“Speravo che l’ingresso in Champions League avrebbe risolto il problema del fair play finanziario, ma non è stato così”. La stagione romanista riparte dalle parole del suo tecnico, Gian Piero Gasperini. E dalla solita questione: economica. “Ci sono delle difficoltà. È da un anno che sono qui e ogni tanto ho informazioni che dopo un po’ di tempo cambiano, anche per il fair play finanziario”, rivela l’allenatore durante la conferenza stampa di Trigoria alla vigilia del primo test estivo: domenica, alle 9 del mattino, contro la Roma Primavera.
Gasperini va di corsa: “Abbiamo iniziato un po’ a rilento”
È solo l’inizio, ma Gasperini già va di corsa, sul campo e sul mercato. Inevitabile il riferimento al caso Celik, il terzino turco strappato dalla Juventu…
“Speravo che l’ingresso in Champions League avrebbe risolto il problema del fair play finanziario, ma non è stato così”. La stagione romanista riparte dalle parole del suo tecnico, Gian Piero Gasperini. E dalla solita questione: economica. “Ci sono delle difficoltà. È da un anno che sono qui e ogni tanto ho informazioni che dopo un po’ di tempo cambiano, anche per il fair play finanziario”, rivela l’allenatore durante la conferenza stampa di Trigoria alla vigilia del primo test estivo: domenica, alle 9 del mattino, contro la Roma Primavera.
Gasperini va di corsa: “Abbiamo iniziato un po’ a rilento”
È solo l’inizio, ma Gasperini già va di corsa, sul campo e sul mercato. Inevitabile il riferimento al caso Celik, il terzino turco strappato dalla Juventus quando il rinnovo in giallorosso sembrava ormai cosa fatta. “La società è stata lenta. A giugno c'è stata un po' di paralisi, complici i Mondiali. A volte siamo un motore a scoppio, altre volte siamo un diesel. Alla lunga, però, il diesel viaggia e va avanti. In ogni caso, dobbiamo essere più bravi, anche se il giocatore aveva il contratto in scadenza, perché i tempi del mercato a volte sono molto più veloci”. Cerca un assist dalla proprietà, Gasperini, che si rivolge direttamente al vicepresidente Ryan Friedkin, presente a Trigoria in questi giorni: “È un valore aggiunto che ci può aiutare ad accelerare”, sollecita l’allenatore.
Gasperini: “Mi aspetto almeno tre colpi di qualità”
Che dal mercato si aspetta “tre o quattro colpi di qualità”. Soprattutto per rinforzare le corsie esterne dell’attacco, “dove ho bisogno di due acquisti, perché ci sono soltanto Dybala e Soulé, che si è presentato con qualche chiletto di troppo e lo sta buttando giù”. Matias, tra l’altro, resta sul mercato. “Se uno va via, bisogna rimpiazzarlo, altrimenti non completi la rosa”, sentenzia il tecnico. Che per arricchire quella zona del campo aveva messo gli occhi prima su Greenwood e poi su Summerville. “Con quegli stipendi non possono essere acquistati, ma per scelta. Non perché la Roma non se lo possa permettere, ma la scelta è stabilire un target di contratti. È giusto fissare dei parametri per gli ingaggi”, fa sapere Gasperini.
Il tecnico: “Mi auguro che Pellegrini rinnovi”
In breve: se Summerville vuole la Roma, deve accettare le sue condizioni contrattuali (massimo 4 milioni d’ingaggio). Senza dimenticare la questione rinnovi. Mancini e Cristante hanno firmato: il difensore resterà in giallorosso fino al 2029, il centrocampista fino al 2028. Manca ancora Pellegrini, che dal 30 giugno scorso è svincolato: “Mi auguro che Lorenzo possa recuperare dall’infortunio e poi raggiungere l'accordo con la società”. A cui Gasperini chiede uno sprint: “Dobbiamo essere più veloci, ma sono sicuro che ci rinforzeremo”, conclude.