ROMA – Stamattina, Roberto Mancini è salito su un volo che da Madrid lo ha portato a Lisbona. In tasca un biglietto per Sporting-Galatasaray e sul taccuino un nome: quello di Issa Doumbia. A 22 anni, Doumbia è uno dei centrocampisti italiani più completi in circolazione, solo che l’Italia non lo sa. Un carrarmato di 187 centimetri per 84 chili con piedi di velluto, che il club portoghese ha acquistato in estate per oltre 20 milioni: con il Venezia 8 gol in Serie B utilissimi per la promozione, altri 2 in Coppa Italia. Nonostante una stagione da 10 gol totali, la Nazionale non l’ha mai preso in considerazione, almeno fino a oggi.
Possibile convocazione per Doumbia
Se Mancini si accomoderà sulle tribune del José Alvalade è perché sta pensando seriamente di rimediare all…
ROMA – Stamattina, Roberto Mancini è salito su un volo che da Madrid lo ha portato a Lisbona. In tasca un biglietto per Sporting-Galatasaray e sul taccuino un nome: quello di Issa Doumbia. A 22 anni, Doumbia è uno dei centrocampisti italiani più completi in circolazione, solo che l’Italia non lo sa. Un carrarmato di 187 centimetri per 84 chili con piedi di velluto, che il club portoghese ha acquistato in estate per oltre 20 milioni: con il Venezia 8 gol in Serie B utilissimi per la promozione, altri 2 in Coppa Italia. Nonostante una stagione da 10 gol totali, la Nazionale non l’ha mai preso in considerazione, almeno fino a oggi.
Possibile convocazione per Doumbia
Se Mancini si accomoderà sulle tribune del José Alvalade è perché sta pensando seriamente di rimediare all’errore e includere il nome di Doumbia nell’elenco dei convocati per i primi impegni del suo secondo mandato azzurro: il 25 settembre con il Belgio a Roma, tre giorni dopo in Turchia, poi il 2 ottobre la Francia a St. Denis e il 5 ancora Turchia a Bologna.
I volti nuovi, non solo Doumbia
Doumbia sarebbe uno dei volti nuovi, nuovi in ogni senso, dell’Italia: finora, solo una manciata di presenze in Under 21 per il ragazzo nato a Treviglio, nella bergamasca, da genitori ivoriani. Cresciuto nell’AlbinoLeffe con il mito di Pogba, entrerebbe in un gruppo azzurro di cui faranno parte Alessandro Romano, italo-svizzero del Cagliari, e Nicolò Tresoldi, ex under 21 tedesco, del Bruges. Una Nazionale che guarda oltre i confini, cercando azzurri quasi perduti. Non Doumbia, che ha sempre avuto in testa solo l’Italia: il fratello gli disse, per scherzo, che l’aveva chiamato l’Under 21 azzurra. Lui saltò, quando seppe che non era vero ci rimase male, pianse. Poi la chiamata arrivò davvero. Chissà cosa passerà nella sua testa a vedere Mancini allo stadio per lui.