Quaranta anni fa quella nube avvolse anche lo sport. E viaggiò con il vento e con la pioggia. Volò verso la Bielorussia e Kiev. Come cantava Bob Dylan: A Hard Rain’s a-Gonna Fall. Era il 26 aprile 1986. Elena Sharapova viveva a Gomel, stava tentando di restare incinta, seppe della nube e scappò a Nyagan, in Siberia, dove l’anno dopo partorì Maria. Poi la famiglia si trasferì a Sochi, sul Mar Nero…