Come il Venezia, anche il Monza ha dovuto attendere un solo anno per tornare in serie A per la seconda volta nella sua storia. Vibrante la finale play-off contro il Catanzaro, che dopo aver perso in casa la gara di andata al Ceravolo (0-2), ha vinto con lo stesso risultato al Brianteo. A far festa però, grazie al miglior piazzamento nella stagione regolare, è stata la squadra di Paolo Bianco.
Un pronto ritorno che, non a caso, coincide con il passaggio di proprietà al fondo statunitense Beckett Layne Ventures. La fresca presidente Lauren Crampsie, affiancata dall’ad Mauro Baldissoni (ex dg della Roma), si è affidata alla scelta fatta prima del suo arrivo dal trio Galliani-Bianchessi-Floccari dando fiducia in panchina a Paolo Bianco, reduce dalla salvezza con il Frosinone.
Un giusto mix di esperienza e gioventù
E l’allenatore foggiano, ins…
Come il Venezia, anche il Monza ha dovuto attendere un solo anno per tornare in serie A per la seconda volta nella sua storia. Vibrante la finale play-off contro il Catanzaro, che dopo aver perso in casa la gara di andata al Ceravolo (0-2), ha vinto con lo stesso risultato al Brianteo. A far festa però, grazie al miglior piazzamento nella stagione regolare, è stata la squadra di Paolo Bianco.
Un pronto ritorno che, non a caso, coincide con il passaggio di proprietà al fondo statunitense Beckett Layne Ventures. La fresca presidente Lauren Crampsie, affiancata dall’ad Mauro Baldissoni (ex dg della Roma), si è affidata alla scelta fatta prima del suo arrivo dal trio Galliani-Bianchessi-Floccari dando fiducia in panchina a Paolo Bianco, reduce dalla salvezza con il Frosinone.
Un giusto mix di esperienza e gioventù
E l’allenatore foggiano, insieme al nuovo ds Nicolas Burdisso, ha rivisitato la squadra partendo da un nucleo consolidato (Birindelli, Pessina, Carboni, Ciurria, Dany Mota, Petagna, Keita Baldé più i rientranti Colpani e Maric) a cui ha affiancato gente di consolidata esperienza (Delli Carri, Azzi, Brorsson, Ravanelli, Alvarez e Galazzi), giovani di belle speranze (Bakoune, Lucchesi e Colombo) più due uomini in cerca di riscatto, gli svincolati Thiam e Obiang. Il mercato invernale è stato poi la ciliegina sulla torta visto che Hernani (5 gol), Caso (1 gol e 2 assist) e Cutrone (4 gol e 2 assist) hanno dato la spinta decisiva per la promozione.
Bianco, concretezza e continuità di rendimento
Bianco, pur ruotando spesso gli interpreti, si è affidato a un pratico e duttile 3-4-2-1 per raggiungere l’obiettivo. E i risultati, al di là di un primo, naturale, mese di assestamento, sono prontamente arrivati. Continuità di rendimento (appena 3 sconfitte in 7 mesi) e miglior difesa del campionato (27 reti subite) hanno fatto la differenza. In A logicamente ora bisognerà alzare l’asticella. Confermarsi non sarà facile ma le potenzialità al club brianzolo non mancano di certo.