Gasperini pigliatutto. “Calcoli? Non li faccio. Voglio sempre il massimo, in campionato e in Europa. Se non ci riusciremo non sarà per scelta”. Rifiuta di porre confini, l’allenatore della Roma. E rilancia con obiettivi concreti: battere il Bologna è uno di quelli. Anche se “in attacco siamo in emergenza da tempo”. Nell’andata degli ottavi di finale di Europa League (giovedì ore 18.45, stadio Dall’Ara), il tecnico pretende la perfezione che nelle ultime giornate di Serie A è mancata. Lo sa bene Svilar: “Dobbiamo prendere meno gol”, ammette il portiere. Anche lui fissa l’obiettivo: “L’Europa League? Noi vogliamo sempre vincere”. Dal serbo arriva pure un messaggio di consolazione per Kinsky, il portiere del Tottenham sostituito in Champions dopo un quarto d’ora per colpa dei suoi errori colossali: “So quello che sta provando. Ci sono passato anche io”.
Gasperini pigliatutto. “Calcoli? Non li faccio. Voglio sempre il massimo, in campionato e in Europa. Se non ci riusciremo non sarà per scelta”. Rifiuta di porre confini, l’allenatore della Roma. E rilancia con obiettivi concreti: battere il Bologna è uno di quelli. Anche se “in attacco siamo in emergenza da tempo”. Nell’andata degli ottavi di finale di Europa League (giovedì ore 18.45, stadio Dall’Ara), il tecnico pretende la perfezione che nelle ultime giornate di Serie A è mancata. Lo sa bene Svilar: “Dobbiamo prendere meno gol”, ammette il portiere. Anche lui fissa l’obiettivo: “L’Europa League? Noi vogliamo sempre vincere”. Dal serbo arriva pure un messaggio di consolazione per Kinsky, il portiere del Tottenham sostituito in Champions dopo un quarto d’ora per colpa dei suoi errori colossali: “So quello che sta provando. Ci sono passato anche io”.
Svilar, solidarietà a Kinsky
La solidarietà di Svilar arriva dopo quella di altri colleghi (De Gea e Sommer, tra gli altri). “A Kinsky ho mandato un messaggio su Instagram. Dimenticare sarà difficile, ma passerà. Fa tutto parte del calcio”, spiega il portiere romanista. Poi la mente torna sul campo. Alla Roma e ai suoi protagonisti. Gasperini ritrova Hermoso: “Può giocare, devo valutare se dal primo minuto”. Pellegrini è pronto a rilanciarsi dopo l’errore di Genova: “Non è il momento di parlare del futuro contrattuale di Lorenzo”, precisa il tecnico. “Adesso lui sta pensando al campo e alle prestazioni”, sentenzia. Pellegrini supporterà la solita punta: Malen l’insostituibile.
Malen mi ricorda Muriel e Milito
Gasperini lo fa capire: “In attacco siamo in emergenza”. In sostanza: l’olandese non può riposare, anche se ne avrebbe bisogno. Perché al suo posto ho a disposizione “Vaz e Arena, che neanche sta in lista Uefa”. E ancora: “Rispetto al girone d’andata, in questo reparto, abbiamo perso tante risorse”. Su tutti Dybala e Soulé, alle prese con i loro guai fisici. Malen, in breve, deve giocare. Perché “mi ricorda Muriel e anche Milito”, dice il tecnico ai microfoni di Sky. Restando sul tema dei suoi ex calciatori, domani Gasperini ritroverà Freuler, che ha raccontato dei balletti che si facevano nello spogliatoio dell’Atalanta per festeggiare una vittoria. “Balletti mi sembra esagerato, erano tre passi”, sorride il tecnico. “Quando si vinceva, facevamo qualcosa per esultare: a volte le nuove generazioni arrivano e guardano il telefono negli spogliatoi. Ci deve essere un po' di soddisfazione quando si vince una partita. Speriamo di fare ancora tanti balletti", scherza.
Zaragoza ha bisogno di tempo
Tornando ai suoi protagonisti, Gasperini spiega che “Zaragoza ha bisogno di tempo. Chi arriva dal mercato invernale si ambienta con più difficoltà”. C’è spazio anche per una riflessione sul calcio italiano. Dopo il crollo della sua ex Atalanta – in Champions League contro il Bayern Monaco – Gasperini parla di “momento negativo per le italiane, quest’anno soprattutto”. Il riflesso di “problemi molto profondi, che riguardano pure la Nazionale, che spero raggiunga i Mondiali”.