LONDRA - Indossa i panni dell'alpinista che si cimenta in un'impresa, quanto mai deciso a non mollare proprio ora che vede la vetta a portata di mano. Juergen Klopp, alla vigilia della finale di Champions contro il Bayern Monaco, si affida ad una metafora per spiegare lo stato d'animo che sta accompagnando il suo Borussia Dortmund verso l'attesissimo evento di sabato sera a Wembley.
KLOPP: "PER BORUSSIA E' COME SCALARE EVEREST" - "Ci sono persone che hanno scalato l'Everest e sono dovute tornare indietro quando erano a 10 metri dalla vetta, ma almeno ci hanno provato. E anche noi ci stiamo provando", sottolinea il timoniere dei gialloneri, consapevole che alla sua squadra serve una partita perfetta se vuole alzare la Coppa dalle grandi orecchie. ''Dobbiamo essere preparati per i dettagli, si devono fare bene le cose importanti - dice Klopp, che appare disteso e rilassato nell'appuntamento con la stampa -. Si sfidano due grandi squadre con il mondo intero a guardare. Dovremo giocare molto bene, altrimenti non avremo nessuna chance: se vogliamo sfruttare l'occasione, dobbiamo dare il massimo. Non abbiamo alternative".
"VOGLIAMO CONTINUARE A CRESCERE ANCORA" - La finale, a prescindere dal vincitore, certifica il momento d'oro del 'fussball'tedesco. "Vogliamo continuare a crescere. Non so se il nostro movimento sia cresciuto di più rispetto agli altri. Non è che il calcio tedesco domini, ma di sicuro abbiamo colmato il gap con altre nazioni. Continueremo a provare a raggiungere la finale in futuro - aggiunge il tecnico - anche se ovviamente non so se ci riusciremo''. La conquista della Champions, arrivando in vetta all'Everest calcistico, sarebbe il coronamento di un ciclo. ''La squadra è cresciuta molto negli ultimi cinque anni, pensiamo che qualcosa del genere poteva avvenire solo in questo club - conclude Klopp elogiando il 'modello Borussia', con un team costruito sul talento di giovani coltivati dalla base -. Ecco perché tutto è un po' più emozionante per noi".
KEHL: "DUE SQUADRE SI CONOSCONO ALLA PERFEZIONE" - Sebastian Kehl è uno dei più esperti della rosa. ''La partita verrà decisa da piccoli dettagli. Entrambe le squadre sanno come giocare contro l'altra, si conoscono alla perfezione e non ci saranno sorprese - il suo giudizio a 24 ore dal match -. Vincerà chi ci proverà di piu', per noi è un'opportunità quindi non ci sentiamo sotto pressione''.
HUMMELS: "CAVIGLIA OK, SARO' IN CAMPO" - In difesa ci sarà regolarmente Mats Hummels, che ha smaltito un infortunio alla caviglia che lo poneva in dubbio. ''Per fortuna, la paura era più grande del problema effettivo. Riuscirò a giocare l'ultima sfida della stagione. Il mio piede non è più come era prima - sentenzia Hummels - ma è ok per la partita''.
KLOPP: "PER BORUSSIA E' COME SCALARE EVEREST" - "Ci sono persone che hanno scalato l'Everest e sono dovute tornare indietro quando erano a 10 metri dalla vetta, ma almeno ci hanno provato. E anche noi ci stiamo provando", sottolinea il timoniere dei gialloneri, consapevole che alla sua squadra serve una partita perfetta se vuole alzare la Coppa dalle grandi orecchie. ''Dobbiamo essere preparati per i dettagli, si devono fare bene le cose importanti - dice Klopp, che appare disteso e rilassato nell'appuntamento con la stampa -. Si sfidano due grandi squadre con il mondo intero a guardare. Dovremo giocare molto bene, altrimenti non avremo nessuna chance: se vogliamo sfruttare l'occasione, dobbiamo dare il massimo. Non abbiamo alternative".
"VOGLIAMO CONTINUARE A CRESCERE ANCORA" - La finale, a prescindere dal vincitore, certifica il momento d'oro del 'fussball'tedesco. "Vogliamo continuare a crescere. Non so se il nostro movimento sia cresciuto di più rispetto agli altri. Non è che il calcio tedesco domini, ma di sicuro abbiamo colmato il gap con altre nazioni. Continueremo a provare a raggiungere la finale in futuro - aggiunge il tecnico - anche se ovviamente non so se ci riusciremo''. La conquista della Champions, arrivando in vetta all'Everest calcistico, sarebbe il coronamento di un ciclo. ''La squadra è cresciuta molto negli ultimi cinque anni, pensiamo che qualcosa del genere poteva avvenire solo in questo club - conclude Klopp elogiando il 'modello Borussia', con un team costruito sul talento di giovani coltivati dalla base -. Ecco perché tutto è un po' più emozionante per noi".
KEHL: "DUE SQUADRE SI CONOSCONO ALLA PERFEZIONE" - Sebastian Kehl è uno dei più esperti della rosa. ''La partita verrà decisa da piccoli dettagli. Entrambe le squadre sanno come giocare contro l'altra, si conoscono alla perfezione e non ci saranno sorprese - il suo giudizio a 24 ore dal match -. Vincerà chi ci proverà di piu', per noi è un'opportunità quindi non ci sentiamo sotto pressione''.
HUMMELS: "CAVIGLIA OK, SARO' IN CAMPO" - In difesa ci sarà regolarmente Mats Hummels, che ha smaltito un infortunio alla caviglia che lo poneva in dubbio. ''Per fortuna, la paura era più grande del problema effettivo. Riuscirò a giocare l'ultima sfida della stagione. Il mio piede non è più come era prima - sentenzia Hummels - ma è ok per la partita''.