Le due Germanie di Klopp: 44 convocati. Sull’Afd: “No all’orgoglio nazionale in mani sbagliate”
di Luigi PanellaLe due Germanie di Jurgen Klopp. Per le prime quattro partite di Nations League, il nuovo tecnico della nazionale tedesca schiererà due squadre totalmente differenti. Una per la classica di Amsterdam contro l'Olanda (24 settembre) e la partita seguente di Augsburg contro la Grecia (27 settembre). Un’altra per le partite di Monaco contro la Serbia (1 ottobre) e Salonicco contro la Grecia (4 ottobre).
Klopp ne chiama 44
Un progetto che richiede un cospicuo numero di giocatori, e infatti Klopp ne ha convocati addirittura 44. “Voglio una Germania creativa e un po’ folle", ha dichiarato. L’obiettivo è archiviare in fretta l’eliminazione ai sedicesimi dei Mondiali contro il Paraguay costata cara a Julian Nagelsmann, quasi costretto alle dimissioni dall’in…
Le due Germanie di Jurgen Klopp. Per le prime quattro partite di Nations League, il nuovo tecnico della nazionale tedesca schiererà due squadre totalmente differenti. Una per la classica di Amsterdam contro l'Olanda (24 settembre) e la partita seguente di Augsburg contro la Grecia (27 settembre). Un’altra per le partite di Monaco contro la Serbia (1 ottobre) e Salonicco contro la Grecia (4 ottobre).
Klopp ne chiama 44
Un progetto che richiede un cospicuo numero di giocatori, e infatti Klopp ne ha convocati addirittura 44. “Voglio una Germania creativa e un po’ folle", ha dichiarato. L’obiettivo è archiviare in fretta l’eliminazione ai sedicesimi dei Mondiali contro il Paraguay costata cara a Julian Nagelsmann, quasi costretto alle dimissioni dall’indignazione popolare. "Mi è piaciuto molto stilare questa lista. Abbiamo trovato tanti talenti. Voglio conoscere il maggior numero possibile di giocatori", ha spiegato Klopp, indossando un cappellino con i colori della Germania su cui campeggiava il messaggio "Uno tra 83 milioni".
Ter Stegen e Kimmich i punti fermi
Tra le prime scelte, quella del portiere: sarà Marc-André ter Stegen, storico rivale del monumento Manuer Neuer. Ex Barcellona, uscito da un periodo complicato dagli infortuni, attualmente nell'Ajax. "Una squadra ha bisogno di stabilità e di una spina dorsale. E una volta che la spina dorsale è stabile, si può essere creativi e un po’ folli". Altra certezza è il capitano: fascia confemata per Joshua Kimmich.
Tresoldi mette in pausa l’Italia: vuole giocare l’Europeo Under 21 con la Germania. Romano è azzurro
Bisseck e Woltemade. Non c’è Tresoldi
Due gli italiani, Bisseck dell’Inter e Woltemade della Juventus. Sedici gli esordienti. Nella lista non c’è Tresoldi del Bruges, genitori italiani, nato a Cagliari, attaccantedel Bruges e dell’Under 21 tedesca. Il giocatore potebbe scegliere l’Italia di Roberto Mancini, ma tutto è ancora in ballo. "Il fatto che non faccia parte di questa lista non significa che abbia deciso contro la Germania o contro l'Italia – precisa Klopp -. È semplicemente la situazione in questo momento. Per dei ragazzi così giovani è davvero molto difficile, entrano in gioco moltissime cose e quindi è del tutto comprensibile che, quando all'improvviso arriva la pressione, la situazione diventi complicata. Noi però non vogliamo assolutamente mettere pressione a nessuno, tanto meno a lui. Vogliamo semplicemente mostrare delle prospettive per il futuro. E se c'è ancora la possibilità di prendersi un po' più di tempo per riflettere, allora ha perfettamente senso farlo".
Klopp e le elezioni in Sassonia
Klopp ha anche fatto cenno alle elezioni della Sassonia-Anhalt, dove l’estrema destra (AfD) ha ottenuto il 43,8% dei voti: “Non sono esperto di politica, abbiamo avuto delle elezioni in cui alcuni pensavano che andasse bene, e altri pensavano: 'Mio Dio, cosa sta succedendo qui?'", ha commentato. "Dal mio punto di vista di sportivo, posso dire che mi piacerebbe riprendermi la bandiera per me stesso, per noi. Ma non voglio lasciare l'orgoglio nazionale alle persone sbagliate, anzi non so nemmeno se possiamo ancora usare il termine in quel modo. Mi è stato detto che possiamo parlare di patriottismo positivo. Volentieri. Posso essere orgoglioso di essere tedesco essendo aperto, inclusivo, amichevole e accessibile".