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Real Madrid, Ancelotti vuole la reazione in Champions: "Se siamo in crisi la colpa è solo mia"

Alla vigilia della gara contro lo Schalke 04, il tecnico emiliano fa da scudo per giustificare gioco e i risultati che nel nuovo anno stanno latitando: "Facciamo troppi tocchi, il gioco non è rapido e non c'è buona coordinazione tra il passaggio e il movimento per smarcarsi. Ogni partita che giochiamo ci aiuterà a crescere"

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MADRID - Giornate senza tregua per Carlo Ancelotti. Sabato la sconfitta contro l'Atheltic; domenica la vittoria, con conseguente sorpasso in testa alla Liga, del Barcellona; oggi conferenza stampa in vista della partita di ritorno di Champions contro lo Schalke 04. Poco tempo per risolvere i problemi del Real, ma l'allenatore italiano ha le idee chiare. "Il nostro problema lo conosciamo bene, - spiega, - giochiamo facendo troppi tocchi, il gioco non è rapido e non c'è buona coordinazione tra il passaggio e il movimento per smarcarsi. Ogni partita che giochiamo ci aiuterà a risolverlo."

AVANTI COSÌ - C'è chi si chiede se i Blancos non abbiano bisogno di cambiamenti drastici per uscire da una spirale negativa che sembra non avere fine, ma Ancelotti non è d'accordo. "Non cambieremo la nostra identità e il sistema di gioco, perché i giocatori si trovano bene con il modulo e giocando così abbiamo ottenuto risultati." Nemmeno la BBC (Benzema, Bale, Cristiano), sotto il mirino della critica dopo le ultime opache prestazioni, si tocca, parola di Carletto: "Ho molta fiducia in loro e stanno bene è sicuro che scendono in campo tutti e tre, - ammette il tecnico, - c'è stato un calo generale, però non degli attaccanti. La squadra non li ha aiutati molto in queste ultime partite."  

CAMP NOU DECISIVO? - Domani a Madrid c'è la Champions, ma il risultato quasi scontato dopo la vittoria per 2 a 0 in terra germanica e aver perso la testa della classifica in campionato porta alla domanda che tutti vorrebbero fare: come arriverà la squadra al Clasico decisivo contro il Barça del 22? "Prima della partita contro il Barcellona dobbiamo giocare contro lo Schalke e il Levante, - spiega Ancelotti, - Arrivare al Clasico con fiducia in noi stessi dipende da queste due partite."

"TUTTA COLPA MIA" - Sul periodo nero del Real il tecnico italiano non cerca scuse o colpevoli esterni, anche perché Ancelotti il colpevole sa benissimo chi sia. "Quando una squadra non gioca bene è colpa dell'allenatore al cento per cento, - ammette candidamente, - Così come quando una squadra vince il merito dell'allenatore è pari a zero, questo mi è molto chiaro."

RIENTRA MODRIC - Tra le brutte notizie di casa Real negli ultimi tempi il rientro del croata dopo l'infortunio subito nella partita contro l'Italia dà un minimo di respiro, anche se Modric non sarà in campo dall'inizio, "Luka è convocato e disponibile, ma comincerà la partita in panchina, - rivela Ancelotti, - Penso di farlo giocare una mezz'ora nel secondo tempo." Un rientro che arriva in un momento chiave della stagione e che potrebbe risollevare le sorti del Madrid, "Modric ci garantisce più penetrazione con la palla, - spiega il tecnico, - un elemento che a volte può mettere in crisi l'avversario. Comunque, questo periodo è chiave per tutte le squadre, nessuna può permettersi di sbagliare perché facendolo rischia di compromettere l'intera stagione. A noi dispiace aver perso il vantaggio nei confronti del Barcellona, ora dobbiamo ritrovare continuità."
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