JJ Gabriel, il piccolo Messi che vuole lasciare lo United e scatenare un’asta tra le big
di Domenico MarcheseDopo aver forgiato nel settore giovanile uno dei possibili crack dei prossimi anni, il Manchester United rischia di perdere a zero JJ Gabriel. La particolarità di questo intricato caso di mercato, è che il giovane attaccante inglese non ha ancora esordito con la maglia dei Red Devils e, soprattutto, ha soltanto 15 anni. Sta destando grande scalpore in Inghilterra l’intricata vicenda che vede coinvolto “il nuovo Messi”, sfruttando la definizione coniata nel Regno Unito. Gabriel avrebbe chiesto lo svincolo a zero, spinto dalla corte serrata di club come Chelsea, Bayern Monaco, Borussia Dortmund, Manchester City, Arsenal e le due big spagnole, Real e Barcellona. Aprendo di fatto una lotta che potrebbe portare a modifiche nella gestione del tesseramento dei giovani calciatori. O, in alternativa, scatenare l’inferno fin dalle scuole calcio di tutta Europa.
Gabriel, un giovane fenomeno
Pur avendo sempre giocato nel settore giovanile, nel Manchester United Under 18, JJ Gabriel è già con…
Dopo aver forgiato nel settore giovanile uno dei possibili crack dei prossimi anni, il Manchester United rischia di perdere a zero JJ Gabriel. La particolarità di questo intricato caso di mercato, è che il giovane attaccante inglese non ha ancora esordito con la maglia dei Red Devils e, soprattutto, ha soltanto 15 anni. Sta destando grande scalpore in Inghilterra l’intricata vicenda che vede coinvolto “il nuovo Messi”, sfruttando la definizione coniata nel Regno Unito. Gabriel avrebbe chiesto lo svincolo a zero, spinto dalla corte serrata di club come Chelsea, Bayern Monaco, Borussia Dortmund, Manchester City, Arsenal e le due big spagnole, Real e Barcellona. Aprendo di fatto una lotta che potrebbe portare a modifiche nella gestione del tesseramento dei giovani calciatori. O, in alternativa, scatenare l’inferno fin dalle scuole calcio di tutta Europa.
Gabriel, un giovane fenomeno
Pur avendo sempre giocato nel settore giovanile, nel Manchester United Under 18, JJ Gabriel è già considerato uno dei migliori talenti mondiali della sua annata, la 2010. A 16 anni da compiere, l’attaccante è già diventato l’oggetto del desiderio di diversi club: nato a Londra nell'ottobre 2010, ha fatto il suo ingresso nell’Academy dei Red Devils a soli 11 anni, venendo sempre aggregato nelle categorie superiori alla sua età. Il talento non manca, anche fisico, tanto che lo scorso anno, dopo aver realizzato 26 reti, ha vinto anche il Jimmy Murphy Young Player of the Year. Merito delle sue doti tecniche, della sua capacità di saltare l’uomo, di creare superiorità: all’Old Trafford era già partito il conto alla rovescia per il suo esordio in prima squadra.
La convocazione e la richiesta di cessione
Michael Carrick aveva già messo in preventivo la convocazione per il 15enne: per il match di Carabao Cup contro il Brighton si sarebbe accomodato in panchina, magari ritagliandosi uno spazio a partita in corso. Il talento conta, ma è ancora più importante gestirlo con cautela, specialmente a 15 anni. Invece non ci sarà alcun esordio, visto che Gabriel ha formalmente chiesto alla sua società di essere svincolato: annullare il tesseramento e far sfumare il sogno dei Red Devils. Figlio di Joe O'Cearuill, ex nazionale irlandese, ha rotto con la sua società anche per un litigio tra la famiglia e il club, ha riportato il Times. Tanto che nell’anno che resta tra la fine del contratto e la possibilità di firmare un contratto professionistico, il Manchester United farà di tutto per non farsi beffare, un po’ come successe con Pogba, passato alla Juventus per circa un milione di sterline.
Le mosse dei Red Devils e i precedenti
Oltre al già citato Pogba, sono tanti i casi in cui i settori giovanili inglesi sono stati “depredati”. Basti pensare ai fratelli Bellingham. Il Manchester United, proprio per non rivivere le vicende passate, spera di ricucire i rapporti con la famiglia e con il calciatore. Anche perché secondo fonti inglesi, il malumore sarebbe nato dal mancato impiego per il match di Champions League contro il Sabah. Nel caso in cui non si riuscisse, visto che tra le agenzie di procuratori è partita la corsa per rappresentarlo, la richiesta sarebbe un maxi-indennizzo, non previsto però dal regolamento. Si aprirebbe così un altro fronte, con la possibilità di assistere a un’altra rivoluzione a livello di regolamenti: il caso JJ Gabriel è solo all’inizio.