De Zerbi torna sul mercato, il futuro può essere alla Fiorentina. Ma ci pensa anche il Napoli
di Giulio Cardone , Enrico De LellisRoberto De Zerbi è di nuovo libero e, come spesso accade con gli allenatori che dividono, la sua disponibilità diventa subito un acceleratore di fantasie e strategie. L’addio al Marsiglia è stato ufficializzato nei giorni scorsi con una separazione “di comune accordo”, arrivata dopo un periodo di risultati altalenanti e un clima diventato pesante. De Zerbi lascia un’esperienza iniziata con ambizioni alte e chiusa prima del previsto: la fotografia racconta una squadra quarta in Ligue 1 e la sensazione di un progetto che non ha retto alla pressione.
Paratici può portare De Zerbi a Firenze
A Firenze la voce che rimbalza riguarda Fabio Paratici. Il nuovo direttore sportivo, indicato da più parti come figura capace di incidere nella costruzione del prossimo …
Roberto De Zerbi è di nuovo libero e, come spesso accade con gli allenatori che dividono, la sua disponibilità diventa subito un acceleratore di fantasie e strategie. L’addio al Marsiglia è stato ufficializzato nei giorni scorsi con una separazione “di comune accordo”, arrivata dopo un periodo di risultati altalenanti e un clima diventato pesante. De Zerbi lascia un’esperienza iniziata con ambizioni alte e chiusa prima del previsto: la fotografia racconta una squadra quarta in Ligue 1 e la sensazione di un progetto che non ha retto alla pressione.
Paratici può portare De Zerbi a Firenze
A Firenze la voce che rimbalza riguarda Fabio Paratici. Il nuovo direttore sportivo, indicato da più parti come figura capace di incidere nella costruzione del prossimo progetto viola, avrebbe messo De Zerbi in cima alla lista: l’idea sarebbe quella di portarlo al “Franchi” per la stagione 2026-27, a patto che la Fiorentina centri la salvezza. Per ora è un’indiscrezione, ma racconta bene l’urgenza di immaginare un rilancio che non sia solo di classifica: servono gioco, un’idea riconoscibile, e una cabina di regia che sappia fare mercato.
Può essere un’idea anche per il Napoli
Non è l’unico tavolo. A Napoli, dove il futuro di Antonio Conte viene rimandato ai bilanci di fine campionato e ai confronti con la società, il nome di De Zerbi circola come possibile alternativa “di rottura” sul piano del gioco. De Laurentiis e i suoi valutano scenari e, nel ventaglio, resta anche Vincenzo Italiano: profilo capace di modernità senza estremismi, con un calcio organizzato e un lavoro sulle rotazioni che, in piazze esigenti, diventa una garanzia.
Roberto De Zerbi
I sondaggi della Premier
Intanto la Premier osserva. In Inghilterra si parla di sondaggi e shortlist: Manchester United e Chelsea restano due piazze capaci di cambiare la carriera di un allenatore in un’estate, nel bene e nel male. I Blues, in particolare, avrebbero già avuto contatti esplorativi con De Zerbi nei mesi scorsi, segnale che la stima per il suo calcio non si è spenta. E lo United, da tempo, guarda a tecnici “di idea” per riaccendere un progetto che fatica a trovare continuità.
Il paradosso è tutto qui: De Zerbi piace perché propone rischio e coraggio, perché pretende uscita pulita e dominio del pallone. Ma proprio quel rischio spaventa quando i punti pesano e quando la salvezza, o la qualificazione Champions, diventano una questione di nervi. Firenze e Napoli lo sanno. E forse è per questo che, adesso, lo studiano da vicino, cercando il momento giusto per trasformare un’idea in firma. E il mercato, come sempre, farà il resto.