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Champions, Seedorf: "Atletico favorito, ma noi siamo la storia..."

Il tecnico rossonero punta sull'orgoglio per ribaltare nel catino del Calderon la sconfitta del Meazza: "Non giochiamo solo per noi, ma anche per l'Italia. Voglio fiducia, ottimismo, coraggio, cuore". Balotelli in campo dal 1': "Sta bene e giocherà dall'inizio"
di STEFANO SCACCHI

3 minuti di lettura
MILANO - Alla vigilia di una delle partite decisive della stagione, Clarence Seedorf cerca di ricaricare il Milan reduce da due sconfitte consecutive con Juventus e Udinese, un filotto che porta il bilancio dell'olandese a cinque ko in dieci partite in panchina. Non è il miglior viatico a un ritorno difficilissimo degli ottavi di Champions League al Vicente Calderon di Madrid, dopo l'1-0 dell'Atletico a San Siro tre settimane fa.

"IN CAMPO PER L'ITALIA" - Seedorf fa appello alla sua visione positiva e allo spirito europeo del Milan, cercando di coinvolgere al massimo gli italiani del gruppo con un accenno patriottico. "L'Atletico è favorito ma noi resteremo fedeli alla nostra filosofia - dice l'olandese in Spagna - giocando con cuore, coraggio e testa possiamo scrivere una nuova pagina di storia. Non giochiamo solo per noi, ma anche per l'Italia. Domani il Milan deve raccontare la sua storia e onorare i colori rossoneri. Giocare in stadi così non ci deve intimorire, ma esaltare. Il Milan ha una storia che i giocatori sentono, soprattutto in Europa. Giocheremo con fiducia, ottimismo, coraggio, cuore. Faremo la nostra partita, senza snaturare la nostra mentalità. Con molto rispetto per l'Atletico, per i loro punti di forza, ma cercheremo di sfruttare al massimo il nostro potenziale offensivo".
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"DIEGO COSTA DEVASTANTE" - Davanti sarà decisivo Balotelli che torna dal 1' dopo l'infortunio alla spalla accusato proprio nella gara d'andata con la formazione di Simeone: "Mario sta bene e sarà subito in campo ma mi aspetto tanto da tutta la squadra". L'azzurro dovrà rispondere allo squillo di Diego Costa a San Siro: "E' devastante, un giocatore fantastico", dice Seedorf del centravanti dei Colchoneros. L'ex numero 10 si appella all'imprevedibilità delle coppe internazionali: "Ogni partita ha una sua storia a sé e in Champions se ne sono raccontate tante. Noi domani dobbiamo scrivere una nuova storia rispettando l'avversario ma provando a vincere. La gara dell'andata ci ha dato delle indicazioni e proveremo a superarci per passare il turno".

FUTURO A PARTE - L'ambiente bollente del Vicente Calderon avrà la sua influenza sul corso della partita: "Il calcio è come la vita, ti mette davanti degli ostacoli da superare. Il calcio è bello quando viene giocato e giocare in stadi così deve essere solo uno stimolo". Seedorf slega il suo destino dall'esito della sfida di domani. "Il mio progetto è il progetto del Milan e cerco di portare avanti, a livello tecnico, i desideri della società. E lo faccio con grande entusiasmo e sono fiducioso che costruiremo un grande futuro. Un futuro che non passa da questa partita. Dobbiamo viverla al meglio". Anche Adriano Galliani allarga l'orizzonte oltre un'eventuale mancata qualificazione: "Dopo questa partita non si darà nessun giudizio. E' l'allenatore che abbiamo scelto, ha due anni di contratto, cerchiamo di far bene". Serve una scossa dopo le ultime sconfitte (in tribuna domani sera ci sarà anche Barbara Berlusconi): "E' una stagione un po' così - continua Galliani - dobbiamo riscattarci a Madrid. Siamo quasi al completo, Balotelli ha un po' di dolore ma credo ci possa convivere. Stiamo cercando di fare il meglio per arrivare più in alto, nessuno snobba la qualificazione all'Europa League, assolutamente. Certamente, fa male vedere la classifica della Serie A dove la Juventus ha più del doppio dei nostri punti. Ma la Juventus ha ottenuto due settimi posti prima di vincere due scudetti e l'80% di questo".

CENA REAL - Una cena con Florentino Perez e con l'ex bandiera milanista Carlo Ancelotti per scoprire gli ultimi segreti sull'Atletico Madrid. Galliani trascorrerà la serata della vigilia del ritorno della partita con i bianco-rossi, vincitori per 1-0 a Milano nell'andata, insieme al presidente e l'allenatore del Real, unica squadra capace di battere al Vicente Calderon i Colchoneros in questa stagione (nella semifinale di Coppa del Rey). "Mi farò dare qualche dritta su come si batte l'Atletico", scherza l'ad rossonero che rievoca anche la vittoria a Monaco contro il Bayern nel ritorno dei quarti della Champions 2007-07: "Sarà un'impresa difficile, ma quando pareggiammo 2-2 col Bayern a San Siro e andammo a vincere in Baviera con gol di Seedorf e Inzaghi era una partita altrettanto difficile".
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SPAGNA ATTENTA A DE SCIGLIO - A dimostrazione dell'interesse che riscuote in Spagna, dove si parla da mesi di un corteggiamento del Real Madrid nei suoi confronti, Mattia De Sciglio è stato intervistato da uno dei più noti quotidiani sportivi spagnoli, As: "Dobbiamo rimontare su un campo difficile - dice il terzino milanista - abbiamo visto il derby di Madrid. Se l'Atletico giocherà in quel modo, sappiamo che sarà difficile. Però abbiamo giocato bene a San Siro e credo che potremo ripeterci. Speriamo che l'Atletico, che finora ha perso una sola volta in casa, subisca un'altra sconfitta". Consueta diplomazia calcistica su possibili sviluppi di mercato: "Sono lusingato che si parli dell'interesse dei grandi club nei miei confronti. Ora però sono molto felice al Milan, anche se nel calcio non si può sapere cosa succedere e sono molto giovane". Sarà un piccolo derby per Essien, ex del Real: "Sì, lo è. L'approccio sarà fondamentale. Dovrà essere simile all'andata, ma loro hanno il vantaggio del gol".
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