Firenze – Un match point salvezza sfruttato al meglio. La Fiorentina batte 1-0 la Lazio nel posticipo del lunedì, sale a +8 sulla zona retrocessione e vede la zona tranquillità più vicina dopo un’annata difficilissima. Nella sfida tra due squadre piene di assenze- Kean, Parisi, Fortini e Brescianini più gli squalificati Gudmundsson e Fagioli nella Fiorentina, Marusic, Maldini, Gigot, Rovella e Provedel nella Lazio- decide un colpo di testa di Gosens nel primo tempo, con De Gea protagonista all’inizio e alla fine della partita con due parate decisive su Zaccagni e Ratkov. In mezzo anche un episodio dubbio in area viola, con un contatto Mandragora Noslin non giudicato falloso da Fabbri, irremovibile nel confermare la decisione nonostante il richiamo del Var.
Per i viola un vantaggio rassicurante
Per Vanoli una vittoria quasi decisiva nell’economia del campionato, con un vantaggio rassicurante e la possibilità nel prossimo turno di chiudere qualsiasi discorso nell…
Firenze – Un match point salvezza sfruttato al meglio. La Fiorentina batte 1-0 la Lazio nel posticipo del lunedì, sale a +8 sulla zona retrocessione e vede la zona tranquillità più vicina dopo un’annata difficilissima. Nella sfida tra due squadre piene di assenze- Kean, Parisi, Fortini e Brescianini più gli squalificati Gudmundsson e Fagioli nella Fiorentina, Marusic, Maldini, Gigot, Rovella e Provedel nella Lazio- decide un colpo di testa di Gosens nel primo tempo, con De Gea protagonista all’inizio e alla fine della partita con due parate decisive su Zaccagni e Ratkov. In mezzo anche un episodio dubbio in area viola, con un contatto Mandragora Noslin non giudicato falloso da Fabbri, irremovibile nel confermare la decisione nonostante il richiamo del Var.
Per i viola un vantaggio rassicurante
Per Vanoli una vittoria quasi decisiva nell’economia del campionato, con un vantaggio rassicurante e la possibilità nel prossimo turno di chiudere qualsiasi discorso nello scontro diretto con il Lecce. Il tecnico viola si gode dei risultati importantissimi nel 2026, con 18 punti conquistati nelle ultime 9 gare e 26 punti nelle ultime 15. Per la Lazio una battuta d’arresto anche immeritata per le occasioni create, per lo sviluppo del gioco e per l'atteggiamento comunque propositivo, una sconfitta frutto di una delle poche chance concesse patite a caro prezzo.
Lazio con il pensiero alla Coppa Italia
Adesso l’anticipo a Napoli prima della partita che vale una stagione, a Bergamo in Coppa Italia per la semifinale di ritorno. Un match che rappresenta l’ultima e unica strada per giocare l’Europa l'anno prossimo per i biancocelesti. Quell’Europa che la Fiorentina proverà a difendere giovedì nel ritorno contro il Crystal Palace: si riparte dal 3-0 dell’andata e per andare in semifinale servirà un’impresa quasi impossibile. Ma con la testa libera di chi ha raggiunto la salvezza tutto può essere ribaltato. Fiorentina-Lazio 1-0
Fiorentina (4-2-3-1): De Gea 7- Dodo 6, Rugani 6(26’ st Pongracic 6), Ranieri 6.5, Gosens 7(34’st Balbo 6.5) - Ndour 7, Mandragora 6- Harrison 6.5, Fabbian 5.5, Fazzini 6(39’st Solomon sv) - Piccoli 5.5. All. Vanoli 6.5
Lazio (4-3-3): Motta 6- Lazzari 4.5, Provstgaard 6, Romagnoli 6, Tavares 6- Basic 5(1’st Dele-Bashiru 5.5), Patric 6, Taylor 5,5(34’st Ratkov 6) - Cancellieri 6(22’st Isaksen 5.5), Dia 5(22’st Pedro 5.5), Zaccagni 5,5(1’st Noslin 6.5). All. Sarri 6.
Arbitro: Fabbri 6. Reti: 28’pt Gosens Ammoniti: Rugani, Noslin, Dodo, Piccoli, Pedro