DORTMUD - La Juve non trema. Con una prova di grande personalità passa per la quarta volta su quattro a Dortmund e vola ai quarti di Champions League. Una vittoria importante soprattutto perché conferma il salto di qualità mentale fatto dai bianconeri in Europa. Chi temeva una squadra timorosa come quella vista a Madrid contro l'Atletico è stato subito smentito. La Juve è scesa in campo consapevole della propria superiorità tecnica e non ha dato scampo a un Borussia che, d'incanto, è tornato a mostrare tutti gli attuali limiti.
VENERDI' SORTEGGIO A NYON - Una vittoria di valore che fa ben sperare. Venerdì alle 12 a Nyon il sorteggio potrebbe proporre ai bianconeri un colosso come Real, Bayern, Psg o Barcellona. E anche se, giustamente, la speranza è quella di pescare Monaco, Porto o Atletico Madrid, la Juve si presenterà davanti all'urna con la serenità di chi è certo di poter dare filo da torcere a chiunque.
TEVEZ, ALTRA SERATA DA INCORNICIARE - La differenza, ancora una volta l'ha fatta Tevez. Due gol e un assist che incorniciano una serata perfetta. Ma meritano un plauso anche tutti gli altri: da Morata e Pereyra, che hanno sfoderato una prova di grande concretezza, a Chiellini e Bonucci, baluardi insuperabili in difesa, per finire con Marchisio, uomo-ovunque a centrocampo, sontuoso per lucidità e sagacia tattica.
ALLEGRI CONFERMA IL 4-3-1-2 - Allegri è andato sul sicuro e ha riproposto di nuovo il 4-3-1-2 facendo riaccomodare di nuovo in panchina Barzagli e confermando Pereyra nel ruolo di trequartista. Sul fronte opposto Klopp, costretto a rinunciare agli infortunati Piszczek e Sahin, ha risposto cambiando inaspettatamente la catena di destra (Papastathopoulos-Kampl invece degli attesi Kirch- Blaszczykowski) con Reus dietro a Aubameyang e Mkhitaryan esterno sinistro.
[[ge:rep-locali:repubblica:109896007]]
TEVEZ GELA IL WESTFALENSTADION - La Juve non si è impressionata e, con una partenza forte, ha subito segnato quel gol che le ha dato la fondamentale tranquillità: Evra al 3' ha servito Tevez che con un destro da fermo da 25 mt ha bucato Weidenfeller. Il Dortmund ha accusato il colpo e i bianconeri per poco non ne hanno approfittato con Lichtsteiner che ha chiamato agli straordinari il portiere giallonero con un gran diagonale da 28 mt.
POGBA S'INFORTUNA, ENTRA BARZAGLI - A poco a poco il Dortmund è cresciuto ma la Juve non ha mai sofferto. Merito, soprattutto, del centrocampo che ha tenuto stretta la linea con la difesa impedendo ai tedeschi di sviluppare le amate giocate negli spazi. L'unico problema che ha dovuto affrontare Allegri è stato quello di dover rimpiazzare Pogba, infortunatosi al flessore della coscia destra al 27' dopo un colpo alla schiena ricevuto da Papastathopoulos. Così ha deciso di cambiare modulo, tornando al 3-5-2 con l'innesto di Barzagli.
MORATA CHIUDE I CONTI - Klopp ha provato a cambiare qualcosa nell'intervallo inserendo Kirch per aumentare la spinta sulla destra ma il Borussia non ha saputo cambiare passo. La Juve, comunque, non ha aspettato e, ripartendo a tutta, ha subito tolto l'iniziativa agli avversari, prendendoli d'infilata. Morata, smarcato per due volte davanti a Weidenfeller, ha mancato il colpo del ko ma a consentirgli di rifarsi ha pensato Tevez che, al 70', dopo essere scattato sul filo del fuorigioco su un illuminante lancio di Marchisio, gli ha servito il più comodo dei palloni per il 2-0.
TEVEZ COMPLETA LA FESTA - Il Dortmund, malgrado il passaggio al 4-4-2 con Ramos al fianco di Aubameyang e Blaszczykowski al posto di uno spento Mkhitaryan, non ha dato cenni di risveglio e allora la Juve ne ha approfittato per completare la serata da sogno al 79' con il solito Tevez, micidiale nel trafiggere di nuovo Weidenfeller su assist di Pereyra. E così, ancora una volta la Juve esce trionfante dal Westfalenstadion. Chi l'ha detto che è uno stadio che fa paura?
Borussia Dortmund-Juventus 0-3 (0-1)
BORUSSIA DORTMUND (4-2-3-1): Weidenfeller 5, Papastathopoulos 5, Subotic 5.5, Hummels 5.5, Schmelzer 5.5 (1′ st Kirch 5), Bender 5 (19′ st Blaszczykowski 5.5), Gundogan 5, Kampl 5, Mkhitaryan 5 (19′ st Ramos 5.5), Reus 5, Aubameyang 5 (22 Langerak 7 Kagawa 15 Kehl, 9 Immobile). All.: Klopp.
JUVENTUS (4-3-1-2): Buffon 6.5, Lichtsteiner 6.5, Bonucci 7, Chiellini 7.5, Evra 7, Vidal 6.5, Marchisio 7.5, Pogba sv (27′ pt Barzagli 6), Pereyra 7, Tevez 9 (36′ st Pepe sv) Morata 7 (33′ st Matri sv). (30 Storari 5 Ogbonna 20 Padoin 14 Llorente). All.: Allegri.
Arbitro: Mazic (Serbia) 6.5.
Reti: nel pt 3′ Tevez; nel st 25′ Morata., 34′ Tevez.
Angoli: 5-4 per il Borussia.
Recupero: 1′ e 1′. Ammoniti: Reus per proteste.
VENERDI' SORTEGGIO A NYON - Una vittoria di valore che fa ben sperare. Venerdì alle 12 a Nyon il sorteggio potrebbe proporre ai bianconeri un colosso come Real, Bayern, Psg o Barcellona. E anche se, giustamente, la speranza è quella di pescare Monaco, Porto o Atletico Madrid, la Juve si presenterà davanti all'urna con la serenità di chi è certo di poter dare filo da torcere a chiunque.
TEVEZ, ALTRA SERATA DA INCORNICIARE - La differenza, ancora una volta l'ha fatta Tevez. Due gol e un assist che incorniciano una serata perfetta. Ma meritano un plauso anche tutti gli altri: da Morata e Pereyra, che hanno sfoderato una prova di grande concretezza, a Chiellini e Bonucci, baluardi insuperabili in difesa, per finire con Marchisio, uomo-ovunque a centrocampo, sontuoso per lucidità e sagacia tattica.
ALLEGRI CONFERMA IL 4-3-1-2 - Allegri è andato sul sicuro e ha riproposto di nuovo il 4-3-1-2 facendo riaccomodare di nuovo in panchina Barzagli e confermando Pereyra nel ruolo di trequartista. Sul fronte opposto Klopp, costretto a rinunciare agli infortunati Piszczek e Sahin, ha risposto cambiando inaspettatamente la catena di destra (Papastathopoulos-Kampl invece degli attesi Kirch- Blaszczykowski) con Reus dietro a Aubameyang e Mkhitaryan esterno sinistro.
[[ge:rep-locali:repubblica:109896007]]
TEVEZ GELA IL WESTFALENSTADION - La Juve non si è impressionata e, con una partenza forte, ha subito segnato quel gol che le ha dato la fondamentale tranquillità: Evra al 3' ha servito Tevez che con un destro da fermo da 25 mt ha bucato Weidenfeller. Il Dortmund ha accusato il colpo e i bianconeri per poco non ne hanno approfittato con Lichtsteiner che ha chiamato agli straordinari il portiere giallonero con un gran diagonale da 28 mt.
POGBA S'INFORTUNA, ENTRA BARZAGLI - A poco a poco il Dortmund è cresciuto ma la Juve non ha mai sofferto. Merito, soprattutto, del centrocampo che ha tenuto stretta la linea con la difesa impedendo ai tedeschi di sviluppare le amate giocate negli spazi. L'unico problema che ha dovuto affrontare Allegri è stato quello di dover rimpiazzare Pogba, infortunatosi al flessore della coscia destra al 27' dopo un colpo alla schiena ricevuto da Papastathopoulos. Così ha deciso di cambiare modulo, tornando al 3-5-2 con l'innesto di Barzagli.
MORATA CHIUDE I CONTI - Klopp ha provato a cambiare qualcosa nell'intervallo inserendo Kirch per aumentare la spinta sulla destra ma il Borussia non ha saputo cambiare passo. La Juve, comunque, non ha aspettato e, ripartendo a tutta, ha subito tolto l'iniziativa agli avversari, prendendoli d'infilata. Morata, smarcato per due volte davanti a Weidenfeller, ha mancato il colpo del ko ma a consentirgli di rifarsi ha pensato Tevez che, al 70', dopo essere scattato sul filo del fuorigioco su un illuminante lancio di Marchisio, gli ha servito il più comodo dei palloni per il 2-0.
TEVEZ COMPLETA LA FESTA - Il Dortmund, malgrado il passaggio al 4-4-2 con Ramos al fianco di Aubameyang e Blaszczykowski al posto di uno spento Mkhitaryan, non ha dato cenni di risveglio e allora la Juve ne ha approfittato per completare la serata da sogno al 79' con il solito Tevez, micidiale nel trafiggere di nuovo Weidenfeller su assist di Pereyra. E così, ancora una volta la Juve esce trionfante dal Westfalenstadion. Chi l'ha detto che è uno stadio che fa paura?
Borussia Dortmund-Juventus 0-3 (0-1)
BORUSSIA DORTMUND (4-2-3-1): Weidenfeller 5, Papastathopoulos 5, Subotic 5.5, Hummels 5.5, Schmelzer 5.5 (1′ st Kirch 5), Bender 5 (19′ st Blaszczykowski 5.5), Gundogan 5, Kampl 5, Mkhitaryan 5 (19′ st Ramos 5.5), Reus 5, Aubameyang 5 (22 Langerak 7 Kagawa 15 Kehl, 9 Immobile). All.: Klopp.
JUVENTUS (4-3-1-2): Buffon 6.5, Lichtsteiner 6.5, Bonucci 7, Chiellini 7.5, Evra 7, Vidal 6.5, Marchisio 7.5, Pogba sv (27′ pt Barzagli 6), Pereyra 7, Tevez 9 (36′ st Pepe sv) Morata 7 (33′ st Matri sv). (30 Storari 5 Ogbonna 20 Padoin 14 Llorente). All.: Allegri.
Arbitro: Mazic (Serbia) 6.5.
Reti: nel pt 3′ Tevez; nel st 25′ Morata., 34′ Tevez.
Angoli: 5-4 per il Borussia.
Recupero: 1′ e 1′. Ammoniti: Reus per proteste.