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Parigi in festa, Psg da Macron. Ma la Champions costa cara: un morto e un ferito grave, 780 fermi

Parigi in festa, Psg da Macron. Ma la Champions costa cara: un morto e un ferito grave, 780 fermi

Il bilancio degli scontri avvenuti a margine dei festeggiamenti per la vittoria da parte del Paris Saint-Germain

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La festa dopo i gravi incidenti della notte. Sono circa 100mila le persone a Champ-de-Mars a Parigi per i festeggiamenti della seconda vittoria consecutiva della Champions League da parte del Paris Saint-Germain. La squadra del Psg, atterrata all'aeroporto di Roissy, sta festeggiando al Parc des Princes fra i tifosi. Prima all'Eliseo, il ricevimento dal presidente francese Emmanuel Macron. Imponenti le misure di sicurezza. Mobilitati circa 6mila agenti fra poliziotti e gendarmi, precisamente 5.780, contro gli 8mila di sabato.

Misure giustificate dalle 780 persone fermate e 457 quelle trattenute in stato di detenzione durante la notte dei festeggiamenti in città. Lo ha detto in un punto stampa Laurent Nunez, ministro dell'Interno francese, denunciando "un aumento del fuoco di lanciarazzi contro le forze dell'ordine". "Abbiamo avuto alcuni raduni in un clima di festa ovunque sul territorio nazionale - ha detto il ministro - la situazione è rimasta globalmente sotto controllo nonostante qualche eccesso, regolarmente sedato".

Ma il presidente francese è molto più duro. “Non vogliamo più vedere queste cose”, ha commentatoMacron, che ha definito oggi “inqualificabili” le violenze “a Parigi e in altre città. Questo non è calcio, non è sport, non è quello che amiamo grazie ai nostri poliziotti, ai nostri gendarmi. Saremo inflessibili con coloro che sono stati fermati. Non vogliamo più vedere queste cose. Chiuso. Ne abbiamo piene le tasche”. Macron ha parlato di “scene di violenza inaccettabili” ed ha ringraziato il ministro dell'interno, il prefetto e “tutte le squadre mobilitate di fronte a qualcosa di inqualificabile”.

Incidente in moto, un morto

I festeggiamenti per il successo della squadra di Luis Enrique sono sfociati in violenti scontri soprattutto sugli Champs-Elysées e nei pressi dello stadio del club, il Parco dei Principi, dove è stata trasmessa la finale contro l’Arsenal. Una persona è morta, era in moto e si sarebbe schiantato contro dei blocchi di cemento su una bretella di uscita dal Périphérique, la tangenziale di Parigi, all'altezza della Porte Maillot, non lontano dal Parco dei Principi. "Al momento - ha detto Nunez - contiamo 219 partecipanti ai festeggiamenti di ieri sera che sono feriti, 8 dei quali in modo grave. La stragrande maggioranza - ha aggiunto - è uscita di casa per festeggiare e tutto andato benissimo. Ma qualche individuo, e non si tratta di tifosi del Psg, ma è gente che neppure guarda le partite, è uscita per creare incidenti e disordini. Noi siamo qui per impedirglielo. La nostra risposta è di grande fermezza".

(reuters)

Secondo quanto riferito dalla Prefettura della capitale francese, 20mila persone si sono riversate negli Champs-Élysées. Alcuni oggetti sono stati lanciati contro la polizia nei pressi del viale in cui si erano radunate tra le 4.000 e le 5.000 persone durante la partita, prima che altre migliaia vi si riversassero dopo il fischio finale.

(afp)

Sono stati sequestrati 24 razzi e circa 100 fuochi d'artificio. Sei veicoli e due attività commerciali, un panificio e un ristorante vicino a Porte de Saint-Cloud, hanno subito danni. Alcuni individui hanno tentato di attaccare la stazione di polizia nell'VIII arrondissement e una pensilina dell'autobus è stata vandalizzata in Rue de la Boétie, sempre nello stesso arrondissement. Infine un chiosco è stato incendiato vicino agli Champs-Élysées. La tangenziale è stata brevemente invasa dalla folla. Intanto, secondo un comunicato del municipio del XV arrondissement, quasi 100mila persone sono attese domani pomeriggio a Champ de Mars per la parata dei giocatori.

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