Sport

Champions, Mourinho: "Simeone? Non penso sia migliore di me"

Vigilia di Atletico-Chelsea e stoccata del portoghese al Cholo. Per il resto, toni bassi, senza toccare i temoi su Courtois, Premier League e arbitri
di GIORGIO BARATTO

2 minuti di lettura
MADRID - "Non credo che Diego Simeone sia un allenatore migliore di me. Non è giusto paragonare qualcuno con 15 anni di esperienza a qualcuno che ne ha decisamente di meno. Non mi piace fare questo genere di cose. Ho sentito cose belle, ma non sono d'accordo". Josè Mourinho piazza l'affondo verso il Cholo alla vigilia dell'attesissima semifinale di Champions tra Atletico Madrid e Chelsea, in una conferenza stampa nella quale, per il resto, lo Special One è rimasto abbastanza abbottonato.

Un ritorno atteso quello di José Mourinho a Madrid. C'è chi avrebbe preferito rivederlo contro il "suo" Real, la squadra che come ripeteva spesso aveva fatto tornare testa di serie in Champions, ma va bene anche l'Atletico purché i giornalisti spagnoli possano tornare a fare un fuoco di fila di domande. In attesa dell'arrivo di Mourinho in sala stampa, c'èra chi scommetteva su che lingua avrebbe usato lo "Special One" per rispondere alle domande: più che scontato, José ha scelto di rispondere in inglese. E per togliere ogni dubbio sul fatto che il portoghese alla qualificazione ci crede, si è presentato in compagnia di David Luiz, uno che la Champions l'ha già vinta. Altra delusione per i colleghi spagnoli, che si aspettavano "El niño" Fernando Torres. E Mourinho ha anche ammesso che Torres, domani, potrebbe non essere schierato dall'inizio.

UEFA E COURTOIS - Anche per Mourinho il caso Courtois ha tenuto banco, soprattutto per la decisione unilaterale presa dalla UEFA. "Le decisioni della UEFA non si commentano, si accettano o non si accettano, - spiega il portoghese - ma un allenatore non deve commentare una decisione della UEFA. Per di più non parlo dei giocatori delle altre squadre." Non si sbottona José Mourinho, neppure quando gli fanno presente che Atletico e Chelsea giocano in maniera simile: "Non è nel mio interesse parlare delle qualità dell'Atletico, l'ho studiato a lungo per spiegare ai miei giocatori come gioca, - aggiunge Mourinho - Di sicuro non si arriva a una semifanle di Champions se non si è una buona squadra. È una squadra che rispetto, che ho studiato, ma non sono qui per condividere con voi cosa ne penso."

GIORNI DI CHAMPIONS - L'ultima partita del campionato inglese ha lasciato strascichi di polemica, ma anche in questo caso lo "Special One" non si scompone: "Preferisco parlare di Champions non del campionato inglese, - avverte Mou - Oggi, domani e anche mercoledì sono giorni di Coppa, non parliamo della Premier, se volete parlare di campionato inglese avete altre 19 squadre a cui chiedere. È una semifinale di Champions, qualsiasi allenatore e qualsiasi giocatore vorrebbe giocarla. Preferisco parlare di quello." Nemmeno il l'ipotetico vantaggio di giocare il ritorno della semifinale in casa sembra far sbilanciare il portoghese: "Non so se sia un vantaggio giocare a Londra la partita di ritorno, - spiega - È una semifnale di Champions e può capitare qualsiasi cosa."

CUORE REAL - I tre anni passati allenando il Real non sono stati dimenticati da Mourinho, anche se quando gli viene chiesto se ha visto la finale di Copa del Rey di mercoledì scorso non ha difficoltà ad ammettere che "Non ho visto la finale tra Real Madrid e Barcellona. Ho guardato la partita del Manchester City e poi Benfica contro il Porto, - per poi aggiungere - Ma ripeto che in Spagna la mia squadra è il Real Madrid. E se il Real vince una competizione dove non sono coinvolto, ne sono felice."

ARBITRO DI DOMANI - In Spagna hanno riportato con dettagli l'eperienza di Mourinho con l'arbitro di domani, quel Jonas Eriksonn che espulse Ramires nella Supercoppa Europea dell'estate scorsa. Questa volta la risposta del portoghese ha fatto sorridere più di un giornalista: "Non parlo degli arbitri... prima della partita." Allora, forse, e meglio tenere di riserva questa domanda per domani sera.


 
I commenti dei lettori