LISBONA - Ultima conferenza stampa di Diego Simeone prima della partita tra il suo Atletico e il Real di Ancelotti, e sicuramente il "Cholo" non vedeva l'ora di dover smettere di parlare per poter finalmente lasciare che fosse il campo a dire la sua. Non sono ancora sicure le presenze di Diego Costa e Arda Turan, "Lo sapremo dopo l'ultimo allenamento", ha ammesso Simeone.
SQUADRA COMPATTA - "Non sento la pressione che molti credono - spiega l'allenatore argentino - piuttosto la responsabilità di dare una grande gioia ai tifosi. Siamo una squadra compatta e competitiva, non cambieremo il nostro modo di essere e il modo in cui abbiamo giocato finora. Ho detto più volte che siamo coscienti dei nostri pregi e dei nostri difetti." E che di fronte questa volta ci sia il Real Madrid, già affrontato quattro volte quest'anno, non cambia molto: "Sappiamo leggere molto bene le partite, - svela il "Cholo", - ma il Real che affronteremo è più forte di quello che abbiamo affrontato in campionato. È la squadra migliore del mondo, ma noi giocheremo con la stessa umiltà che ci permesso di vincere la Liga. Poi vedremo".
"IL BELLO DEL CALCIO" - Tante le domande farcite con ispirate elucubrazioni tecnico/tattiche, analizzando schemi, ruoli ed eventuali assenze, ma il "guerriero" Simeone taglia corto: "Potete analizzare la partita prima che si giochi come volete - ironizza - ma nessuno sa cosa succederà. E questo è il bello del calcio, è imprevedibile". E non accetta nemmeno l'ipotesi che l'Atletico sia già sazio di successi dopo la vittoria in campionato. "Veniamo dalla vittoria di un titolo molto bello - ammette - ma abbiamo ancora una pagina da riempire nel nostro libro dei ricordi".
"SIMEONE, IL NOSTRO DIO" - Quando arriva il momento di parlare dei suoi giocatori, Simeone non si tira certo indietro. "Non so più quali parole usare per ringraziarli - ammette l'allenatore dell'Atletico - Di certo posso dire che questo gruppo ha reso più forte uno staff tecnico che due anni e mezzo fa è arrivato a Madrid pieno di speranze. La cosa più difficile per un allenatore - ha poi spiegato - è che i suoi giocatori esprimano giocando quello che sente. E i miei ragazzi ci sono riusciti alla perfezione". Ma se Diego Simeone non lesina complimenti verso i suoi, anche i calciatori dell'Atletico non si tirano indietro, anzi, forse Tiago esagera: "Per noi Simeone è come un Dio". Seguito a ruota da Gabi che semplicemente ammette: "Tutti noi crediamo nel 'Cholo' e sappiamo che seguendolo possiamo vincere. Per noi è il migliore".
ULTIMO ALLENAMENTO - L'ultimo allenamento dell'Atletico, sul campo dello stadio Da Luz di Lisbona, ha visto la regolare presenza di Arda Turan e Diego Costa. Sia il turco che l'ispanobrasiliano si sono allenati con la palla con il resto del gruppo, quindi è plausibile che possano fare parte dell'undici titolare.
SQUADRA COMPATTA - "Non sento la pressione che molti credono - spiega l'allenatore argentino - piuttosto la responsabilità di dare una grande gioia ai tifosi. Siamo una squadra compatta e competitiva, non cambieremo il nostro modo di essere e il modo in cui abbiamo giocato finora. Ho detto più volte che siamo coscienti dei nostri pregi e dei nostri difetti." E che di fronte questa volta ci sia il Real Madrid, già affrontato quattro volte quest'anno, non cambia molto: "Sappiamo leggere molto bene le partite, - svela il "Cholo", - ma il Real che affronteremo è più forte di quello che abbiamo affrontato in campionato. È la squadra migliore del mondo, ma noi giocheremo con la stessa umiltà che ci permesso di vincere la Liga. Poi vedremo".
"IL BELLO DEL CALCIO" - Tante le domande farcite con ispirate elucubrazioni tecnico/tattiche, analizzando schemi, ruoli ed eventuali assenze, ma il "guerriero" Simeone taglia corto: "Potete analizzare la partita prima che si giochi come volete - ironizza - ma nessuno sa cosa succederà. E questo è il bello del calcio, è imprevedibile". E non accetta nemmeno l'ipotesi che l'Atletico sia già sazio di successi dopo la vittoria in campionato. "Veniamo dalla vittoria di un titolo molto bello - ammette - ma abbiamo ancora una pagina da riempire nel nostro libro dei ricordi".
"SIMEONE, IL NOSTRO DIO" - Quando arriva il momento di parlare dei suoi giocatori, Simeone non si tira certo indietro. "Non so più quali parole usare per ringraziarli - ammette l'allenatore dell'Atletico - Di certo posso dire che questo gruppo ha reso più forte uno staff tecnico che due anni e mezzo fa è arrivato a Madrid pieno di speranze. La cosa più difficile per un allenatore - ha poi spiegato - è che i suoi giocatori esprimano giocando quello che sente. E i miei ragazzi ci sono riusciti alla perfezione". Ma se Diego Simeone non lesina complimenti verso i suoi, anche i calciatori dell'Atletico non si tirano indietro, anzi, forse Tiago esagera: "Per noi Simeone è come un Dio". Seguito a ruota da Gabi che semplicemente ammette: "Tutti noi crediamo nel 'Cholo' e sappiamo che seguendolo possiamo vincere. Per noi è il migliore".
ULTIMO ALLENAMENTO - L'ultimo allenamento dell'Atletico, sul campo dello stadio Da Luz di Lisbona, ha visto la regolare presenza di Arda Turan e Diego Costa. Sia il turco che l'ispanobrasiliano si sono allenati con la palla con il resto del gruppo, quindi è plausibile che possano fare parte dell'undici titolare.