Roma – È anche una partita di stile. Giovanni Malagò e Giancarlo Abete si giocano il vertice della Federcalcio con due programmi che parlano lingue diverse, non tanto nei contenuti quanto nella forma. La prima differenza? Grafica. Malagò punta molto sull’impaginazione, con tanto di copertina, schemi e colori (prevalgono il blu e l’oro): “Candidatura di Giovanni Malagò, uniti per il futuro del cal…