Juventus, Allegri: "E ora sotto con il sogno, con il Barcellona finale aperta"
di TIMOTHY ORMEZZANOArriva il Napoli ("partita importante per conservare l'imbattibilità interna, poi concederò tre giorni di riposo") ma la mente vola a Berlino: "Loro abituati a questo livello, ma vogliamo essere positivi. Buffon merita il Pallone d'Oro". Contro gli azzurri tornano Marchisio e Morata. Festa scudetto salva: Figc rinvia ancora decisione su Curva Sud
TORINO - "A Berlino ci attende una partita molto difficile, ma anche la finale di Coppa Italia contro la Lazio doveva essere una sfida dal risultato chiuso, e invece....". E' la vigilia di Juve-Napoli, ma le antenne di Massimiliano Allegri sono già comprensibilmente orientate su Juve-Barcellona, la finalissima di Champions League del 6 giugno: "Abbiamo già portato a casa due competizioni, ora abbiamo un sogno da realizzare, ma servirà fortuna e bravura. Vogliamo provare a guastare la festa di addio a Xavi, un giocatore che ha fatto la storia del calcio internazionale". Il tecnico bianconero esorcizza la paura di affrontare i marziani blaugrana: "Dovremo essere molto lucidi e non aver timori riverenziali di fronte a quei tre giocatori fenomenali (Messi, Suarez e Neymar; ndr) e a Iniesta, il giocatore che dà i tempi alla squadra".
Chiede alla Juve di non sedersi sugli allori e di continuare a lavorare a testa bassa: "No…
Chiede alla Juve di non sedersi sugli allori e di continuare a lavorare a testa bassa: "No…
TORINO - "A Berlino ci attende una partita molto difficile, ma anche la finale di Coppa Italia contro la Lazio doveva essere una sfida dal risultato chiuso, e invece....". E' la vigilia di Juve-Napoli, ma le antenne di Massimiliano Allegri sono già comprensibilmente orientate su Juve-Barcellona, la finalissima di Champions League del 6 giugno: "Abbiamo già portato a casa due competizioni, ora abbiamo un sogno da realizzare, ma servirà fortuna e bravura. Vogliamo provare a guastare la festa di addio a Xavi, un giocatore che ha fatto la storia del calcio internazionale". Il tecnico bianconero esorcizza la paura di affrontare i marziani blaugrana: "Dovremo essere molto lucidi e non aver timori riverenziali di fronte a quei tre giocatori fenomenali (Messi, Suarez e Neymar; ndr) e a Iniesta, il giocatore che dà i tempi alla squadra".
Chiede alla Juve di non sedersi sugli allori e di continuare a lavorare a testa bassa: "Non possiamo rimanere a letto fino al 6 giugno, per timore di farci male, ma nemmeno arrivare a Berlino con troppo stress o ansia, altrimenti non riusciremo nemmeno a correre. In questi 15 giorni bisognerà prepararsi al meglio, lavorare a livello fisico e mentale per arrivare a Berlino in condizioni ottimali. Mi accontenterei di una Juve al 90%, perché al 100% non potrà essere". Dribbla il solito confronto con Conte: "Io come Lippi e meglio di Antonio? Sono contento di quello che stiamo facendo. Godiamoci questo momento straordinario. Se Conte mi ha scritto un messaggio per la vittoria della Coppa Italia? Nella vita non bisogna essere mai monotoni... - dice rispedendo al mittente la domanda considerata poco originale -. A proposito, ho ricevuto un bellissimo messaggio dal presidente Cellino, con il quale ho un rapporto straordinario". Allegri assicura quindi che vincere non verrà mai a noia alla sua Signora: "Quella sì, è una bellissima monotonia. E poi vincere non è mai scontato. Anche se tra un po' qualcuno dirà che era naturale che la Juve sarebbe arrivata in finale di Champions..." Invoca un Pallone d'Oro "ad honorem" per Buffon: "Non parlo mai di portieri ma parlare di Gigi mi fa piacere perché è grande professionista e un uomo con valori importanti. Vista la carriera che ha fatto, credo che Gigi meriti il Pallone d'Oro. Difficilmente potrà rinascere un altro portiere come lui". E chiede ai tifosi di non perdere il grande entusiasmo di questi giorni: "Questa è un'annata importante per la società, i giocatori e i tifosi. Sono tanto contento e fortunato. Avverto molto entusiasmo, si percepisce nell'aria. La positività è importante, più siamo positivi e più le cose andranno bene".
Allegri guarda avanti, alla Juve che verrà, con grande fiducia: "Dybala è un giocatore importante che potrà venire da noi. La Signora ha ritrovato il suo fascino? E' normale che l'appeal di una finalista di Champions cresca in modo spaventoso. I giocatori vogliono venire alla Juve e non vogliono più andare via". A proposito, cosa vogliono fare Pirlo e Tevez? "Non ne abbiamo ancora parlato, ora ci sono degli obiettivi importanti da inseguire, non è il momento per parlare di mercato". Quanto al futuro del Milan: "Se mi sorprenderebbe un ritorno di Ancelotti sulla panchina rossonera? Carlo è un grandissimo allenatore - prosegue il tecnico bianconero -, ha un palmarés smisurato, il suo armadio è pieno di coppe, coppine e coppette. Non so cosa farà, ma Ancelotti non ha certo bisogno dei miei consigli. Credo comunque che il Milan l'anno prossimo possa competere per i primi posti: in estate farà una campagna acquisti importante. La cultura e la storia di un club non si può cancellare in un anno".
Tra un discorso futuribile e l'altro, ecco spuntare un po' di attualità: gli ultimi due turni di un campionato che per la Juve ha già detto tutto. "E invece no, la partita di domani contro il Napoli dovrà servire per mantenere l'imbattibilità interna e per migliorarci sotto l'aspetto tecnico e dell'intensità", ordina Allegri. La formazione bianconera è un bel rebus: "Oggi vedrò chi è più stanco e ha bisogno di recuperare, ma la squadra sta bene, mercoledì ha corso fino alla fine, chiudendo addirittura in crescita, e questo è un dato importante in vista della Champions. Contro il Napoli dovremmo rivedere Marchisio, Sturaro, Morata e Pogba, che in Coppa Italia non hanno giocato". A dire il vero il "Polpo" in campo contro la Lazio c'era eccome, anche se in molti non l'hanno quasi visto: resta da capire se quello di Allegri è stato un lapsus (probabile) oppure una battuta. Si va comunque verso un 4-3-1-2 con Buffon di nuovo tra i pali ("Gigi rientra, ma sono molto contento di quello che ha fatto Storari contro Inter e Lazio: Marco è un portiere di grande affidabilità"), Padoin e Asamoah (o De Ceglie) esterni, Bonucci e Ogbonna centrali, Marchisio in regia, Sturaro e Pogba interni, Pereyra trequartista e in attacco Morata e Coman (o Matri).
Al termine dell'anticipo (ore 18) contro il Napoli, Buffon riceverà la coppa dello scudetto dal presidente della Lega Calcio, Mauruzio Beretta. Per i bagni di folla ci sarà tempo il 7 giugno, il giorno dopo la finale di Berlino: domani sera la festa bianconera proseguirà infatti in forma privata, in un locale torinese nel Parco del Valentino, con possibilità di fare le ore piccole. Allegri ha infatti concesso tre giorni di riposo alla squadra, attesa mercoledì per lavorare in vista dell'ultima giornata di campionato in casa del Verona e soprattutto per la madre di tutte le partite, il 6 giugno a Berlino.
LLORENTE: "CONTRO IL BARÇA SERVE PARTITA PERFETTA" - La sfida con il Barcellona è anche nei pensieri di Fernando Llorente, intervenuto ai microfoni del Mundo Deportivo: "Sarà molto difficile vincere contro il Barcellona, perché è in grande forma e soprattutto è la squadra più forte del mondo. Loro hanno tre giocatori incredibili, sono favoriti, ma noi cercheremo di fare la partita e vincere. Servirà una prova perfetta, dovremo fare pochissimi errori perché potremmo pagarli cari. Chi scelgo tra Messi, Neymar e Suarez? Sicuramente Messi, il migliore giocatore al mondo, ma anche gli altri due sono di un'altra categoria". La finalissima del Re Leone comincerà con tutta probabilità dalla panchina: "Se sarò titolare? Non lo so, decide il mister. Morata e Tevez stanno facendo molto bene, sarà difficile, ma io cercherò di farmi trovare pronto". Il bilancio stagionale dei bianconeri non può che essere molto positivo: "All'inizio non avremmo mai immaginato di arrivare fino a questo punto - ammette Llorente -. Peccato per la sconfitta in Supercoppa contro il Napoli, altrimenti sarebbe stata una stagione perfetta". A livello individuale - 8 gol complessivi, 10 in meno dell'anno scorso -, non è certamente stata la migliore stagione di Llorente. Il suo futuro potrebbe essere lontano da Torino: "Ora non ci penso, ho ancora un contratto di due anni con la Juventus e sto bene qui". Infine, a proposito di quello che sarà di Pogba: "Paul ha davanti un futuro incredibile, può diventare quello che vuole - conclude il Re Leone -. E' ancora giovane e dovrà migliorare ma ha grandi qualità. Sarà lui l'erede di Xavi al Barcellona? Non lo so, ma spero che continui a giocare nella Juve perché per me è un piacere stare in campo con lui".
FESTA-SCUDETTO SALVA: NUOVO RINVIO FIGC, CURVA SUD RIAPERTA - Resta sospesa la sanzione che, in seguito ai fatti violenti accaduti nel derby della Mole, prevedeva la squalifica di due turni della Curva Sud dello Juventus Stadium. Il settore sarà dunque regolarmente aperto domani, in occasione della festa-scudetto che andrà in scena al termine di Juve-Napoli, con la consegna a Buffon della coppa del campionato. Lo ha deciso oggi la Corte Sportiva di Appello della Figc, spiegando nel suo dispositivo che “non risulta essere pervenuta ulteriore documentazione attestante con certezza l’attribuibilita? alla tifoseria juventina dei fatti contestati, risultando altresi? tuttora in corso indagini da parte della magistratura penale inquirente”.
FINALE CHAMPIONS, È RABBIA BIGLIETTI - A proposito di tifosi bianconeri, cresce il malcontento per come è stata sin qui gestita la vendita dei biglietti della finale di Champions League: il sito predisposto dal tour operator Franco Rosso, berlino2015.it, preso d'assalto dagli abbonati bianconeri decisi a sfruttare la prelazione, ieri è andato prevedibilmente per diverse ore prima di tornare ad essere operativo. Ma i tifosi juventini protestano anche per l'alto costo dei pacchetti, che prevedono l'acquisto dei biglietti per l'Olympiastadion (da 70, 160 o 280 euro) in abbinamento obbligatorio al viaggio in aereo oppure in pullman. Il prezzo del solo volo è infatti di 850 euro, circa 300 euro in più del viaggio aereo Barcellona-Berlino-Barcellona acquistato dai tifosi blaugrana. E' più economico il viaggio in autobus (da 260 a 350 euro, a seconda dei comfort dell'autobus), ma i posti a disposizione sarebbero già tutti sold out.
Chiede alla Juve di non sedersi sugli allori e di continuare a lavorare a testa bassa: "Non possiamo rimanere a letto fino al 6 giugno, per timore di farci male, ma nemmeno arrivare a Berlino con troppo stress o ansia, altrimenti non riusciremo nemmeno a correre. In questi 15 giorni bisognerà prepararsi al meglio, lavorare a livello fisico e mentale per arrivare a Berlino in condizioni ottimali. Mi accontenterei di una Juve al 90%, perché al 100% non potrà essere". Dribbla il solito confronto con Conte: "Io come Lippi e meglio di Antonio? Sono contento di quello che stiamo facendo. Godiamoci questo momento straordinario. Se Conte mi ha scritto un messaggio per la vittoria della Coppa Italia? Nella vita non bisogna essere mai monotoni... - dice rispedendo al mittente la domanda considerata poco originale -. A proposito, ho ricevuto un bellissimo messaggio dal presidente Cellino, con il quale ho un rapporto straordinario". Allegri assicura quindi che vincere non verrà mai a noia alla sua Signora: "Quella sì, è una bellissima monotonia. E poi vincere non è mai scontato. Anche se tra un po' qualcuno dirà che era naturale che la Juve sarebbe arrivata in finale di Champions..." Invoca un Pallone d'Oro "ad honorem" per Buffon: "Non parlo mai di portieri ma parlare di Gigi mi fa piacere perché è grande professionista e un uomo con valori importanti. Vista la carriera che ha fatto, credo che Gigi meriti il Pallone d'Oro. Difficilmente potrà rinascere un altro portiere come lui". E chiede ai tifosi di non perdere il grande entusiasmo di questi giorni: "Questa è un'annata importante per la società, i giocatori e i tifosi. Sono tanto contento e fortunato. Avverto molto entusiasmo, si percepisce nell'aria. La positività è importante, più siamo positivi e più le cose andranno bene".
Allegri guarda avanti, alla Juve che verrà, con grande fiducia: "Dybala è un giocatore importante che potrà venire da noi. La Signora ha ritrovato il suo fascino? E' normale che l'appeal di una finalista di Champions cresca in modo spaventoso. I giocatori vogliono venire alla Juve e non vogliono più andare via". A proposito, cosa vogliono fare Pirlo e Tevez? "Non ne abbiamo ancora parlato, ora ci sono degli obiettivi importanti da inseguire, non è il momento per parlare di mercato". Quanto al futuro del Milan: "Se mi sorprenderebbe un ritorno di Ancelotti sulla panchina rossonera? Carlo è un grandissimo allenatore - prosegue il tecnico bianconero -, ha un palmarés smisurato, il suo armadio è pieno di coppe, coppine e coppette. Non so cosa farà, ma Ancelotti non ha certo bisogno dei miei consigli. Credo comunque che il Milan l'anno prossimo possa competere per i primi posti: in estate farà una campagna acquisti importante. La cultura e la storia di un club non si può cancellare in un anno".
Tra un discorso futuribile e l'altro, ecco spuntare un po' di attualità: gli ultimi due turni di un campionato che per la Juve ha già detto tutto. "E invece no, la partita di domani contro il Napoli dovrà servire per mantenere l'imbattibilità interna e per migliorarci sotto l'aspetto tecnico e dell'intensità", ordina Allegri. La formazione bianconera è un bel rebus: "Oggi vedrò chi è più stanco e ha bisogno di recuperare, ma la squadra sta bene, mercoledì ha corso fino alla fine, chiudendo addirittura in crescita, e questo è un dato importante in vista della Champions. Contro il Napoli dovremmo rivedere Marchisio, Sturaro, Morata e Pogba, che in Coppa Italia non hanno giocato". A dire il vero il "Polpo" in campo contro la Lazio c'era eccome, anche se in molti non l'hanno quasi visto: resta da capire se quello di Allegri è stato un lapsus (probabile) oppure una battuta. Si va comunque verso un 4-3-1-2 con Buffon di nuovo tra i pali ("Gigi rientra, ma sono molto contento di quello che ha fatto Storari contro Inter e Lazio: Marco è un portiere di grande affidabilità"), Padoin e Asamoah (o De Ceglie) esterni, Bonucci e Ogbonna centrali, Marchisio in regia, Sturaro e Pogba interni, Pereyra trequartista e in attacco Morata e Coman (o Matri).
Al termine dell'anticipo (ore 18) contro il Napoli, Buffon riceverà la coppa dello scudetto dal presidente della Lega Calcio, Mauruzio Beretta. Per i bagni di folla ci sarà tempo il 7 giugno, il giorno dopo la finale di Berlino: domani sera la festa bianconera proseguirà infatti in forma privata, in un locale torinese nel Parco del Valentino, con possibilità di fare le ore piccole. Allegri ha infatti concesso tre giorni di riposo alla squadra, attesa mercoledì per lavorare in vista dell'ultima giornata di campionato in casa del Verona e soprattutto per la madre di tutte le partite, il 6 giugno a Berlino.
LLORENTE: "CONTRO IL BARÇA SERVE PARTITA PERFETTA" - La sfida con il Barcellona è anche nei pensieri di Fernando Llorente, intervenuto ai microfoni del Mundo Deportivo: "Sarà molto difficile vincere contro il Barcellona, perché è in grande forma e soprattutto è la squadra più forte del mondo. Loro hanno tre giocatori incredibili, sono favoriti, ma noi cercheremo di fare la partita e vincere. Servirà una prova perfetta, dovremo fare pochissimi errori perché potremmo pagarli cari. Chi scelgo tra Messi, Neymar e Suarez? Sicuramente Messi, il migliore giocatore al mondo, ma anche gli altri due sono di un'altra categoria". La finalissima del Re Leone comincerà con tutta probabilità dalla panchina: "Se sarò titolare? Non lo so, decide il mister. Morata e Tevez stanno facendo molto bene, sarà difficile, ma io cercherò di farmi trovare pronto". Il bilancio stagionale dei bianconeri non può che essere molto positivo: "All'inizio non avremmo mai immaginato di arrivare fino a questo punto - ammette Llorente -. Peccato per la sconfitta in Supercoppa contro il Napoli, altrimenti sarebbe stata una stagione perfetta". A livello individuale - 8 gol complessivi, 10 in meno dell'anno scorso -, non è certamente stata la migliore stagione di Llorente. Il suo futuro potrebbe essere lontano da Torino: "Ora non ci penso, ho ancora un contratto di due anni con la Juventus e sto bene qui". Infine, a proposito di quello che sarà di Pogba: "Paul ha davanti un futuro incredibile, può diventare quello che vuole - conclude il Re Leone -. E' ancora giovane e dovrà migliorare ma ha grandi qualità. Sarà lui l'erede di Xavi al Barcellona? Non lo so, ma spero che continui a giocare nella Juve perché per me è un piacere stare in campo con lui".
FESTA-SCUDETTO SALVA: NUOVO RINVIO FIGC, CURVA SUD RIAPERTA - Resta sospesa la sanzione che, in seguito ai fatti violenti accaduti nel derby della Mole, prevedeva la squalifica di due turni della Curva Sud dello Juventus Stadium. Il settore sarà dunque regolarmente aperto domani, in occasione della festa-scudetto che andrà in scena al termine di Juve-Napoli, con la consegna a Buffon della coppa del campionato. Lo ha deciso oggi la Corte Sportiva di Appello della Figc, spiegando nel suo dispositivo che “non risulta essere pervenuta ulteriore documentazione attestante con certezza l’attribuibilita? alla tifoseria juventina dei fatti contestati, risultando altresi? tuttora in corso indagini da parte della magistratura penale inquirente”.
FINALE CHAMPIONS, È RABBIA BIGLIETTI - A proposito di tifosi bianconeri, cresce il malcontento per come è stata sin qui gestita la vendita dei biglietti della finale di Champions League: il sito predisposto dal tour operator Franco Rosso, berlino2015.it, preso d'assalto dagli abbonati bianconeri decisi a sfruttare la prelazione, ieri è andato prevedibilmente per diverse ore prima di tornare ad essere operativo. Ma i tifosi juventini protestano anche per l'alto costo dei pacchetti, che prevedono l'acquisto dei biglietti per l'Olympiastadion (da 70, 160 o 280 euro) in abbinamento obbligatorio al viaggio in aereo oppure in pullman. Il prezzo del solo volo è infatti di 850 euro, circa 300 euro in più del viaggio aereo Barcellona-Berlino-Barcellona acquistato dai tifosi blaugrana. E' più economico il viaggio in autobus (da 260 a 350 euro, a seconda dei comfort dell'autobus), ma i posti a disposizione sarebbero già tutti sold out.