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Tonali al Tottenham e Cellino riattiva la matricola del Brescia: ecco quanto incasserà

Massimo Cellino 
L’ex presidente del Cagliari potrebbe riaprire al Brescia la strada ai contributi di solidarietà FIFA: con il trasferimento del centrocampista agli Spurs, potrebbero arrivare oltre 4 milioni di euro
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MILANO – Quattro milioni. È la cifra che il Tottenham potrebbe dovere versare al Brescia – che ha presentato domanda per l’iscrizione in Terza categoria – per l’acquisto di Sandro Tonali. Il centrocampista di Lodi è infatti cresciuto nel club delle Rondinelle, tesserato nelle giovanili dal 2012 al 2017. Il versamento obbligatorio, previsto dalle norme sulla solidarietà della FIFA, potrebbe attivarsi grazie a una mossa geniale di Massimo Cellino: dopo mesi difficili per il Brescia Calcio, l’ex presidente del Cagliari Calcio ha infatti deciso di rilanciare il club, riattivandone la matricola storica. E il primo effetto potrebbe essere proprio l’incasso della quota di formazione di Tonali: al Brescia spetterebbe il 3,5 per cento dei 117 milioni pagati dagli Spurs per il centrocampista, al Milan l’1,5 per cento.

Dalle stalle alle stelle

Solo un mese fa, come ricostruito dal quotidiano L’Unione Sarda, la Procura di Brescia aveva chiesto l’archiviazione nei confronti di Cellino, nell’ambito dell’inchiesta sulla presunta commercializzazione di crediti inesistenti e riciclaggio che aveva contribuito al tracollo della società. Secondo gli inquirenti, però, Cellino sarebbe stato più vittima che responsabile. Da qui la richiesta di non mandarlo a giudizio.

La matricola riattivata

Cellino, senza mai darsi per vinto, aveva intanto avviato le pratiche per chiedere la riattivazione, da parte del Comitato lombardo della Lega Nazionale Dilettanti, della matricola originale del Brescia, club con 114 anni di storia, garantendone la continuità di gestione. L’operazione, andata a buon fine, consente ora alla società di rivendicare i contributi di solidarietà previsti dalla FIFA per i trasferimenti internazionali dei giocatori cresciuti nel proprio vivaio. Ed eccoci quindi al caso Tonali.

Il tesoretto Tonali

Quando il trasferimento del centrocampista lodigiano dal Newcastle al Tottenham sarà perfezionato, il Brescia potrà rivendicare una quota dell’operazione. Cellino nega sdegnato che la riattivazione del club sia finalizzata a questa opportunità economica: "Non ho riattivato la matricola per questo. Il tempo darà le risposte", ha dichiarato a TuttoMercatoWeb. Resta però un dato concreto: il Brescia deve far fronte a circa 6,5 milioni di debiti e l’incasso legato a Tonali potrebbe alleggerire in modo significativo il passivo, aprendo la strada a una ripartenza anche dalla Terza categoria.

La stoccata all’Union Brescia

Attraverso i suoi legali, in una nota, Cellino si dice fiero della sua operazione: "Torna in vita la storica squadra della città". Poi la stoccata all’Union Brescia, nuova realtà calcistica bresciana: "Questo è il vero Brescia, non il donato Salò che sta giocando nel nostro stadio".

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