"È uno sport da uomini", il fratello di Higuain esonerato per le frasi sessiste all’arbitra
di
Franco Vanni
Federico Higuain
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Federico, fratello maggiore di Gonzalo, ex attaccante di Napoli e Juventus, allenava la squadra riserve del Columbus Crew, club dell’MLS nordamericana. Aveva stretto con forza la mano dell’arbitra rifiutandosi di lasciarla
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MILANO – Il Columbus Crew, club statunitense della Major League Soccer, ha licenziato Federico Higuain, allenatore della squadra riserve, dopo le frasi sessiste e il comportamento tenuto nei confronti di un’arbitra al termine di una partita. Argentino, fratello maggiore di Gonzalo Higuain, ex attaccante di Napoli e Juventus, Federico ha trascorso gran parte della sua carriera negli Stati Uniti ed è stato a lungo uno dei giocatori più rappresentativi proprio del Columbus Crew. Era già stato espulso e sospeso per due giornate per l’episodio.
L’incidente è avvenuto durante una partita di Mla Next Pro, il campionato di sviluppo della Major League Soccer. Secondo l’associazione degli arbitri, Hi…
MILANO – Il Columbus Crew, club statunitense della Major League Soccer, ha licenziato Federico Higuain, allenatore della squadra riserve, dopo le frasi sessiste e il comportamento tenuto nei confronti di un’arbitra al termine di una partita. Argentino, fratello maggiore di Gonzalo Higuain, ex attaccante di Napoli e Juventus, Federico ha trascorso gran parte della sua carriera negli Stati Uniti ed è stato a lungo uno dei giocatori più rappresentativi proprio del Columbus Crew. Era già stato espulso e sospeso per due giornate per l’episodio.
L’incidente è avvenuto durante una partita di Mla Next Pro, il campionato di sviluppo della Major League Soccer. Secondo l’associazione degli arbitri, Higuain avrebbe stretto con forza la mano dell’arbitra, rifiutandosi di lasciarla nonostante gli fosse stato chiesto tre volte di farlo, e le avrebbe detto: "Non dimenticare che questo è uno sport da uomini". L’associazione ha parlato di "aggressione fisica e sessismo", giudicando "largamente insufficiente" la squalifica iniziale di due giornate e chiedendone almeno sei. "Le donne arricchiscono questo sport a tutti i livelli. Non dovrebbero subire intimidazioni o commenti degradanti per dimostrarlo", ha scritto in una nota l’associazione statunitense dei direttori di gara.
Dopo avere approfondito l’accaduto, il Columbus Crew ha deciso di licenziare Higuain. "Abbiamo ritenuto che fosse nell’interesse del nostro club, dei nostri giocatori e dello staff tecnico sollevarlo dall’incarico", ha spiegato il direttore generale Issa Tall. Secondo il giornale statunitense The Athletic, nei successivi colloqui con la società Higuain non avrebbe mostrato volontà di rivedere la propria posizione né di assumersi la responsabilità dell’accaduto e non avrebbe presentato scuse pubbliche.