✕

Champions, il Barcellona batte il Manchester City e prenota i quarti

Il Barca espugna l'Etihad Stadium superando nell'andata degli ottavi gli inglesi per 2-1. Doppietta di Luis Suarez nel primo tempo, nella ripresa arriva il gol di Aguero che riapre una flebile speranza per il ritorno
2 minuti di lettura
MANCHESTER -  Il Barcellona espugna l'Etihad Stadium superando nell'andata degli ottavi di Champions League il Manchester City per 2-1. Doppietta di Luis Suarez nel primo tempo, nella ripresa arriva il gol di Aguero che riapre una flebile speranza per il ritorno, che restano intatte grazie all'errore dal dischetto di Messi a tempo scaduto.
Pellegrini deve ancora fare a meno di Yaya Tourè ma anzichè puntare su uno tra Lampard e Fernandinho, sceglie di schierare a centrocampo Milner al fianco di Fernando. Un centrocampo troppo leggero (almeno fino all'ingresso di Fernandinho, ma solo dopo un'ora), che costringe gli esterni, Nasri e Silva, ad accentrarsi molto a supporto della mediana, lasciando Dzeko e Aguero troppo soli in avanti. Il risultato è una mediana fuori giri al cospetto del possesso palla del Barcellona (circa il 65%), con un Messi spumeggiante che si abbassa a centrocampo per orchestrare duetti micidiali con Suarez e Neymar. In avanti l'uruguaiano si…
MANCHESTER -  Il Barcellona espugna l'Etihad Stadium superando nell'andata degli ottavi di Champions League il Manchester City per 2-1. Doppietta di Luis Suarez nel primo tempo, nella ripresa arriva il gol di Aguero che riapre una flebile speranza per il ritorno, che restano intatte grazie all'errore dal dischetto di Messi a tempo scaduto.
Pellegrini deve ancora fare a meno di Yaya Tourè ma anzichè puntare su uno tra Lampard e Fernandinho, sceglie di schierare a centrocampo Milner al fianco di Fernando. Un centrocampo troppo leggero (almeno fino all'ingresso di Fernandinho, ma solo dopo un'ora), che costringe gli esterni, Nasri e Silva, ad accentrarsi molto a supporto della mediana, lasciando Dzeko e Aguero troppo soli in avanti. Il risultato è una mediana fuori giri al cospetto del possesso palla del Barcellona (circa il 65%), con un Messi spumeggiante che si abbassa a centrocampo per orchestrare duetti micidiali con Suarez e Neymar. In avanti l'uruguaiano si muove molto, al 12' viene lanciato da un retropassaggio di Fernando ma non è abbastanza lucido nel concludere nello specchio. Al 16' però colpisce senza pietà su un errore di Kompany e mette in discesa il match per la squadra di Luis Enrique. Che corre il primo pericolo dalle parti di Ter Stegen solo al 21', con un colpo di testa di Dzeko che finisce fuori. Il City rischia di sbandare e resta a galla solo grazie ai miracoli di Hart, che al 26' si supera sbarrando la strada ancora ad un indiavolato Suarez. Al 30' non può far nulla però sull'ennesima accelerazione del Barça: Messi inventa, Alba serve in mezzo e Suarez realizza ancora in tap in.

Il City è in completo sbando e i blaugrana possono chiuderla, prima con Neymar su pallonetto (salvataggio di Zabaleta sulla linea), poi Alves (traversa). La reazione del City è tutta in un destro di Nasri che Ter Stegen respinge. Meglio il City nella ripresa, ma Dzeko divora per due volte il gol. Poi è la volta di Aguero che non inquadra di poco la porta. Con l'ingresso di Fernandinho il City ritrova smalto in mezzo al campo, il brasiliano al 24' verticalizza, Silva di tacco libera Aguero e i celesti trovano il gol dell'1-2. E' il momento migliore per il City ma al 28' Pellegrini perde Clichy per doppia ammonizione e finisce in dieci. A quel punto Pellegrini si difende inserendo Sagna, il Barça chiude in avanti e annusa la possibilità di chiuderla già oggi quando Zabaleta al 93' atterra Messi in area. Il tiro dal dischetto della Pulce è centrale e Hart para, sulla ribattuta l'argentino spedisce fuori di testa a porta spalancata e le speranze del City, seppur flebili, restano intatte. Discorso qualificazione ancora aperto, ma al ritorno servirà un'impresa al Nou Camp.