Bialystok- Qualificazione ipotecata, gestione delle forze ottima, buone risposte dalle seconde linee e un secco 3-0 che mette in discesa il ritorno a Firenze. Torna con tanti sorrisi dalla fredda trasferta contro la Jagellonia la Fiorentina, che vince largamente in Polonia e vede gli ottavi di finale. Senza Kean, Dodo, Gudmundsson, Solomon e De Gea, rimasti a Firenze per infortunio o per un riposo precauzionale e senza Rugani, Brescianini e Christensen, fuori dalla lista Uefa, Vanoli sceglie un ampio turn over in vista della delicata sfida salvezza contro il Pisa in Serie A, con tante seconde linee e dando spazio a chi ha giocato meno fino a questo momento.
Un secondo tempo dominato
Il primo tempo scorre via senza sussulti, in mezzo al gelo di Bialystok, -7 gradi al fischio di inizio, e con un terreno di gioco non degno di una competizione europea. La Fiorentina ci prova con Fabbian, due volte, rischia con Fortini un clamoroso autogol. A inizio ripresa il gol, di testa, di Ranieri, un…
Bialystok- Qualificazione ipotecata, gestione delle forze ottima, buone risposte dalle seconde linee e un secco 3-0 che mette in discesa il ritorno a Firenze. Torna con tanti sorrisi dalla fredda trasferta contro la Jagellonia la Fiorentina, che vince largamente in Polonia e vede gli ottavi di finale. Senza Kean, Dodo, Gudmundsson, Solomon e De Gea, rimasti a Firenze per infortunio o per un riposo precauzionale e senza Rugani, Brescianini e Christensen, fuori dalla lista Uefa, Vanoli sceglie un ampio turn over in vista della delicata sfida salvezza contro il Pisa in Serie A, con tante seconde linee e dando spazio a chi ha giocato meno fino a questo momento.
Un secondo tempo dominato
Il primo tempo scorre via senza sussulti, in mezzo al gelo di Bialystok, -7 gradi al fischio di inizio, e con un terreno di gioco non degno di una competizione europea. La Fiorentina ci prova con Fabbian, due volte, rischia con Fortini un clamoroso autogol. A inizio ripresa il gol, di testa, di Ranieri, un palo dello Jagiellonia, il raddoppio, meraviglioso, di Mandragora su punizione e il tris su rigore di Piccoli. Adesso il derby contro il Pisa per la risalita in Serie A dalla zona retrocessione. Con una Conference ancora una volta capace di regalare sorrisi e sogni in un anno decisamente complicato.
Jagiellonia (4-3-3): Abramowicz 4,5- Wojtuszek 5, Bernardo Vital 4,5, Pelmard 5, Wdowik 6- Imaz 6, Flach 5,5(14’st Drachal 5,5), Mazurek 5(44’st Kozlowski sv) - Pozo 6, Bazdar 5(44’st Sylla sv), Jozwiak 5(23’st Rallis 5,5). All. Siemieniec 4,5.
Fiorentina (4-1-4-1): Lezzerini 6- Fortini 6, Comuzzo 6,5, Ranieri 6,5(23’st Pongracic 6), Gosens 6- Ndour 6(38’st Balbo sv)- Harrison 6(23’st Parisi 6), Mandragora 7, Fabbian 6, Fazzini 6,5- Piccoli 6,5. All. Vanoli 6,5.
Arbitro: Gishamer 5,5
Reti: 8’st Ranieri, 20’st Mandragora, 37’st Piccoli
Ammoniti: Fazzini, Mandragora, Lezzerini, Wdowik