Juventus, Thuram in forte dubbio per l’Inter. Locatelli: “Chiunque giocherà sarà all’altezza”
di Domenico MarcheseTorino – Pochi minuti prima di ascoltare le parole di Locatelli in vista dell’Inter, la serenità alla Continassa è stata in parte turbata dalle notizie provenienti dal campo. Alla vigilia dalla sfida di San Siro si è infatti fermato Thuram, che ha alzato bandiera bianca per un duro colpo rimediato in allenamento: la sua presenza è in forte dubbio e sarà valutata a poche ore dal calcio d’inizio. Pur senza confermare l’infortunio, ovviamente, il capitano bianconero ha voluto sottolineare le alternative nel ruolo: “Chiunque dovesse giocare domani, farà una grande prestazione, queste partite si preparano da sole”.
Il derby d’Italia e la consapevolezza della Juventus
Rispetto all’andata, quando una Juventus incerta e in piena difficoltà trovo stimoli proprio …
Torino – Pochi minuti prima di ascoltare le parole di Locatelli in vista dell’Inter, la serenità alla Continassa è stata in parte turbata dalle notizie provenienti dal campo. Alla vigilia dalla sfida di San Siro si è infatti fermato Thuram, che ha alzato bandiera bianca per un duro colpo rimediato in allenamento: la sua presenza è in forte dubbio e sarà valutata a poche ore dal calcio d’inizio. Pur senza confermare l’infortunio, ovviamente, il capitano bianconero ha voluto sottolineare le alternative nel ruolo: “Chiunque dovesse giocare domani, farà una grande prestazione, queste partite si preparano da sole”.
Il derby d’Italia e la consapevolezza della Juventus
Rispetto all’andata, quando una Juventus incerta e in piena difficoltà trovo stimoli proprio contro gli acerrimi rivali vincendo 4-3 con un bolide di Adzic, oggi i bianconeri sono una squadra completamente diversa. Al posto di Tudor c’è Spalletti, che ha saputo plasmare a sua immagine e somiglianza la squadra, dandole una consapevolezza fino a qualche tempo fa impensabile per un gruppo sfilacciato: “Sappiamo tutti l’importanza della partita, la loro forza. Sono una grande squadra, hanno un grande allenatore e giocano da tanto insieme. Sono maturi, quello che forse a noi è mancato in alcune partite, quelle sporche. Però siamo più consapevoli, abbiamo fiducia in noi. Per questo dobbiamo fare una grande partita”.
Il ruolo di Locatelli
L’importanza di Locatelli nello spogliatoio è cresciuta anno dopo anno. Oggi è un punto di riferimento e le critiche di una volta, ritenute eccessive anche da un grande ex come Marchisio, si sono trasformate in applausi e ovazioni: “Ringrazio Claudio, è un amico, mentre sulle critiche ho sempre cercato di essere equilibrato. Si aspettano tanto da me e le critiche contano a seconda di chi le fa. Sono in forma e il mister mi ha dato fiducia, questa è la cosa importante. Stiamo giocando meglio, siamo sulla strada giusta. Spalletti? Siamo molto contenti di avere lui, di come lavora con noi, di come ci parla e della fiducia che ci trasmette”.
Due esterni, momenti diversi
Inevitabile parlare con Locatelli del momento vissuto da Cambiaso. L’esterno bianconero sta faticando a trovare la serenità per qualche errore di troppo che è costato caro alla squadra. I fischi sono stati ingenerosi: “Sono molto legato ad Andrea, ho parlato tanto con lui. Deve stare tranquillo, migliorare in alcune cose che sa. Mette il massimo dell’impegno e questo è positivo per lui. Merita di stare qui, deve darci una mano e stare tranquillo”. Diametralmente opposto il momento vissuto da Dimarco, forse il miglior esterno del campionato italiano e non solo: “Gli voglio bene, come a tanti dell’Inter con cui gioco da anni. Si merita di vivere un momento del genere, l’anno scorso è stato criticato e quest’anno si sta riprendendo. Spero che però non lo faccia vedere anche domani di essere in gran forma”.