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Champions, Benitez: "Il Real sta bene, ma il meglio deve ancora arrivare"

Un novembre decisivo per i blancos, che in tre partite si giocano molto. Prima la sfida di Coppa contro il Psg di Ibrahimovic, nella quale potrebbero conquistare il passaggio agli ottavi; in Liga, contro Siviglia e Barcellona (ma Messi nel 'Clasico' non ci sarà), sarà la prova di maturità

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MADRID - Novembre sarà un mese che potrebbe già fornire informazioni utili per fare un primo bilancio sulla gestione dei Blancos di Rafa Benitez, finora imbattuti in Liga e Champions. In solo tre settimane il Real potrebbe dare il classico "golpe en la mesa", conquistando con due partite di anticipo la qualificazione ai sedicesimi del torneo continentale e tentare la fuga in campionato.

IBRA SÌ, MESSI NO - Per farlo sarebbero necessarie tre vittorie, nel girone di Champions anche il pareggio o la sconfitta del Malmoe contro lo Shakhtar. Tre vittorie contro tre degli avversari più pericolosi che il Real possa affrontare in questo momento. Il Siviglia per la voglia di riscatto per il pessimo inizio di campionato che lo vede già a 12 punti di distacco rispetto alle due capoliste, e se, come scrive il quotidiano Sport in edicola oggi, Lionel Messi non dovrebbe farcela a rientrare per il 'Clasico' del 21 novembre, domani al Bernabeu il Psg scenderà in campo con Ibrahimovic e Di Maria, due che un paio di sassolini dallo scarpino se li toglierebbero volentieri segnando nel tempio del Real, soprattutto perché con una vittoria in quel di Madrid il Psg di Blanc potrebbe ufficialmente reclamare un posto tra le migliori squadre d'Europa, come ha riconosciuto lo stesso Benitez. "Non chiedetemi se il Psg è tra le prime 5 squadre europee, - ha risposto alla domanda di un giornalista francese, - Senza dubbio è cresciuta moltissimo, e il fatto che ogni anno si rinforzi con giocatori di alto livello indica che è una squadra difficile da affrontare".

NO, NON È LA BBC - Martedì al Bernabeu tra i pali tornerà Keylor Navas, indicato più volte come il salvatore della patria dai giornali spagnoli. Non scenderanno in campo per problemi fisici né Benzema né Gareth Bale, due terzi della famosa BBC del Real, le cui velleità offensive ricadranno sulle spalle di Cristiano Ronaldo e del ritrovato Jesé, James Rodriguez potrebbe giocare uno scampolo di partita, a giudicare dalle parole dell'allenatore del Real che ha riconosciuto che il colombiano: "Sta bene, si è allenato con il gruppo. Ma dopo una pausa cosìi lunga manca del ritmo partita".

"STIAMO BENE" - Sul momento positivo della squadra, prima in Liga a parimerito con il Barcellona, imbattuta e con solo 4 gol subiti contro i 22 realizzati, e nel girone di Champions, 6 gol a favore e 0 subiti, Rafa Benitez ci va con i piedi di piombo, per la serie il meglio deve ancora arrivare. "Non saprei dire se questo è il mio miglior momento come allenatore, - spiega l'ex tecnico di Liverpool e Napoli, - Io spero che il meglio arrivi quando ci sarà da vincere titoli, per ora è ancora presto per dirlo". Però forse a fine novembre, se davvero i prossimi tre impegni del Real si risolveranno con tre vittorie, per Benitez sarà più facile sbilanciarsi.
 
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