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Dal Var che cambia alla sostituzione in 10”, quali sono le nuove regole che vedremo ai Mondiali

Un arbitro al monitor (reuters)

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Più potere al Var, divieto per i giocatori di coprirsi la bocca durante le discussioni, pause idratazione, gestione degli infortuni. Sono diverse le novità che si vedranno a partire dalla rassegna iridata
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Arriva il Mondiale, spuntano delle nuove regole. Più potere al Var, divieto per i giocatori di coprirsi la bocca durante le discussioni, pause idratazione, gestione degli infortuni. Queste alcune delle novità decise dall’Ifab e che vedremo nella Coppa del mondo più grande di sempre, dislocata tra Stati Uniti, Canada e Messico.

Come cambia l’utilizzo del Var

Innanzitutto il Var, sempre più importante. Al Mondiale potrà intervenire non solo nei casi di gol fantasma, rigori ed espulsioni dirette. Potrà infatti correggere i calci d’angolo assegnati erroneamente, quando l’ultimo tocco è della squadra che attacca: lo farà con un silent check, avvisando l’arbitro senza interrompere il gioco. Poi sanerà i falli commessi prima della battuta di corner, punizioni o rigor…

Arriva il Mondiale, spuntano delle nuove regole. Più potere al Var, divieto per i giocatori di coprirsi la bocca durante le discussioni, pause idratazione, gestione degli infortuni. Queste alcune delle novità decise dall’Ifab e che vedremo nella Coppa del mondo più grande di sempre, dislocata tra Stati Uniti, Canada e Messico.

Come cambia l’utilizzo del Var

Innanzitutto il Var, sempre più importante. Al Mondiale potrà intervenire non solo nei casi di gol fantasma, rigori ed espulsioni dirette. Potrà infatti correggere i calci d’angolo assegnati erroneamente, quando l’ultimo tocco è della squadra che attacca: lo farà con un silent check, avvisando l’arbitro senza interrompere il gioco. Poi sanerà i falli commessi prima della battuta di corner, punizioni o rigori; espulsioni derivate da doppio giallo, sarà possibile eliminare il secondo cartellino giallo se ritenuto ingiusto (vedasi il caso Kalulu nell’ultimo Inter-Juventus); scambio di persona, quando ammonizioni o espulsioni sono comminate al giocatore sbagliato.

Stop ai litigi con le bocche coperte

Poi, come detto, i calciatori non potranno più coprirsi con le mani la bocca mentre litigano con avversari, compagni di squadra o l’arbitro. Vale a dire che se parlano tranquillamente non verranno sanzionati. Ma, nelle situazioni conflittuali, non potranno nascondersi. Una regola voluta anche per evitare eventuali offese a sfondo razziale.

Sostituzioni rapide, altrimenti c’è la penalità

Un’altra novità riguarda le sostituzioni, cinque consentite nei tempi regolamentari, sei se si arriva ai supplementari. La nuova regola è stata introdotta per limitare le perdite di tempo soprattutto nei finali di partita: i giocatori sostituiti avranno 10 secondi per uscire dal campo dalla linea a loro più vicina. Se ci metteranno più tempo, la squadra resterà temporaneamente in dieci uomini perché il subentrante potrà entrare in campo soltanto al primo stop del gioco dopo che è trascorso almeno un minuto.

Rimesse laterali e dal fondo invertite

Ancora, sempre per cercare di evitare pause e temporeggiamenti eccessivi: l’arbitro potrà far partire un countdown visibile di cinque secondi per la battuta di rimesse laterali e dal fondo, qualora ritenga che una squadra stia perdendo troppo tempo. Se non verrà rispettato il countdown, la rimessa laterale sarà invertita, il rinvio da fondo si trasformerà in un calcio d’angolo per la squadra avversaria. Eccezioni consentite solo per traumi di gioco gravi e casi di sospetta commozione cerebrale.

Espulso chi lascerà il campo per protesta

Saranno inoltre espulsi i giocatori, membri dello staff tecnico o dirigenti che lasceranno volontariamente il campo per protesta contro una decisione dell’arbitro. Se una nazionale, sempre per protesta, abbandonerà volontariamente il campo perderà automaticamente la partita. Una regola pensata, evidentemente, anche guardando l’ultima finale di Coppa d’Africa, nella quale il Senegal ha lasciato il terreno di gioco per protesta dopo un rigore assegnato al Marocco, salvo poi rientrare e vincere ai tempi supplementari. Non sarà più consentito farlo.

Partite divise in quattro tempi

Ci saranno poi dei cooling break obbligatori: una pausa a metà del primo e una a metà del secondo tempo di ogni partita (circa al 22’ di ogni frazione). Stop più lunghi di quelli a cui siamo abituati: dureranno tre minuti. Uno spazio ritenuto necessario per dissetarsi e combattere il caldo. I match saranno come divisi in quattro quarti di gioco, come accade ad esempio nel basket.

La stretta sugli infortuni

Per gli infortuni che necessitano di intervento medico: il giocatore soccorso, a meno che il fallo subito sia stato sanzionato con un cartellino, dovrà uscire dal campo e rimanere fuori un minuto. Regola che non vale per i portieri, di cui non si può fare a meno neanche per sessanta secondi. Si cerca di far leva, insomma, sull’effetto deterrente.

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