Atletico Madrid, Simeone: "Il mio futuro? Devo pensare...". E l'Inter spera
di ANDREA SORRENTINO
La delusione di Simeone a fine partita (reuters)
Il tecnico argentino nasconde la delusione per la sconfitta in finale con il Real ("non piangete ragazzi") ma fa capire che il suo futuro potrebbe essere lontano dai colchoneros: "Adesso lasciatemi leccare le ferite"
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MILANO - L'ha ripetuto ai suoi giocatori in campo, mentre erano tutti affranti per la sconfitta ai rigori: "Non piangete, non piangete ragazzi". E Diego Simeone non piange nemmeno in conferenza stampa, anzi tiene la schiena dritta e nasconde la delusione, anche se fa capire che il suo futuro all'Atletico Madrid potrebbe essere a rischio: "Devo pensare. Adesso lasciatemi leccare le ferite, poi penserò, rifletterò".
Simeone: "Ciclo finito? Devo pensare..."
Il tecnico argentino analizza la sconfitta con orgoglio tutto suo, tutto cholista, senza cercare scuse: "Complimenti al Real, una volta di più ci è stato superiore. Nel calcio chi vince ha ragione, io non credo alle ingiustizie nel calcio, né sono il tipo che cerca scuse nella vita. Hanno vinto loro ai rigori, basta. Noi abbiamo iniziato male la partita, ci siamo ripresi dopo 25 minuti, nella ripresa abbiamo dato tutto: rigore sbagliato, pressione continua, poi il rischio dello 0-2 e subito dopo il nostro pareggio. Poi sull'1-1 eravamo tutti stanchissimi, noi e loro, e ai rigori hanno vinto loro. Mi dispiace soprattutto per i miei giocatori, che amo, e per la nostra gente: un'altra trasferta piena di speranza, un altro viaggio costoso, e un'altra sconfitta in finale. Penso a loro e sto male. Zidane? Ha vinto la Champions dopo nemmeno cinque mesi che allena, bravo. Ma lui è un privilegiato, appena diventa allenatore gli fanno guidare una delle tre squadre più forti al mondo".
Finale Champions: il film della partita, 1-1 dopo 120'
I tre momenti decisivi dei 120' della finale di Champions League: Sergio Ramos ha segnato al 15' (in fuorigioco) il gol del Real Madrid, Antoine Griezmann ha avuto invece al 2' della ripresa l'occasione per pareggiare ma il suo calcio di rigore si è stampato sulla traversa. Poi a 12' dalla fine dei 90' regolamentari è arrivato per l'Atletico il pari di Carrasco. Niente più nei supplementari, ai rigori la spunta il Real 6-4
Ora per Simeone si apre una fase di riflessioni, dice: "E' il momento di pensare, a tante cose. Abbiamo fatto un grande lavoro qui, ma abbiamo perso due finali in tre anni, pareggiandole tutte e due al 90' e poi perdendo ai supplementari e ai rigori: non posso essere contento, anche se ora non so quale delle due sconfitte faccia più male. E oggi, o in questo momento, non posso dire niente sul mio futuro, devo pensare molto". Parole che infiammano il calciomercato, in particolare quello italiano: che Simeone possa approdare prima o poi all'Inter è nelle cose, e nel destino, e prima o poi potrebbe accadere. Anche prima di quanto si creda.