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Il City in dieci vince il derby di Manchester, Haaland stende lo United

Haaland esulta dopo il gol 

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Espulso Foden nel primo tempo, il norvegese colpisce nella ripresa, Donnarumma salva il risultato nei secondi finali. La squadra di Maresca resta in testa a punteggio pieno con l’Arsenal
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LONDRA – Il Manchester City porta via al Manchester United un derby all’Old Trafford, battendolo 1-0 con un gol nella ripresa del suo super cannoniere Erling Haaland, prima annullato per fuorigioco, poi convalidato dal Var. Vittoria meritata, anche perché i Citizen giocano in dieci dal 23’ per l’espulsione di Phil Foden dopo un fallaccio di reazione. Una partita non bellissima, ma lo spettacolo non è mancato, con due pali e due traverse oltre alla rete che l’ha decisa, ma molto nervosismo in campo. Monumentale inoltre una parata di Gianluigi Donnarumma su destro a colpo sicuro di Bryan Mbeumo da pochi metri: Ruben Dias va ad abbracciarlo al fischio finale, consapevole che ha salvato lui i 3 punti. Negli spogliatoi, Haaland paragona il portiere italiano a “un lupo che ci dà fiducia, la partita l’ha vinta lui”.

Maresca a punteggio pieno

Il risultato va benissimo a Enzo Maresca, partito male ereditando il posto carico di gloria di Pep Guardiola, uno 0-3 nel primo trofeo della stagione, l…

LONDRA – Il Manchester City porta via al Manchester United un derby all’Old Trafford, battendolo 1-0 con un gol nella ripresa del suo super cannoniere Erling Haaland, prima annullato per fuorigioco, poi convalidato dal Var. Vittoria meritata, anche perché i Citizen giocano in dieci dal 23’ per l’espulsione di Phil Foden dopo un fallaccio di reazione. Una partita non bellissima, ma lo spettacolo non è mancato, con due pali e due traverse oltre alla rete che l’ha decisa, ma molto nervosismo in campo. Monumentale inoltre una parata di Gianluigi Donnarumma su destro a colpo sicuro di Bryan Mbeumo da pochi metri: Ruben Dias va ad abbracciarlo al fischio finale, consapevole che ha salvato lui i 3 punti. Negli spogliatoi, Haaland paragona il portiere italiano a “un lupo che ci dà fiducia, la partita l’ha vinta lui”.

Maresca a punteggio pieno

Il risultato va benissimo a Enzo Maresca, partito male ereditando il posto carico di gloria di Pep Guardiola, uno 0-3 nel primo trofeo della stagione, la Community Shield, contro l’Arsenal: ma in Premier il nostro tecnico rimane a punteggio pieno, 12 punti dopo quattro gare, in testa alla classifica, alla pari proprio con i Gunners campioni in carica. Va molto meno bene ovviamente a Michael Carrick, che dopo avere preso in mano i Diavoli Rossi a metà stagione nello scorso torneo, e averli brillantemente riportati in Champions League, è partito malissimo in questa: una sconfitta con l’Hull, una vittoria con l’Ipswich, un pareggio con l’Everton e ora un derby perso in undici contro dieci.

Un'uscita di Donnarumma 

Momento difficile per Carrick

Nella scorsa Premier Carrick aveva fatto un esordio da favola proprio con un derby sulla panchina della squadra in cui ha giocato per anni, surclassando il City 2-0; il derby di oggi invece suscita già apprensioni per il futuro suo e del club, per ora nella parte bassa della classifica, con quattro punti in quattro match, a otto di distanza dalle due capolista. Domenica prossima andrà a Londra in casa del Fulham: se andasse male anche lì, commenta la Bbc, allo United suoneranno i campanelli d’allarme.

Foden espulso dopo 23’

La cronaca. Al 4’ Enzo Fernandez spara da fuori per il City e viene deviato in corner. Poi prende il sopravvento la tensione da entrambe le parti e succede poco. La gara è molto fallosa e al 23’ Phil Foden viene espulso per un fallo di reazione al calcione che gli infligge Bruno Fernandes. Dalla panchina Maresca protesta vigorosamente, ma il replay non lascia dubbi: una stupidaggine da parte di Foden, per di più davanti agli occhi di Thomas Tuchel, l’allenatore dell’Inghilterra, in tribuna, che sta per nominare i convocati per quattro partite di Nations League. Solo che lo United non ne approfitta, gioca peggio contro dieci avversari che contro undici. Fin quasi all’intervallo, quando Marcus Rashford, il migliore in campo nei primi 45 minuti, manda la palla sulla traversa aggirando la barriera: Gianluigi Donnarumma si allunga ma sarebbe stato battuto. C’è ancora il tempo per un cartellino giallo a Maresca e le squadre vanno al riposo sullo 0-0.

Il graffio di Haaland

Se la prima metà del derby è poco divertente, la seconda è meglio. Al 51’ nuovo palo per i Diavoli Rossi: Kobbie Mainoo da fuori area, Rahford prova a rimetterla dentro, non ce la fa. Lo United alza il ritmo, ma al ‘60’ è Haaland a segnare, allungando una gamba su cross di Josko Gardviol deviato da Patrick Dorgu. Sembra fuorigioco, l’arbitro annulla, si va al Var, lunga attesa, gol confermato, e il norvegese fa la sua danza zen di ringraziamento: diventa così il top scorer del City contro lo United, 9 gol in otto derby, davanti a Sergio Aguero e Wayne Rooney con 8 ciascuno. Dieci minuti dopo, Senne Lammens colpisce il palo per gli ospiti, Haaland ha un’altra chance ma va fuori di poco. Altri due cartellini gialli, uno per parte, a Fernandez e Harry Maguire dopo uno scontro in area di rigore. Rashford esce, sostituito da Joshua Zirkzee, l’ex del Bologna.

Haaland e Donnarumma festeggiano a fine partita 

La superparata di Donnarumma

Poi agli ultimi sprazzi del recupero la grande parata di Donnarumma: un tiro che poteva valere il pareggio in extremis, un salvataggio che vale oro per il club di Maresca, che alla fine celebra come se avesse vinto il campionato. Ci sono stati derby più belli, a Manchester, ma le emozioni non sono mancate nemmeno stavolta: sul mercato estivo City e United hanno speso complessivamente la somma strabiliante di 600 milioni di sterline sul mercato estivo (458 i Citizens, 170 i Red Devils) e un po’ si vede. I loro tifosi non si sono annoiati.

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