Ancora pochi giorni fa era protagonista dei Mondiali con la sua Australia, portata fino all’eliminazione diretta prima della sconfitta con l’Egitto. Ora Cristian Volpato si interroga sul suo futuro, non solo in nazionale ma anche nel Sassuolo, dopo una notte folle a Sydney sull’Anzac Bridge che ospitò la maratona maschile e femminile ai Giochi del 2000 e per il trequartista del Sassuolo è diventato una pista su cui andare a velocità proibita. Non una, ma due volte a distanza di un paio d’ore.
La multa per eccesso di velocità
Con una prima multa, per aver corso con la sua Bmw Coupé tra gli 86 e 94 km/h su un tratto che prevede un limite di 60: una sanzione che non ha impedito al calciatore italo-australiano di tornare poco più tardi, verso l’una di notte, sullo stesso …
Ancora pochi giorni fa era protagonista dei Mondiali con la sua Australia, portata fino all’eliminazione diretta prima della sconfitta con l’Egitto. Ora Cristian Volpato si interroga sul suo futuro, non solo in nazionale ma anche nel Sassuolo, dopo una notte folle a Sydney sull’Anzac Bridge che ospitò la maratona maschile e femminile ai Giochi del 2000 e per il trequartista del Sassuolo è diventato una pista su cui andare a velocità proibita. Non una, ma due volte a distanza di un paio d’ore.
La multa per eccesso di velocità
Con una prima multa, per aver corso con la sua Bmw Coupé tra gli 86 e 94 km/h su un tratto che prevede un limite di 60: una sanzione che non ha impedito al calciatore italo-australiano di tornare poco più tardi, verso l’una di notte, sullo stesso tratto e correre ancora più veloce, a 109 km/h. Attivando un test antidroga della polizia del Nuovo Galles del Sud che ha dato un esito preliminare agghiacciante: cocaina.In attesa delle analisi di laboratorio sul fluido orale che confermeranno o smentiranno la positività rilevata al test stradale, Volpato e il suo entourage hanno respinto subito l’ipotesi di aver consumato la sostanza.
La tesi difensiva: contaminazione
La tesi difensiva è chiara: contaminazione. Volpato sostiene ovviamente di non aver assunto quella roba perché lui è contro le droghe, e viene controllato continuamente come atleta di alto livello. Al primo test alcolemico, alle 11 di sera, è risultato negativo. Tutto è cambiato al secondo giro, che gli è costato pure la sospensione della patente internazionale per sei mesi.
Cosa rischia Volpato
Se l’assocalciatori e la federazione oceanica sottolineano il loro sostegno al giocatore, proprio Football Australia potrebbe avviare un procedimento in grado di arrivare alla squalifica sportiva. La sua politica molto rigida recepisce le norme del codice mondiale antidoping anche in caso di controllo fuori dalle competizioni, e non per migliorare la prestazione: in questo caso si parlerebbe di uso o tentativo di uso di una sostanza proibita. Sempre secondo il regolamento Wada, la squalifica potrebbe scendere a tre mesi, o addirittura a uno se l’atleta segue un programma di recupero.
La carriera di Volpato: dalla nazionale italiana all’Australia
Nato e cresciuto a Sydney prima di trasferirsi alla Roma e poi al Sassuolo, Cristian Volpato aveva giocato per le nazionali giovanili dell’Italia, poi ha scelto l’Australia che lo ha portato ai Mondiali. Sulla notte dell’Anzac Bridge restano troppi interrogativi, e una domanda senza risposta: perché correre ancora più veloci su un tratto che era già costato uno stop della polizia, una multa e un test alcolemico?