Ma Ning, chi è l'arbitro-star che la Cina ha adottato come sua nazionale ai Mondiali di calcio
di Natasha CaragnanoI tifosi cinesi non avranno una squadra da sostenere ai Mondiali, una delusione a cui ormai sono abituati, visto che la Cina non si qualifica alla fase finale dal 2002. Questa volta, però, hanno già trovato un degno sostituto su cui riversare il proprio tifo: Ma Ning, 46 anni, l'unico arbitro cinese presente al torneo iridato. A meno di una settimana dal via della competizione negli Stati Uniti, Canada e Messico, Ma, temutissimo in patria per la sua inflessibilità, si è trasformato in una vera celebrità. Tra meme virali sui social network e numerosi marchi locali che lo hanno scelto come testimonial, il direttore di gara è diventato il volto inatteso della Cina ai Mondiali.
Ma Ning, seguitissimo sui social in Cina
Il suo account su Xiaohongshu, uno dei social network più popolari in Cina, ha guadagnato quasi 140 mila follower in pochi giorni. Su Douyin, la versione cinese di TikTok, i contenuti che lo riguardano hanno invece superato i 3 miliardi di visualizzazioni. Tra i meme più con…
I tifosi cinesi non avranno una squadra da sostenere ai Mondiali, una delusione a cui ormai sono abituati, visto che la Cina non si qualifica alla fase finale dal 2002. Questa volta, però, hanno già trovato un degno sostituto su cui riversare il proprio tifo: Ma Ning, 46 anni, l'unico arbitro cinese presente al torneo iridato. A meno di una settimana dal via della competizione negli Stati Uniti, Canada e Messico, Ma, temutissimo in patria per la sua inflessibilità, si è trasformato in una vera celebrità. Tra meme virali sui social network e numerosi marchi locali che lo hanno scelto come testimonial, il direttore di gara è diventato il volto inatteso della Cina ai Mondiali.
Ma Ning, seguitissimo sui social in Cina
Il suo account su Xiaohongshu, uno dei social network più popolari in Cina, ha guadagnato quasi 140 mila follower in pochi giorni. Su Douyin, la versione cinese di TikTok, i contenuti che lo riguardano hanno invece superato i 3 miliardi di visualizzazioni. Tra i meme più condivisi ci sono quelli che lo mettono a confronto con le nazionali qualificate al torneo: da una parte le foto di gruppo del "Team Brasile", del "Team Francia" o del "Team Norvegia", immortalati mentre salgono sull'aereo diretti negli Stati Uniti; dall'altra Ma Ning, da solo davanti all'aeroporto con un piccolo bagaglio a mano e una scritta ironica: "Team Cina". Altri, invece, lo ritraggono con il suo inseparabile cartellino rosso.
Da professore di educazione fisica a arbitro
Ma Ning, che prima di dedicarsi all'arbitraggio a tempo pieno nel 2010 lavorava come insegnante di educazione fisica, si è costruito nel corso degli anni la reputazione di arbitro inflessibile. Secondo i media cinesi, il suo passaggio dall'insegnamento ai campi di calcio gli avrebbe conferito un approccio diverso rispetto a molti colleghi provenienti dal professionismo sportivo: non tanto un ex atleta prestato all'arbitraggio, quanto una figura vista come "garante dell'ordine" e "trasmettitore di regole".
In una partita ha espulso tre giocatori
La sua severità è diventata leggendaria nel 2015, quando in una partita del campionato cinese estrasse nove cartellini gialli e tre rossi, episodio che gli valse il soprannome di "maestro dei cartellini" tra tifosi e media. La svolta internazionale è arrivata nel 2022, con la convocazione ai Mondiali in Qatar nel ruolo di quarto ufficiale. Due anni dopo ha raggiunto un altro traguardo storico, diventando il primo arbitro cinese a dirigere una finale di Coppa d'Asia. Meno di 48 ore dopo, Lenovo lo ha annunciato come ambasciatore del marchio.
Testimonial di molti marchi cinesi
Nell’ultimo spot dell'azienda, partner tecnologico ufficiale della Fifa, Ma Ning appare mentre prepara meticolosamente una partita, affiancato dai dispositivi del gruppo e accompagnato dallo slogan: “Alla Coppa del Mondo c'è anche la tecnologia cinese”. Un messaggio che richiama non solo i prodotti Lenovo, ma anche l'eccellenza arbitrale che l’arbitro è chiamato a rappresentare. Più recentemente anche Hisense ha puntato sulla sua immagine: il 30 maggio lo ha nominato ufficialmente testimonial del marchio Vidda in vista del Mondiale. Da Lenovo a Hisense, fino all’azienda di produzione lattiero-casearia Mengniu, la sua crescente notorietà ha attirato l'attenzione di numerosi marchi nazionali.
Ogni sua apparizione nelle partite più importanti è ormai un evento mediatico in Cina. Sui social, hashtag come "Ma Ning estrae un cartellino" o "Le decisioni di Ma Ning" finiscono regolarmente tra gli argomenti più discussi, e c'è da aspettarsi che lo stesso accada durante le gare del Mondiale da lui dirette.
Molti utenti lo hanno già definito "l'arbitro perfetto" per una competizione di questo livello, elogiandone il rigore e l'intransigenza. Tra i commenti più apprezzati circolati online ce n'è uno che scherza sull'assenza della nazionale cinese dal torneo: «Non c'è nulla di cui preoccuparsi: non favorirà né penalizzerà nessuno perché la sua squadra non è in campo». Una battuta che riassume bene il sentimento di molti tifosi cinesi, pronti a identificarsi nel loro unico rappresentante ai Mondiali.