BARCELLONA - Prematuro parlare di rifondazione, ma è certo che in casa Barcellona si inizia a parlare di modifiche da apportare ad un organico fino a poco tempo fa definito straordinario: "La verità è che gli ultimi
45 minuti sono stati duri, ma quando una squadra si dimostra tanto superiore, si può solo farle i complimenti. Ora dobbiamo pensare a vincere il titolo della Liga il prima possibile, poi per l'anno che viene bisognerà prendere delle decisioni". E' l'analisi di Gerard Piquè, alla quale replica il presidente 'blaugrana' Sandro Rosell.
"Io dico sempre che i voti si danno a fine anno - ha detto Rosell -, quindi credo che sia il caso di mettere da parte questo argomento fino al termine della stagione. Poi però arriverà il momento di prendere delle decisioni e di parlare, cosa quest'ultima che comunque facciamo tutto l'anno". Sull'assenza di Messi il presidente ha commentato così: "mi rimetto a ciò che ha detto Vilanova: se hai il miglior giocatore del mondo e non è in campo, si nota. Comunque sono orgoglioso dei nostri: il Barca è un club che sa vincere e sa perdere, oggi ci è toccata una sconfitta e ora dovremo aspettare l'anno prossimo per vedere cosa succederà".
Sull'assenza di Messi si è invece soffermato il tecnico Tito Vilanova: "Non si sentiva bene. Ha giocato a Bilbao, poi martedì si è allenato e non ha avvertito buone sensazioni. Ha pensato che in queste condizioni non avrebbe potuto aiutare la squadra"
Xavi ammette superiorità dei bavaresi: "La squadra non ha funzionato perché avevamo già un risultato sfavorevole e siamo stati più deboli", analizza Xavi: "Abbiamo provato ad attaccare nel primo tempo, ma loro sono molto bravi a difendersi e ripartire. Sono forti, fisicamente e tatticamente. E' giusto che siano loro i finalisti, si sono dimostrati più forti di noi". Sul forfait di Messi: "Ha provato ad andare in campo, peccato che non ce l'abbia fatta. Tutti i palloni sulla trequarti passano da lui, questa sera ci è mancato. Abbiamo provato a mettere la faccia per arrivare in finale, ma non ci siamo riusciti".
45 minuti sono stati duri, ma quando una squadra si dimostra tanto superiore, si può solo farle i complimenti. Ora dobbiamo pensare a vincere il titolo della Liga il prima possibile, poi per l'anno che viene bisognerà prendere delle decisioni". E' l'analisi di Gerard Piquè, alla quale replica il presidente 'blaugrana' Sandro Rosell.
"Io dico sempre che i voti si danno a fine anno - ha detto Rosell -, quindi credo che sia il caso di mettere da parte questo argomento fino al termine della stagione. Poi però arriverà il momento di prendere delle decisioni e di parlare, cosa quest'ultima che comunque facciamo tutto l'anno". Sull'assenza di Messi il presidente ha commentato così: "mi rimetto a ciò che ha detto Vilanova: se hai il miglior giocatore del mondo e non è in campo, si nota. Comunque sono orgoglioso dei nostri: il Barca è un club che sa vincere e sa perdere, oggi ci è toccata una sconfitta e ora dovremo aspettare l'anno prossimo per vedere cosa succederà".
Sull'assenza di Messi si è invece soffermato il tecnico Tito Vilanova: "Non si sentiva bene. Ha giocato a Bilbao, poi martedì si è allenato e non ha avvertito buone sensazioni. Ha pensato che in queste condizioni non avrebbe potuto aiutare la squadra"
Xavi ammette superiorità dei bavaresi: "La squadra non ha funzionato perché avevamo già un risultato sfavorevole e siamo stati più deboli", analizza Xavi: "Abbiamo provato ad attaccare nel primo tempo, ma loro sono molto bravi a difendersi e ripartire. Sono forti, fisicamente e tatticamente. E' giusto che siano loro i finalisti, si sono dimostrati più forti di noi". Sul forfait di Messi: "Ha provato ad andare in campo, peccato che non ce l'abbia fatta. Tutti i palloni sulla trequarti passano da lui, questa sera ci è mancato. Abbiamo provato a mettere la faccia per arrivare in finale, ma non ci siamo riusciti".