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Juve, l'eventuale festa è segreta

In caso di vittoria contro il Barcellona che significherebbe triplete per gli uomini di Allegri, potrebbe essere aperto nottetempo lo Stadium per festeggiare il trofeo con i tifosi bianconeri

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BERLINO - A pochi minuti dalla inizio della finale, la Juventus non ha ancora deciso se, come e dove festeggerà un’eventuale vittoria. La società aveva congelato la celebrazioni per lo scudetto e la Coppa Italia fino a oggi, immaginando una grande festa di piazza totale e globale che sarebbe stata valida sia in caso di triplete sia in caso di sconfitta: la gente avrebbe comunque voluto ringraziare la squadra, e insieme tutti avrebbero cercato di dimenticare l’ultima delusione di un’annata comunque favolosa. L’idea era quella di incontrare i tifosi, probabilmente nel primo pomeriggio, in due-tre piazze (Castello San Carlo, Vittorio Veneto) del centro di Torino, una per coppa, evitando per una volta il caotico corteo con il pullman scoperto che difatti, questa è l’unica certezza, non ci sarà. Il resto è ancora tutto vago, anche perché domani il centro di Torino sarà invaso da una manifestazione, il Bike Pride, che porterà per strada cinquantamila persone e altrettante biciclette: il rischio di un inestricabile ingorgo con i festeggiamenti juventini è smisurato. Rimane dunque viva la possibilità che la Juve apra nottetempo lo Stadium, come fece l’Inter con San Siro nel 2010: i nerazzurri arrivarono a Milano poco prima dell’alba e portarono il trofeo al Mezza, che nel frattempo s’era riempito con il passaparola. I bianconeri rientreranno a Torino nella notte, il primo dei charter Alitalia organizzati della società (che ha portato a Berlino anche tutti i dipendenti) è schedulato alle 3.40. Dall’aeroporto di Caselle, si arriva allo stadio in una decina di minuti. Nel caso, meglio tenersi pronti.
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