Douglas Luiz, Lucca, Pavard e gli altri. I prestiti tornano indietro e possono diventare opportunità
di Domenico MarcheseMentre i tifosi iniziano a sognare l’arrivo di nuovi possibili campioni, ascoltando le voci di mercato, le dirigenze dei club attendono giugno con la consapevolezza che per acquistare sarà prima necessario vendere gli esuberi. Con la fine della stagione si avvicina il momento del ritorno dei tanti prestiti non riscattati: soluzioni creative che rinviano il problema all'anno successivo.
Lo sanno bene a esempio alla Juventus, dove Arthur è diventato un tormentone estivo che, probabilmente, si avvicina alla conclusione, o al Napoli, dove attendono i ritorni di Lucca, Lang e Lindstrom. Calciatori da cedere in fretta, esuberi figli di valutazioni errate, tecniche o economiche, che appesantiscono i bilanci ma che, con la giusta combinazione, potrebbero sbloccare il mercato in entrata.
Mentre i tifosi iniziano a sognare l’arrivo di nuovi possibili campioni, ascoltando le voci di mercato, le dirigenze dei club attendono giugno con la consapevolezza che per acquistare sarà prima necessario vendere gli esuberi. Con la fine della stagione si avvicina il momento del ritorno dei tanti prestiti non riscattati: soluzioni creative che rinviano il problema all'anno successivo.
Lo sanno bene a esempio alla Juventus, dove Arthur è diventato un tormentone estivo che, probabilmente, si avvicina alla conclusione, o al Napoli, dove attendono i ritorni di Lucca, Lang e Lindstrom. Calciatori da cedere in fretta, esuberi figli di valutazioni errate, tecniche o economiche, che appesantiscono i bilanci ma che, con la giusta combinazione, potrebbero sbloccare il mercato in entrata.
I ritorni di Nico Gonzalez e Douglas Luiz
Un po' per sfortuna, visto il ko muscolare di Nico Gonzalez, un po' per un'errata valutazione, come nel caso di Douglas Luiz, a giugno la Juventus vedrà sfumare 57 milioni di euro. In realtà l'argentino in prestito all'Atletico Madrid piace a Simeone e potrebbe essere comunque ripreso dal club spagnolo: non ai 32 milioni dell'obbligo condizionato, però. Tornerà invece alla Continassa il regista attualmente all'Aston Villa: per lui un doppio fallimento, visto che aveva iniziato la stagione al Nottingham Forest. Difficilmente, però, il suo futuro sarà bianconero. Sarà finalmente riscattato, previo accordo tra i club, il brasiliano Arthur, che al Gremio ha trovato serenità e continuità: la cifra si aggira intorno ai 10 milioni, necessari per evitare minusvalenze chiudendo un rapporto che era diventato un tormentone. Tornerà dalla Fiorentina Rugani, già con le valigie, mentre Joao Mario – prestato al Bologna – potrebbe essere la chiave per riscattare Holm.
Un controesodo verso Napoli
Quest'estate ci saranno tanti ritorni anche a Napoli, che tra giugno 2025 e gennaio 2026 ha sfoltito la rosa con diversi prestiti. Molto dipenderà dalla prossima guida tecnica: se sarà confermato Conte, difficilmente Lang e Lucca faranno parte del progetto. Il primo non sarà riscattato dal Galatasaray per 30 milioni, mentre il secondo non ha convinto neanche al Nottingham. Napoli e Villarreal decideranno insieme il futuro di Rafa Marin (12 milioni il riscatto a cui i partenopei possono opporsi) mentre le notizie sul riscatto obbligatorio di Cajuste dopo la promozione dell'Ipswich in Premier non sono state confermate: l'altra condizione era il 50% di presenze per il centrocampista. Torneranno a Napoli Ngonge – che a gennaio dal Torino è passato all'Espanyol – e Lindstrom, che ha trovato pochissimo spazio alWolfsburg. Per acquistare sarà necessario sfoltire.
Le due milanesi tra Pavard e Musah
I neo campioni d'Italia dell'Inter riabbracceranno, se così possiamo dire, il francese Pavard, che non sarà riscattato dall'Olympique Marsiglia: 15 milioni vaporizzati per un giocatore che è fuori dal progetto nerazzurro e sarà ceduto. A fine stagione il Besiktas deciderà il futuro di Asllani (11 milioni di riscatto), mentre Palacios potrebbe restare all'Estudiantes per 6,5 milioni. Il Milan ritroverà a fine giugno lo statunitense Musah, che difficilmente sarà riscattato dall'Atalanta per 25 milioni, così come Bennacer e i suoi 15 milioni dalla Dinamo Zagabria. Già incassati i riscatti di Jimenez, Morata e Pobega, arriveranno anche 24 milioni dal Fulham per Chukwueze. Ritorni che, insieme all'eventuale qualificazione Champions, potrebbero alimentare il mercato in entrata.
Atalanta con il tesoretto Palestra
Non sarà un problema il ritorno a Bergamo di Palestra, il probabile pezzo pregiato del mercato estivo italiano. L'esterno è gradito a tanti club, italiani e non solo: dopo il prestito a Cagliari, tornerà per partire con tutta probabilità. Vorrebbe restare in Turchia il centravanti El Bilal Touré: il Besiktas cerca lo sconto sui 15 milioni del riscatto obbligatorio, non scattato visto che non ha raggiunto i 15 gol stagionali. Riscattato dalla Lazio Maldini, sarà così anche per Brescianini con la salvezza della Fiorentina. Infine la Roma, che potrebbe incassare 30 milioni oppure ritrovarsi degli esuberi in casa. Il Genoa sta pensando di riscattare Baldanzi per 10 milioni, mentre Anass Salah-Eddine preferirebbe cambiare aria ma il Psv vorrebbe acquistarlo per 8 milioni. Così come Kumbulla (8 milioni dal Maiorca, molto difficile) e Abdulhamid dal Lens: il riscatto è fissato a 3,5 milioni, ma la Roma ha il controriscatto.