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Francesco Massini è il nuovo presidente dell’Aia

Francesco Massini 

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Gli arbitri hanno scelto la strada della continuità. L’elezione con il 51,11% dei voti
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Ha vinto la continuità. Francesco Massini è stato eletto presidente dell’Associazione italiana arbitri con 461 voti (51,11%) su 912: “È una gioia infinita e una grande responsabilità”. Battuto il candidato rivale Carlo Pacifici (441 preferenze). Dieci le schede bianche. Massini, romano, 57 anni, resta al vertice dell’associazione dopo il periodo di reggenza, cominciato con la decadenza di Antonio Zappi, inibito per indebite pressioni sui vertici degli organi tecnici di Serie C e D, ancora impegnato nella battaglia legale – al Tar – per rovesciare la decisione della giustizia sportiva.

Sconfitto al primo turno Narciso Pisacreta, 66 anni, nato a Salerno, che si è fermato a 278 preferenze, conquistando gran parte delle preferenze in Lombardia, il bacino e…

Ha vinto la continuità. Francesco Massini è stato eletto presidente dell’Associazione italiana arbitri con 461 voti (51,11%) su 912: “È una gioia infinita e una grande responsabilità”. Battuto il candidato rivale Carlo Pacifici (441 preferenze). Dieci le schede bianche. Massini, romano, 57 anni, resta al vertice dell’associazione dopo il periodo di reggenza, cominciato con la decadenza di Antonio Zappi, inibito per indebite pressioni sui vertici degli organi tecnici di Serie C e D, ancora impegnato nella battaglia legale – al Tar – per rovesciare la decisione della giustizia sportiva.

Sconfitto al primo turno Narciso Pisacreta, 66 anni, nato a Salerno, che si è fermato a 278 preferenze, conquistando gran parte delle preferenze in Lombardia, il bacino elettorale più grande. La maggioranza dei suoi fedelissimi si è spostata, non molto compatta, su Massini. Decisive per il voto finale la Campania e l’Emilia Romagna. Mentre la Lombardia, il più grande bacino elettorale (che Pacifici credeva di conquistare dopo il primo turno), si è spaccata, agevolando il trionfo di Massini, ex arbitro di calcio a 5, avvocato di professione.

Il compito di far evolvere l’Aia

“Non bisogna stravolgere l’Aia, ma farla evolvere. Non c’è bisogno di ricostruire da zero”, la frase simbolo del suo discorso, pronunciato stamattina davanti all’Assemblea generale, riunita in via telematica nella sede della Federcalcio di via Po 36. Al contrario, il rivale Pacifici aveva parlato di “ricostruzione”. Al centro del programma di Massini c’è l’autonomia economica degli arbitri. Guiderà l’Aia per i prossimi due anni, con Michele Affinito vicepresidente.

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