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Guardiola snobba l’Arsenal e va a vedere il Brescia: in tribuna per la gara con la Pro Patria

Guardiola allo stadio Rigamonti
Guardiola allo stadio Rigamonti 

Il tecnico del Manchester City, che non si presentava al Rigamonti dal 2011, ha voluto fare un regalo al club manager Edoardo Piovani per il suo compleanno. Si è accomodato in tribuna insieme a un altro ex biancazzurro, Bjarnason

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Non se lo aspettava davvero nessuno. Sorpresa al Rigamonti pochi minuti prima del calcio d’inizio della sfida di serie C tra Union Brescia e Pro Patria. Allo stadio si è presentato Pep Guardiola, reduce da un sofferto successo (2-1) in Premier con il suo Manchester City contro il Newcastle.

A Brescia per il compleanno di Piovani

Il tecnico catalano, che a Brescia è sempre rimasto affezionato tanto da tornare frequentemente (abbinando un salto a Milano per fare shopping, ndr), ha messo subito in atto ciò che aveva consigliato ai suoi giocatori sabato subito dopo la partita: prendersi 3 giorni di riposo, staccare mentalmente, magari anche bevendo un bicchiere di caipirniha. Al Rigamonti si è presentato per festeggiare il compleanno del suo fraterno amico Edoardo Piovani, club manager della società di Giuseppe Pasini. Guardiola si è accomodato nello sky box della Feralpi in tribuna assieme all'ex centrocampista islandese Bjarnason, appena ritiratosi la scorsa stagione dopo aver concluso la carriera proprio a Brescia. Insomma, invece di guardare l’Arsenal, diretta rivale per il titolo impegnata nel derby con il Tottenham, ha preferito l’antico amore calcistico.

Guardiola non vedeva il Brescia dal vivo dal 2011

Guardiola non vedeva una partita del Brescia dal vivo dal 3 novembre del 2011 quando sulla panchina dei lombardi sedeva Scienza. Con la maglia biancazzurra l’ex centrocampista ha giocato un anno e mezzo (stagione 2000-2001 più i primi 6 mesi del 2003) collezionando in totale 26 presenze e 3 reti.

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