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Champions League: aereo, bus e anche auto, 60 mila tifosi madrileni attesi a Milano

Real e Atletico hanno venduto i 40 mila biglietti a loro disposizione, ma si calcola che saranno almeno 20 mila di più gli spagnoli che arriveranno nel capoluogo lombardo. Rispetto a due anni a Lisbona la distanza è maggiore (1600 km) ma molti verranni in macchina per limitare le spese

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MADRID - Questo fine settimana Milano si trasformerà in una sorta di colonia spagnola. Nonostante la UEFA abbia concesso ad Atletico e Real 20 mila biglietti a testa, si calcola che, come in occasione della finale di Lisbona di 2 anni fa, saranno 60 mila i tifosi madrileni delle due squadre che tra venerdì e sabato raggiungeranno il capoluogo lombardo. Molti hanno acquistato i biglietti attraverso i canali della UEFA o pagandoli a peso d'oro su internet, qualcuno, come spesso accade, lo farà senza essere in possesso del prezioso tagliando.

OK, IL PREZZO È GIUSTO - I biglietti della la partita, per i tifosi di Madrid, sono stati uno dei principali problemi per poter assistere alla "rivincita" di Champions tra Real e Atletico. A parte i soci che hanno potuto far valere la propria opzione sui tagliandi messi in vendita dalle due Società (il Real lo ha fatto tramite estraendo a sorte il numero i numeri di tessera), la caccia al biglietto è diventata lo "sport" più praticato a Madrid nelle ultime settimane, con la conseguente corsa al rialzo che ne è conseguita. Se il giorno dopo la semifinale tra Real Madrid e Manchester City un biglietto di prima categoria poteva costare tranquillamente 2000 Euro, a 5 giorni dalla finale il prezzo gira intorno ai 9500. Un modo curioso con cui alcuni bagarini informatici hanno offerto l'ingresso al Meazza di sabato prosismo è stato quello di mettere in vendita due penne stilografiche per 4mila euro, con l'acquisto, in omaggio, si ricevevano due biglietti per la finale.

ESODO MADRILENO - A differenza della finale di due anni fa a Lisbona, i 1600 chilometri tra Madrid e Milano hanno reso meno possibili gli spostamenti in auto, prediligendo l'aereo, ma questo oltre ad aumentare la disponibilità dei voli, ha fatto salire alle stelle il prezzo dei biglietti per Orio al Serio e Malpensa. A oggi è pressoché impossibile trovare un viaggio da Madrid a Milano per meno di 400 euro, un prezzo che per molti è considerato proibitivo. Per questo, nonostante le tempistiche, c'è chi ha optato per viaggiare in bus, esistono tratte dirette da Madrid per poco più di 150 euro, ma scegliendo il trasbordo a Barcellona o Marsiglia, anche se naturalmente le ore di viaggio si allungano, il prezzo può scendere fino alla metà. Per i più coraggiosi, naturalmente, esiste sempre la possibilità di fare il viaggio in macchina, dividendo i costi di benzina e pedaggi. È la scelta che ha fatto, ma non sono i soli, un gruppo di amici di Leganes, tre tifosi dell'Atletico e due del Real: partiranno venerdì a mezzogiorno, approfittando della mezza giornata libera che garantisce l'orario di lavoro estivo, per raggiungere Milano nelle prime ore di sabato. Il ritorno è pianificato subito dopo la partita. L'aspetto peggiore di questa esperienza è che uno dei due gruppi dovrà sopportare gli sfottò degli "amici" nelle quasi 20 ore del ritorno.

PRENOTAZIONI ANNULLATE - Per chi ha scelto di prendersela con calma, e  passare una o due notti nella capitale lombarda, anche in questo caso dovranno adeguarsi agli aumenti che gli hotel hanno applicato proprio nel weekend della finale. Alcuni, oltre alla beffa, hanno dovuto subire il danno di vedere come la loro prenotazione fatta attraverso il sito booking.com, fatta con largo anticipo quando il prezzo di una notte a Milano era da considerarsi accessibile, venisse annullata per problemi con la carta di credito, per poi essere accettata con i nuovi prezzi "adeguati" all'evento. L'alternativa, scelta da molti, è stata quella di scegliere un hotel lontano da Milano, Torino, Bologna, Brescia, per poi raggiungere la città in treno il giorno della partita.

PALCO REALE - Un tifoso che non avrà problemi di biglietto o di trasferimento è il presidente del Governo in funzione spagnolo, Mariano Rajoy, galiziano che non ha mai nascosto la propria preferenza nei confronti del Real Madrid, che seguirà la partita dal palco d'onore dove siederà anche il Re Felipe VI. La Spagna è pronta per invadere Milano con ogni mezzo, ora spetta alla città meneghina essere all'altezza di un appuntamento unico.

Piccola guida al tifoso madrileno
Colchoneros/Indios - Il soprannome dei giocatori e dei tifosi dell'Atletico Madrid è Colchoneros (Materassai). Deriva dal fatto che la maggior parte dei materassi in Spagna, nella metà del secolo scorso, erano ricoperti di stoffa a strisce bianche e rosse, proprio come le maglie della squadra del Manzanarre. Indios è il soprannome dispregiativo affibbiato ai giocatori dell'Atletico dai tifosi del Real, il motivo è legato al fatto che in passato molti giocatori della squadra provenivano dall'America Latina.
Merengues/Vikingos - Il nome Meringhe (Merengues) fu coniato per i giocatori del Real da un giornalista spagnolo all'inizio del secolo scorso. Guardandoli giocare, il candore della divisa bianca faceva ricordare un gruppo di meringhe che si muovevano sul campo. Vikingos, invece, è la risposta da parte dei tifosi dell'Atletico al soprannome Indios, nato dal fatto che molti giocatori della squadra di Chamartin, all'epoca in cui fu coniato l'epiteto, provenivano dal Nord Europa.
Upa Atleti! - È il grido dei tifosi dell'Atletico per incitare la propria squadra. La parola Upa (o Aupa) potrebbe essere tradotta con l'esprssione italiana "o-issa", un incitamente ad alzarsi e a continuare nello sforzo.
Hala Madrid! - I tifosi del Real usano questa espressione, presente anche nell'inno ufficiale della squadra, per spingere i propri giocatori durante la partita. Corrisponde, più o meno, al nostro "forza", quando viene usato per incitare una squadra.
Hincha, Hinchada - Sono termini che si contrappongono al più classico "aficionado, aficion". Di origine uruguaiana, la parola hincha viene sempre più utilizzata anche in Spagna per identificare il tifoso di una squadra di calcio. L'insieme della tifoseria di una squadra viene chiamata hinchada.
Bocata - È qualcosa che tra le mani di un tifoso spagnolo non può mancare il giorno della partita. È il classico panino da portare allo stadio per il classico spuntino tra un tempo e l'altro. Il ripieno preferito è quello di tortilla di patate, ma va benissimo anche qualsiasi altro tipo di companatico.
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