Barcellona su Alvarez, furia Atletico. L'ironia social, poi l'attacco: “Arbitri a libro paga...”
di Jacopo ManfrediIl corteggiamento che il Barcellona sta portando avanti da mesi per accaparrarsi Julian Alvarez ha finito per far saltare i nervi all'Atletico Madrid. I Colchoneros hanno letteralmente perso la testa dopo l'ultima notizia di una presunta cena in cui sarebbe stata avviata l'operazione da 100 milioni per l'acquisto con tanto di coinvolgimento come intermediario dell'agente del giocatore, Juanma Lopez. Il club ha prima ha risposto sui social con ironia e poi ha attaccato duramente i blaugrana.
Il posto con l’offerta dell’Atletico per Yamal
Ma andiamo con ordine. L’Atletico ha iniziato la replica pubblicando tre post ironici imitando lo stile del giornalista Fabrizio Romano, esperto di calciomercato. Nel primo, con la foto di Lamine Yamal, ha scritto: "Here we go! Abbiamo inviato un fax al Barcellona con la nostra offerta d’acquisto: 4 biglietti per il concerto di Bad Bunny di sabato, un abbonamento annuale ad ABC (una testata giornalistica criticata pubblicamente dal presidente del Real …
Il corteggiamento che il Barcellona sta portando avanti da mesi per accaparrarsi Julian Alvarez ha finito per far saltare i nervi all'Atletico Madrid. I Colchoneros hanno letteralmente perso la testa dopo l'ultima notizia di una presunta cena in cui sarebbe stata avviata l'operazione da 100 milioni per l'acquisto con tanto di coinvolgimento come intermediario dell'agente del giocatore, Juanma Lopez. Il club ha prima ha risposto sui social con ironia e poi ha attaccato duramente i blaugrana.
Il posto con l’offerta dell’Atletico per Yamal
Ma andiamo con ordine. L’Atletico ha iniziato la replica pubblicando tre post ironici imitando lo stile del giornalista Fabrizio Romano, esperto di calciomercato. Nel primo, con la foto di Lamine Yamal, ha scritto: "Here we go! Abbiamo inviato un fax al Barcellona con la nostra offerta d’acquisto: 4 biglietti per il concerto di Bad Bunny di sabato, un abbonamento annuale ad ABC (una testata giornalistica criticata pubblicamente dal presidente del Real Madrid Florentino Perez, ndr) e un sacchetto di semi di girasole. Aspettiamo con ansia la risposta per preparare l'annuncio”.
"Prendiamo anche Pedri e Raphinha"
Poco dopo, mentre arrivavano commenti perplessi, tra cui quello del Borussia Dortmund, ne ha scritto un secondo corredato da una foto di Pedri: "Here we go! Per questa seconda offerta abbiamo avuto un problema: abbiamo terminato i biglietti per il concerto di sabato quindi abbiamo deciso di migliorare la proposta precedente offrendone 6 per quello di domenica!". Altri pochi minuti ed è arrivato il terzo post, stavolta con la foto di Raphinha: "Here we go! Per completare l'affare 3 per 1, abbiamo fatto le cose in grande: il giocatore arriva in prestito per una stagione e in cambio cediamo Tom Ford e Smith senza diritto di 'recompra'. Un'offerta che non si può rifiutare". I nomi 'Tom Ford' e 'Smith' si riferiscono a una gaffe fatta a inizio stagione del presidente dell'Atletico, Enrique Cerezo, quando li nominò entrambi come suoi giocatori.
"Smentiamo, invece, l'interesse per Deco"
Chiusura dedicata a Deco: "Infine, cogliamo l'occasione per smentire categoricamente di aver presentato un'offerta al ds del Barcellona per entrare a far parte del nostro team di osservatori nel mercato brasiliano". Il riferimento all'ex centrocampista del Portogallo non è casuale visto che, stando alle indiscrezioni, proprio da lui sarebbero partite le telefonate inappropriate verso l'entourage di Alvarez e poi verso lo stesso attaccante, addirittura prima di alcune partite di questa stagione.
Il duro attacco al Barcellona
Il torno scherzoso dell’Atletico si è successivamente fatto prima serio ("Come vedete ci sono voluti solo 5’ per creare questa bufala. Viviamo in un'epoca in cui la realtà può essere distorta. Non credete a tutto ciò che sentite, soprattutto se riguarda il Barcellona", ha scritto sul suo profilo Instagram) e poi molto duro: "No, l'Atletico Madrid non farebbe mai una cosa del genere. Tuttavia, negli ultimi mesi siamo stati oggetto di una campagna diffamatoria contro uno dei nostri giocatori. Fughe di notizie interessate, fake news, costante mancanza di rispetto, la versione della macchina inventa-storie del Barcellona, telefonate prima degli scontri diretti... (le due squadre si sono sfidate nei quarti di Champions, ndr). A noi non verrebbe mai in mente di avere a libro paga il vicepresidente degli arbitri (il riferimento è al caso Negreira, ndr) o di ricorrere a favori politici per tesserare giocatori (e qui il riferimento è al caso Dani Olmo, ndr). Rispetto e valori".