L’importanza di chiamarsi Klopp. Quel cappellino con scritto ‘’Uno su 83 milioni”, le parole sull’orgoglio tedesco da non lasciare nelle mani sbagliate (riferimento inequivocabile all’ascesa dell’AfD), l’empatia con giocatori e pubblico quasi totalmente sconosciute nel predecessore Nagelsmann, un cantiere innegabilmente aperto da più parti nella costruzione della nuova nazionale tedesca. È uno de…