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Gasperini: “Per la società anno di transizione, ma io voglio subito la Champions”

Gian Piero Gasperini (agf)

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Il tecnico della Roma alla vigilia della Cremonese: “Non è vero che non si può lavorare bene qui, ma è difficile. In ogni caso, la città non c’entra niente, perché lo stadio è sempre pieno”
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ROMA – Gasperini a tutto campo. “Le simulazioni? C’è un problema serio d’interpretazione del regolamento”. Poi la corsa per la Champions League: "Non sento la pressione, perché quest’obiettivo l’ho dichiarato io”. E ancora il caso infortuni: “Dybala e Soulé domani non ci saranno”. Verso Roma-Cremonese (domenica ore 20.45), il tecnico giallorosso spazia dal campo alla dirigenza: “L’arrivo di Totti? Sarebbe una risorsa, una gran bella opportunità, ma non ho parlato ancora con la società”. E poi una battuta sulla loro cena insieme: “Non ci sarebbe niente di male”.

"Per la società anno di transizione, ma io voglio la Champions”

Sul rapporto con la proprietà, Gasperini è chiaro: "Io sono venuto qui per costruire qualcosa di forte. La società mi ha…

ROMA – Gasperini a tutto campo. “Le simulazioni? C’è un problema serio d’interpretazione del regolamento”. Poi la corsa per la Champions League: "Non sento la pressione, perché quest’obiettivo l’ho dichiarato io”. E ancora il caso infortuni: “Dybala e Soulé domani non ci saranno”. Verso Roma-Cremonese (domenica ore 20.45), il tecnico giallorosso spazia dal campo alla dirigenza: “L’arrivo di Totti? Sarebbe una risorsa, una gran bella opportunità, ma non ho parlato ancora con la società”. E poi una battuta sulla loro cena insieme: “Non ci sarebbe niente di male”.

"Per la società anno di transizione, ma io voglio la Champions”

Sul rapporto con la proprietà, Gasperini è chiaro: "Io sono venuto qui per costruire qualcosa di forte. La società mi ha sempre ribadito che questo era un anno di transizione”. Poi “non è vero che non si può lavorare bene in questa città, ma è difficile. In ogni caso, la città non c’entra niente, perché lo stadio è sempre pieno”. Ma è la questione arbitrale che si prende la copertina della conferenza stampa. Il tema era stato lanciato dallo stesso Gasperini qualche settimana fa. Così l’allenatore sul caso Bastoni-Kalulu: “Ci sono grandi problemi d’interpretazione. Quello non è l’unico episodio clamoroso”. Sul problema delle simulazioni: “C’è la questione del fotogramma televisivo, che alimenta queste situazioni”. Gasperini parla di “non regolamento”. Insomma, un regolamento che non c’è, non si capisce. Che rovina il calcio, “sport di contatto”. Perché “senza contrasti, questo sport mi piace molto di meno”. Tornando con la testa sul campo, il tecnico rilancia l’obiettivo Champions: “Voglio giocarla, ne sento la mancanza”.

Assenti e diffidati con il pensiero alla Juve

Per consolidare il quarto posto dovrà battere la Cremonese senza Dybala ("avverte fastidio”) e Soulé, “rimasto fermo per tutta la settimana”. Dietro a Malen (“senza di lui avremmo dei problemi”) pronti Pellegrini e Zaragoza: Lorenzo “ha dato sempre un contributo determinante”; lo spagnolo “ha bisogno di tempo”. Sul fronte infortuni, “stiamo passando un periodo di emergenza, ma tiriamo dritti”. Mancheranno anche Dovbyk, El Shaarawy e Ferguson. Tra i diffidati ci sono Mancini, Wesley e Ndicka. Per questo il centrale azzurro è in ballottaggio con Ghilardi e l’esterno brasiliano con Tsimikas. Una serie di scelte complicate in vista del big match con la Juventus del primo marzo.

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