Bologna – La Lazio detronizza il Bologna, campione ora uscente, e va in semifinale con l’Atalanta vincendo ai rigori, tirati decisamente meglio rispetto ai tremebondi rossoblù, dopo l’1-1 giusto dei tempi regolamentari firmato da Castro e Noslin, uomini di coppa per entrambe. Dal dischetto hanno firmato la vittoria Nuno Tavares, Dia, Marusic e Taylor mentre sull’altro fronte hanno goffamente fallito i senatori Ferguson e Orsolini, col solo Dallinga a segno, davanti a 17 mila spettatori cioè circa la metà dei trentamila bolognesi presenti all’Olimpico di Roma alla finale dell’anno scorso.
Dall’Ara terreno di conquista
Continua la maledizione del Dall’Ara per il Bologna, che sta vivendo una stagione sempre più grigia molto simile a quella del Napoli dopo lo scudetto di Spalletti: dopo sei sconfitte in casa nelle ultime sette di campionato, anche la batosta ai rigori in Coppa.Il Bologna aveva segnato nel primo tempo rompendo un sostanziale equilibrio senza grandi emozioni con un colpo d…
Bologna – La Lazio detronizza il Bologna, campione ora uscente, e va in semifinale con l’Atalanta vincendo ai rigori, tirati decisamente meglio rispetto ai tremebondi rossoblù, dopo l’1-1 giusto dei tempi regolamentari firmato da Castro e Noslin, uomini di coppa per entrambe. Dal dischetto hanno firmato la vittoria Nuno Tavares, Dia, Marusic e Taylor mentre sull’altro fronte hanno goffamente fallito i senatori Ferguson e Orsolini, col solo Dallinga a segno, davanti a 17 mila spettatori cioè circa la metà dei trentamila bolognesi presenti all’Olimpico di Roma alla finale dell’anno scorso.
Dall’Ara terreno di conquista
Continua la maledizione del Dall’Ara per il Bologna, che sta vivendo una stagione sempre più grigia molto simile a quella del Napoli dopo lo scudetto di Spalletti: dopo sei sconfitte in casa nelle ultime sette di campionato, anche la batosta ai rigori in Coppa.Il Bologna aveva segnato nel primo tempo rompendo un sostanziale equilibrio senza grandi emozioni con un colpo di testa di Santiago Castro su corner da sinistra di Moro. La Lazio ha reagito con Maldini, il cui destro volante è stato deviato da Skorupski, e poi ha perso Pedro per un infortunio alla caviglia che ha consigliato subito esami radiologici all’ospedale perché il giocatore è uscito, tra gli applausi sportivi dei bolognesi, senza riuscire ad appoggiare il piede destro a terra.
Noslin, un gol decisivo
Il suo sostituto olandese Tijjani Noslin ha pareggiato subito dopo la pausa grazie all’assist sotto porta di Dele-Bashiru sfuggito sulla destra a Ferguson. Anche il Bologna dopo un’ora ha perso Moro, tra i migliori, per infortunio mentre Sarri ha spinto con Cataldi e Dia per Rovella e Maldini. Inutile l’ingresso di Bernardeschi sull’altro fronte. Si è andati avanti così in grande equilibrio con una leggera prevalenza rossoblù ma senza vere occasioni per nessuno in attesa di giocarsi tutto ai rigori.
Bologna-Lazio 2-5 dcr
Bologna (4-3-3): Skorupski 6; Zortea 5, Vitik 6, Lucumi 6.5 (35’st Helland sv), Miranda 5.5; Odgaard 6 (25’st Sohm 6), Moro 6.5 (16’st Freuler 6), Ferguson 5; Orsolini 5, Castro 7 (35’st Dallinga sv), Cambiaghi 5.5 (25’st Bernardeschi 6). All. Italiano 6
Lazio (4-3-3): Provedel 7; Marusic 6.5, Romagnoli 6.5, Gila 5.5, Pellegrini 6 (35’st Nuno Tavares 6); Dele Bashiru 6.5, Rovella 5.5 (16’st Cataldi 6), Taylor 6.5; Isaksen 6 (35’st Cancellieri sv), Maldini 5.5 (16’st Dia 6), Pedro 6 (45’pt Noslin 7). All.: Sarri 6.5
Arbitro: Chiffi 6
Reti: 30’pt Castro, 3’st NoslinNote: ammoniti Gila, Castro, Miranda, Tavares, Vitik. Spettatori 17249