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Champions, le big di Spagna per Milan e Juve. Ostacolo Dortmund per il Napoli

Sfide affascinanti per le italiane. I rossoneri ancora una volta con il Barcellona, quindi Ajax e Celtic. Carlo Ancelotti e il suo Real per i bianconeri, ma le altre - Galatasaray e Copenaghen - sembrano alla portata. I vicecampioni d'Europa per i partenopei, che trovano anche Arsenal e Marsiglia
di LUIGI PANELLA

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ROMA - E' mediamente tosta per Milan e Napoli, mentre per la Juventus, nonostante la presenza del Real Madrid, il sorteggio di Champions può considerarsi abbordabile alla luce della presenza di compagini non irresistibili come i turchi del Galatasaray e i danesi dell'Fc Copenaghen. Nel complesso, contrariamente a quanto accaduto in passate edizioni, non esiste il classico girone di ferro, al massimo equilibrato.

Ma andiamo per ordine partendo dai campioni d'Italia, inseriti nel gruppo B. Del Real Madrid si sa tutto. Carlo Ancelotti, tra l'altro non amatissimo dalle parti di Torino, ha un potenziale enorme a disposizione. Deve solo trovare la quadratura di un cerchio che si avvarrà presto di Gareth Bale ed evitare esplosioni di spogliatoio. In tal senso bisognerà vedere come verrà assorbita la scelta di Diego Lopez in porta al posto del monumento Casillas, letale anche per un carismatico come Mourinho. Comunque, i due posti per gli ottavi sembrano appannaggio delle potenze. Il Galatasaray ha Drogba, Sneijder, l'irrequieto ex Felipe Melo, ma ad esempio cedendo Yilmaz alla Lazio ha notevolmente indebolito il livello offensivo: le strategie del santone Terim in panchina e l'ambiente caldo di Istanbul sono le insidie, ma entrambi non scendono in campo. Circa il Copenaghen, non tremerà a giocare in Europa visto che negli ultimi anni ci ha fatto l'abitudine. A fregarlo semmai, più che l'aspetto psicologico, dovrebbe essere quello tecnico: nonostante i 5 campionati vinti negli ultimi 8 anni, naviga infatti nei bassifondi del campionato danese, non proprio di primo livello. Curiosità, anche qui i bianconeri trovano un ex: è il difensore svedese Olof Mellberg.

Passiamo al Napoli. Dicevamo, girone F mediamente tosto. Il Dortmund è l'avversaria più importante, fresca della finale persa a Wembley all'ultimo minuto dal Bayern Monaco. Partiti bene in Bundesliga, i gialloneri rispetto al passato sembrano più riflessivi in fase difensiva, pur avendo mantenuto un potenziale d'attacco notevole. Lewandowski, nonostante questo potrebbe essere l'ultimo anno con il Borussia (scade il contratto), continua a segnare, mentre il compagno di reparto Aubameyang si è inserito alla perfezione. Non sembra insomma aver risentito della cessione di Goetze, che perchè Reus è ormai cresciuto a livello di star internazionale, e l'armeno Mkhitaryan assicura grossa profondità alle giocate. Spettacolo nello spettacolo, da godersi Klopp in panchina, tecnico show man come pochi. Poi c'è l'Arsenal, la solita squadra giovane (con qualche 'espertone' come l'ex milanista Flamini) dal calcio veloce che ormai ha notevole esperienza internazionale. La tegola Podolski (fuori due mesi e mezzo) ha indebolito il potenziale offensivo, che ora poggia essenzialmente sull'ariete francese Giroud e sulle incursioni dall'esterno di Walcott. I centrali difensivi Koscielny e Mertesacker potrebbero avere qualche problemino con Higuain, che stava per diventare in estate, prima dell'arrivo del Napoli, un loro compagno di squadra. Per quello che può valere, 2-2 nella recente amichevole estiva. Completa il quadro il Marsiglia, partito fortissimo in campionato: punteggio pieno, bomber Gignac finora inesorabile, e il piccolo Valbuena sempre da tenere d'occhio.

Infine il Milan, sorteggiato nel gruppo H. Ormai talmente costante l'incrocio con il Barcellona da non suscitare grossa adrenalina. Ovvio però che la sfida con i catalani di Messi e Neymar è il piatto forte del girone. Terzo incomodo, e la qualificazione potrebbe passare proprio da lì, è l'Ajax, che gioca da... Ajax. Classico calcio olandese, "gioca e lascia giocare". Il problema è che non ci sarà più Eriksen, andato al Tottenham. Il danese indubbiamente sembrava una spanna sopra dell'ex della gara, Bojan Krkic, che ancora non ha trovato la svolta della sua carriera. Da tenere d'occhio l'attaccante Sightorsson, prodotto di una calcio in sorprendente ascesa come quello islandese, e il compagno di reparto danese, il giovanissimo Fisher. Alla portata il Celtic, passato ai gironi con una grande rimonta contro i kazaki dello Shakhter Karagandy. Grande ritmo, un tiratore da fuori ragguardevole come Commons, un bomber smaliziato come Samaras ed un gladiatore di centrocampo come capitan Brown. Ma un Milan concentrato, se non cade in qualche problemino sulle palle alte in difesa, è oggettivamente superiore.

Gli altri gironi.
GIRONE A: Manchester United logico favorito, grandissimo equilibrio per il secondo posto. Lo Shakhtar Donetsk ha il potenziale migliore, ma i tedeschi del Bayer Leverkusen e i baschi della Real Sociedad sono competitivi.
GIRONE C: Benfica galvanizzato a farcela dalla possibilità (ma di strada ce n'è fin troppa) di giocare la finale in casa. Il Paris Saint Germain delle stelle Ibra e Cavani è la squadra leader,  Olympiacos Atene e Anderlecht le comprimarie.
GIRONE D: Bayern Monaco-Manchester City è una grande sfida, ma vale il discorso fatto per la Juve. C'è differenza con la altre due, Cska Mosca e i cechi del Viktoria Plzen.
GIRONE E: Mourinho strafavorito con il Chelsea, enigmatico il nome della seconda classificata tra Schalke 04, Basilea e Steaua Bucarest.
GIRONE G: Due poltrone per tre. Porto, Atletico Madrid e Zenit San Pietroburgo sullo stesso livello. Poche chance per l'Austria Vienna.

CALENDARIO DEL GRUPPO B
- 1/a giornata (17 settembre):
Galatasaray-Real Madrid
Copenaghen-Juventus
- 2/a giornata (2 ottobre):
Juventus-Galatasaray
Real Madrid-Copenaghen
- 3/a giornata (23 ottobre):
Real Madrid-Juventus
Galatasaray-Copenaghen
- 4/a giornata (5 novembre):
Juventus-Real Madrid
Copenaghen-Galatasaray
- 5/a giornata (27 novembre):
Real Madrid-Galatasaray
Juventus-Copenaghen
- 6/a giornata (10 dicembre):
Galatasaray-Juventus
Copenaghen-Real Madrid
CALENDARIO DEL GRUPPO F
- 1/a giornata (18 settembre):
Marsiglia-Arsenal
Napoli-Borussia Dortmund
- 2/a giornata (1 ottobre):
Borussia Dortmund-Marsiglia
Arsenal-Napoli
- 3/a giornata (22 ottobre):
Marsiglia-Napoli
Arsenal-Borussia Dortmund
- 4/a giornata (6 novembre):
Napoli-Marsiglia
Borussia Dortmund-Arsenal
- 5/a giornata (26 novembre):
Arsenal-Marsiglia
Borussia Dortmund-Napoli
- 6/a giornata (11 dicembre):
Marsiglia-Borussia Dortmund
Napoli-Arsenal
CALENDARIO DEL GRUPPO H
- 1/a giornata (18 settembre):
Milan-Celtic
Barcellona-Ajax
- 2/ giornata (1 ottobre):
Ajax-Milan
Celtic-Barcellona
- 3/a giornata (22 ottobre):
Celtic-Ajax
Milan-Barcellona
- 4/a giornata (6 novembre):
Ajax-Celtic
Barcellona-Milan
- 5/a giornata (26 novembre):
Celtic-Milan
Ajax-Barcellona
- 6/a giornata (11 dicembre):
Milan-Ajax
Barcellona-Celtic.

 
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