LONDRA - Raheem Sterling era inarrestabile a fine decennio scorso. Due stagioni stellari con il Manchester City tra 2018 e 2020, perno indiscutibile della corazzata di Pep Guardiola e anche della nazionale inglese di Southgate, tanto che all’epoca di parlava di Pallone d’Oro per la imprendibile ala nata 31 anni fa a Kingston, in Giamaica, ed esploso al Liverpool nel 2015 dopo le giovanili al Qpr.
Il tentativo di rilancio al Feyenoord
Poi, però, Sterling si è perso. Alcuni episodi spiacevoli - come una terrificante rapina in casa in Inghilterra alla presenza di compagna e tre figli - la perdita del posto da titolare al City, il passaggio davvero poco memorabile al Chelsea, sessanta milioni di cartellino e ingaggio monstre a parte: prestazioni sempre più inconsistenti, il prestito all’Arsenal di Arteta (che stasera si gioca la finale di Champions) dove non ha altrettanto lasciato traccia. Fino a rimanere senza squadra all’inizio di questa stagione e ottenere un contratto, lo scorso febb…
LONDRA - Raheem Sterling era inarrestabile a fine decennio scorso. Due stagioni stellari con il Manchester City tra 2018 e 2020, perno indiscutibile della corazzata di Pep Guardiola e anche della nazionale inglese di Southgate, tanto che all’epoca di parlava di Pallone d’Oro per la imprendibile ala nata 31 anni fa a Kingston, in Giamaica, ed esploso al Liverpool nel 2015 dopo le giovanili al Qpr.
Il tentativo di rilancio al Feyenoord
Poi, però, Sterling si è perso. Alcuni episodi spiacevoli - come una terrificante rapina in casa in Inghilterra alla presenza di compagna e tre figli - la perdita del posto da titolare al City, il passaggio davvero poco memorabile al Chelsea, sessanta milioni di cartellino e ingaggio monstre a parte: prestazioni sempre più inconsistenti, il prestito all’Arsenal di Arteta (che stasera si gioca la finale di Champions) dove non ha altrettanto lasciato traccia. Fino a rimanere senza squadra all’inizio di questa stagione e ottenere un contratto, lo scorso febbraio, con gli olandesi del Feyenoord: otto presenze e zero gol per Raheem.
Lo schianto con la Lamborghini e l’arresto
Ora la caduta di Sterling è confermata anche dal suo arresto di giovedì mattina. Quando, alle 9, è stato preso in consegna dalla polizia dopo essersi schiantato con la sua Lamborghini sull’autostrada M3, nell’Hampshire. Il sospetto è che il calciatore guidasse sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. La polizia dell’Hampshire ha dichiarato: "Poco prima delle 9 del mattino di giovedì, abbiamo ricevuto segnalazioni di una Lamborghini coinvolta in una collisione con le barriere di sicurezza sulla carreggiata sud della M3, nei pressi dello svincolo di Minley. Nessun altro veicolo è rimasto coinvolto e non sono stati segnalati feriti. Il conducente, un uomo di 31 anni residente nel Berkshire, è stato arrestato con l’accusa di guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, guida pericolosa, possesso di una droga di Classe C e rifiuto di fornire un campione per gli accertamenti. È stato rilasciato su cauzione mentre le nostre indagini proseguono”.
Le droghe di Classe C includono tranquillanti come il Valium, oltre a steroidi anabolizzanti, protossido di azoto (il cosiddetto “gas esilarante”) e l’antidepressivo e anestetico “Ghb”.