MILANO – Un incontro conoscitivo. Ieri c’è stato il primo confronto diretto tra il Milan e Oliver Glasner, candidato principe alla panchina rossonera. Un colloquio positivo, in cui si è discusso di un progetto a lungo termine, non legato subito ai risultati. Come dire, meglio costruire basi solide per il presente ma anche e soprattutto per il futuro. L’allenatore austriaco, indicato al club rossonero da Rangnick, ha esposto la sua idea del Diavolo che verrà: modulo, calciatori chiave, richieste sul mercato.
L’idea di calcio di Glasner
Al Crystal Palace, salutato ieri con una lettera dedicata ai tifosi – "Abbiamo creduto che non ci fosse niente che questo club non potesse raggiungere e nessun avversario che non potessimo battere. Abbiamo creato una mentalità vinc…
MILANO – Un incontro conoscitivo. Ieri c’è stato il primo confronto diretto tra il Milan e Oliver Glasner, candidato principe alla panchina rossonera. Un colloquio positivo, in cui si è discusso di un progetto a lungo termine, non legato subito ai risultati. Come dire, meglio costruire basi solide per il presente ma anche e soprattutto per il futuro. L’allenatore austriaco, indicato al club rossonero da Rangnick, ha esposto la sua idea del Diavolo che verrà: modulo, calciatori chiave, richieste sul mercato.
L’idea di calcio di Glasner
Al Crystal Palace, salutato ieri con una lettera dedicata ai tifosi – "Abbiamo creduto che non ci fosse niente che questo club non potesse raggiungere e nessun avversario che non potessimo battere. Abbiamo creato una mentalità vincente”, alcuni dei passaggi chiave – Glasner ha utilizzato prevalentemente il 3-4-2-1 ma in passato ha giocato anche con la difesa a 4. In ogni caso, al Milan piace per la sua proposta di calcio offensivo. Si è parlato anche di questo, di come ridisegnare una squadra che secondo il patron Cardinale con Allegri in panchina ha giocato guardando lo specchietto retrovisore, più attenta a difendere piuttosto che ad attaccare.
Come ridisegnare l’attuale rosa del Milan
Poi il mercato e l’attuale rosa, almeno il piano d’azione di Glasner. Il tecnico austriaco ha bisogno di laterali di passo, possono quindi tornare utili Saelemaekers, Athekame, lo stesso Estupiñan, affrontato in Premier League quando era al Brighton. In attacco senza Leao si ripartirà da Pulisic, un pupillo di Cardinale. Possibile che con Glasner abbia le sue carte da giocarsi Nkunku, mentre è in salita la strada per Gimenez. Servirà insomma un nuovo centravanti e almeno un difensore centrale. Poi si vedrà. Glasner è uno che sa lanciare i talenti: con lui al timone il Crystal Palace ha visto sbocciare gente come Olise, Guehi, Eze.