Sport

Champions, Bayern; Robben: "Finalmente nella storia, ora voglio il triplete"

L'olandese, decisivo nella finale, è al settimo cielo: "Gioia indescrivibile, quando ho segnato ho rivisto davanti tutta la mia carriera. Non potevo essere sempre secondo...". Heynckes: "Un premio per il gran lavoro svolto". Klopp: "Siamo stati degni finalisti"

1 minuti di lettura
LONDRA - "Una gioia straordinaria". Jupp Heynckes non poteva immaginare un addio migliore al Bayern. Lascia il testimone a Guardiola da campione d'Europa. E ringrazia i suoi giocatori: "E' stata un'annata fantastica, anche se ancora non è finita (c'è la finale di Coppa di Germania con lo Stoccarda alle porte, ndr). Ma è il giusto premio alla grande mole di lavoro svolta. Volevamo riscattarci dopo la finale dell'anno scorso persa beffardamente e ci siamo riusciti. Stasera, comunque è stata una sofferenza. Soprattutto nel primo tempo abbiamo faticato a mettere in atto il nostro gioco. Nell'intervallo ho modificato qualcosa e si è visto. Siamo migliorati e, negli ultimi 20' abbiamo ritrovato i nostri automatismi. Il mio futuro? Ripeto, lo saprete solo dopo il 30 giugno..."

LA GIOIA DI ROBBEN - L'eroe della serata, Arjen Robben, è al settimo cielo: "E' una sensazione speciale, qualcosa di indescrivibile. Non si può descrivere a parole quello che sto provando. Ho davvero tante emozioni addosso. L'anno scorso è stata una grossa delusione. Negli ultimi quattro anni abbiamo giocato tre finali, doveva succedere prima o poi di vincere... Quando ho segnato, mi è rimbalzata in mente tutta la mia carriera... E' qualcosa di speciale, di indescrivibile". Il riferimento di Robben è al rigore sbagliato lo scorso anno che spianò la strada al successo in Champions del Chelsea. "Abbiamo meritato di vincere, abbiamo sognato questo momento tante volte. Non puoi sempre arrivare secondo... Tutti dicevamo che doveva essere la nostra notte, adesso siamo già nei libri di storia ma adesso - conclude Robben pensando alla finale di Coppa di Germania contro lo Stoccarda e al campionato già vinto - voglio fare il 'triplete'".
 
KLOPP: SIAMO STATI UNA DEGNA FINALISTA
- Sul fronte opposto Jurgen Klopp accetta il verdetto del campo: "Faccio i complimenti al Bayern: ha vinto e dopo la partita devi rispettare il risultato. Non ho rivisto il gol decisivo, era una punizione e noi non eravamo piazzati bene. La partita era quasi finita, è stata una stagione molto dura per noi e si è visto nell'ultimo quarto d'ora quando siamo nettamente calati. Ad ogni modo resta la soddisfazione di aver dimostrato di meritare di arrivare in finale. Questa non è la cosa più importante, ma è comunque importante... Ho detto ai miei giocatori che torneremo - forse non a Wembley - ma torneremo a giocare un'altra finale".
I commenti dei lettori