BERLINO - Buffon, quante volte ha sognato di giocare questa partita?
"La finale era un obiettivo che ci eravamo proposti con società e compagni. Non pensavamo di riuscirci quest'anno, in primis per il cambio allenatore. Invece è arriva è stata inaspettata e come tutte le sorprese belle ci dà grande gioia"
Emozioni che possono contare più delle tattiche?
"Conteranno molto, ma le due squadre sono formate da giocatori esperti in grado di tenerle a bada e gestirle. Basteranno 10 minuti per superare l'emozione"
Questo stadio "molto italiano" può spostare il pronostico?
"Nessuna delle due giocherà in casa. Noi, come loro al Camp Nou, allo Stadium ci esprimiamo meglio. Ma in una partita secca i valori emergeranno e saranno determinanti. Obiettivamente, detto con lucidità, loro partono avvantaggiati perché hanno grandi valori individuali. Una squadra con quei tre e con Iniesta dietro non può non partire favorita. Ma quando incontri squadra con Tevez, Marchisio, Pogba ecc... Sono fermamente convinto che non saremo una vittima sacrificale"
Cosa c'è del trienno 'contiano' in questa finale? E Conte l'avete sentito?
"Il mister ci ha fatto complimenti scrivendoci messaggi che ci ha fatto piacere. Di suo è rimasto quello che ci ha consacrato come la squadra più forte d'Italia. Determinazione ferocia e sapienza tattica, virtù che abbiamo fatto nostre con il lavoro e ci vorrà tanto per perderle".
Del resto la finale è il coronamento di un cammino molto spedito
"Non siamo qua per caso, anche la storia dice che almeno in semifinale la Juve ci dovrebbe arrivare sempre. E sentiamo una grande responsabilità, se va bene sappiamo di aver fatto una cosa eccezionale, ma sappiamo anche che per la Juve è un traguardo quasi "normale". Vincere sarebbe un gran risultato, ma è un risultato che fa parte del dna di questo club"
Come vede il portiere del Barcellona, Ter Stegen, che è molto giovane?
"Valutando la sua stagione mi sembra che sia già molto affidabile e che ha confermato tutto il bene che si diceva di lui. L'avevo visto con il Gladbach e mi aveva fatto ottima impressione, gli auguro di fare una carriera lunga e piena di vittorie, a partire da dopodomani ovviamente...".
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Accanto al capitano bianconero, Leonardo Bonucci
"Dovremmo fare una partita da grande squadra come col Borussia, quella partita ci ha dato la consapevolezza di essere una grande squadra ed è per questo che siamo qua"
Come vi trovate a non essere favoriti?
"Ne abbiamo la consapevolezza, ma in una partita secca le differenze si attenuano. E ripeto anche io, non siamo la vittima sacrificale"
Tanti tifosi hanno detto che Bonucci potrà essere decisivo e segnare?
"Perché no. Ci credo anche io, ma non sarà il singolo a vincere la partita ma la Juventus. Per quanto mi riguarda ho fatto una promessa ai miei amici e mia moglie ma adesso preferisco tenerla per me"
Il Barcellona ha un attacco stratosferico
"Il Barcellona è anche difesa. La partita si vince a centrocampo, è lì che possiamo fare la differenza per fisicità e qualità"
Una gara che arriva a 30 anni dal dramma dell'Heysel
"Il ricordo dell'Heysel è uno stimolo per dare di più e vincere questa partita anche per chi ha dato la vita per seguire questa squadra".
L'assenza di Chiellini peserà molto?
"Giorgio è molto importante, non solo in campo ma anche nello spogliatoio per la sua grinta. Scendermo in campo per vincere anche per lui".
Infine, domanda collettiva. Che dicono i vostri figli?
Bonucci: "Mio figlio voleva andare al mare, non capiva perché andassi a Berlino, lo porterò luned' a festeggiare.
Buffon: "Ho un figlio tifoso di Messi e uno di Neymar, ma alla fine tiferanno Juve... M aavrebbero preferito una finale con il City o il Real".
"La finale era un obiettivo che ci eravamo proposti con società e compagni. Non pensavamo di riuscirci quest'anno, in primis per il cambio allenatore. Invece è arriva è stata inaspettata e come tutte le sorprese belle ci dà grande gioia"
Emozioni che possono contare più delle tattiche?
"Conteranno molto, ma le due squadre sono formate da giocatori esperti in grado di tenerle a bada e gestirle. Basteranno 10 minuti per superare l'emozione"
Questo stadio "molto italiano" può spostare il pronostico?
"Nessuna delle due giocherà in casa. Noi, come loro al Camp Nou, allo Stadium ci esprimiamo meglio. Ma in una partita secca i valori emergeranno e saranno determinanti. Obiettivamente, detto con lucidità, loro partono avvantaggiati perché hanno grandi valori individuali. Una squadra con quei tre e con Iniesta dietro non può non partire favorita. Ma quando incontri squadra con Tevez, Marchisio, Pogba ecc... Sono fermamente convinto che non saremo una vittima sacrificale"
Cosa c'è del trienno 'contiano' in questa finale? E Conte l'avete sentito?
"Il mister ci ha fatto complimenti scrivendoci messaggi che ci ha fatto piacere. Di suo è rimasto quello che ci ha consacrato come la squadra più forte d'Italia. Determinazione ferocia e sapienza tattica, virtù che abbiamo fatto nostre con il lavoro e ci vorrà tanto per perderle".
Del resto la finale è il coronamento di un cammino molto spedito
"Non siamo qua per caso, anche la storia dice che almeno in semifinale la Juve ci dovrebbe arrivare sempre. E sentiamo una grande responsabilità, se va bene sappiamo di aver fatto una cosa eccezionale, ma sappiamo anche che per la Juve è un traguardo quasi "normale". Vincere sarebbe un gran risultato, ma è un risultato che fa parte del dna di questo club"
Come vede il portiere del Barcellona, Ter Stegen, che è molto giovane?
"Valutando la sua stagione mi sembra che sia già molto affidabile e che ha confermato tutto il bene che si diceva di lui. L'avevo visto con il Gladbach e mi aveva fatto ottima impressione, gli auguro di fare una carriera lunga e piena di vittorie, a partire da dopodomani ovviamente...".
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Accanto al capitano bianconero, Leonardo Bonucci
"Dovremmo fare una partita da grande squadra come col Borussia, quella partita ci ha dato la consapevolezza di essere una grande squadra ed è per questo che siamo qua"
Come vi trovate a non essere favoriti?
"Ne abbiamo la consapevolezza, ma in una partita secca le differenze si attenuano. E ripeto anche io, non siamo la vittima sacrificale"
Tanti tifosi hanno detto che Bonucci potrà essere decisivo e segnare?
"Perché no. Ci credo anche io, ma non sarà il singolo a vincere la partita ma la Juventus. Per quanto mi riguarda ho fatto una promessa ai miei amici e mia moglie ma adesso preferisco tenerla per me"
Il Barcellona ha un attacco stratosferico
"Il Barcellona è anche difesa. La partita si vince a centrocampo, è lì che possiamo fare la differenza per fisicità e qualità"
Una gara che arriva a 30 anni dal dramma dell'Heysel
"Il ricordo dell'Heysel è uno stimolo per dare di più e vincere questa partita anche per chi ha dato la vita per seguire questa squadra".
L'assenza di Chiellini peserà molto?
"Giorgio è molto importante, non solo in campo ma anche nello spogliatoio per la sua grinta. Scendermo in campo per vincere anche per lui".
Infine, domanda collettiva. Che dicono i vostri figli?
Bonucci: "Mio figlio voleva andare al mare, non capiva perché andassi a Berlino, lo porterò luned' a festeggiare.
Buffon: "Ho un figlio tifoso di Messi e uno di Neymar, ma alla fine tiferanno Juve... M aavrebbero preferito una finale con il City o il Real".