nelle ultime due partite di campionato, ufficialmente per scelta tecnica. Ma dietro alla sua mancata convocazione ci sarebbe il malcontento del campione portoghese per i mancati — a suo dire — investimenti del club sul mercato. A pesare, secondo le indiscrezioni della stampa portoghese, sarebbe anche il rafforzamento dei rivali dell’Al-Hilal, guidati da Simone Inzaghi. I principali club sauditi, compreso l’Al-Nassr, fanno capo in larga parte al Public Investment Fund, ma la Saudi Pro League ha ribadito un concetto chiaro: nessun giocatore è più grande del club o del campionato. Un messaggio diretto a Cristiano Ronaldo, pur senza mai nominarlo esplicitamente.
Risultati sul campo e incastri asiatici
Nonostante l’assenza del cinque volte Pallone d’Oro, l’Al-Nassr ha comunque battuto l’Al-Ittihad 2-0 in campionato, dimostrando di avere alternative in attacco. Dove si nota maggiormente il divario con l’Al-Hilal è nella Champions asiatica, dove la squadra di Inzaghi sta facendo percorso netto. L’Al-Ahli è già certo della qualificazione alla fase a eliminazione diretta, mentre l’Al-Ittihad — che ha perso Karim Benzema, passato proprio all’Al-Hilal, club noto anche per colpi come Neymar negli anni scorsi — deve ancora guadagnarsi il pass.
Club cinesi sotto pressione
Nella zona orientale del torneo la situazione è più fluida: solo il Vissel Kobe ha già staccato il biglietto per la fase successiva, ma il Giappone può sorridere perché altre sue squadre sono in buona posizione. Decisamente più complicato il quadro per i club cinesi, che occupano le ultime posizioni dei gironi: lo Shanghai Port è a un passo dall’eliminazione, mentre il Chengdu Rongcheng e lo Shanghai Shenhua hanno bisogno di vittorie immediate per restare in corsa.