Roma, Spalletti incredulo: "Difficile spiegare certi errori e quei cartellini rossi"
Il tecnico giallorosso amareggiato per aver visto i suoi uomini gettare al vento in questo modo otto mesi di lavoro: "Non capisco le tre espulsioni in questi play-off, c'era troppa tensione. Ora bisogna inghiottire e sarà durissimo. Bisognerà tapparci naso, orecchi e forse qualche volta gli occhi e far viaggiare le gambe"
Aggiornato alle 2 minuti di lettura
ROMA - E' quasi incredulo Luciano Spalletti dopo aver visto naufragare in questo modo la sua Roma, gettando al vento in maniera sciagurata quanto era stato costruito in otto mesi di lavoro.
SPALLETTI: "DIFFICILE SPIEGARE I ROSSI E ALTRI ERRORI" - "Abbiamo perso una partita importante che ci crea difficoltà altrettanto importanti ora nel mantenere l'ordine. E' una sconfitta pesante, per come è arrivata e per tutto quello che avevamo fatto per prepararla - riconosce il tecnico giallorosso, commentando il match con il Porto ai microfoni di Premium Sport - Abbiamo sbagliato a inizio partita nella gestione della palla. Le scelte erano andate in funzione proprio della ricerca del gioco e del possesso. Non ci siamo riusciti e abbiamo subito pure il gol del loro vantaggio. Appena stavamo per riordinare le idee è arrivato il primo rosso, seguito da un'altra espulsione e dagli ultimi due gol".
ROMA - E' quasi incredulo Luciano Spalletti dopo aver visto naufragare in questo modo la sua Roma, gettando al vento in maniera sciagurata quanto era stato costruito in otto mesi di lavoro.
SPALLETTI: "DIFFICILE SPIEGARE I ROSSI E ALTRI ERRORI" - "Abbiamo perso una partita importante che ci crea difficoltà altrettanto importanti ora nel mantenere l'ordine. E' una sconfitta pesante, per come è arrivata e per tutto quello che avevamo fatto per prepararla - riconosce il tecnico giallorosso, commentando il match con il Porto ai microfoni di Premium Sport - Abbiamo sbagliato a inizio partita nella gestione della palla. Le scelte erano andate in funzione proprio della ricerca del gioco e del possesso. Non ci siamo riusciti e abbiamo subito pure il gol del loro vantaggio. Appena stavamo per riordinare le idee è arrivato il primo rosso, seguito da un'altra espulsione e dagli ultimi due gol".
Spalletti: "De Rossi? Dovrò parlarci..."
"ORA DOVREMO INGHIOTTIRE E SARA' DURISSIMO" - Inevitabile che le domande si soffermino sui cartellini rossi. "Le espulsioni? Sono grossi errori. Non capisco come mai siano arrivati tre cartellini rossi in questi playoff di Champions. C'è stata sicuramente troppa tensione - il giudizio di Spalletti -. In diciassette partite, prima, non era mai capitato. Il via a questi rossi l'ha dato Vermaelen che è un giocatore di grande esperienza, arrivato da tre giorni. E' una cosa nuova. La subisco ma, ripeto, la squadra non aveva mai dato segnali del genere. C'è un regolamento interno, che prevede di non 'perdonare' facilmente chi lascia gli altri in inferiorità numerica. Non siamo arrivati al meglio a questa sfida, sia per gli infortuni che per le altre assenze. Volevo un centrale fresco fuori da far entrare, caso mai, nei minuti finali; poi, ripeto, volevamo gestire il gioco. Invece abbiamo sbagliato diversi palloni e abbiamo incassato lo 0-1; quindi noi ci siamo innervositi e loro hanno giocato con grande tranquillità. Non si può giocare due gare di Champions e restare sempre in dieci prima del 40′. Ora bisogna inghiottire e sarà durissimo, perché tutti saranno lì a metterci il dito dentro. Bisognerà tapparci naso, orecchi e forse qualche volta gli occhi e pensare, e per un periodo lungo, solo a far viaggiare le gambe, dovremo tirare fuori in maniera incredibile orgoglio, carattere, senso di appartenenza".
Spalletti si difende: "Mie scelte obbligate"
STROOTMAN: "NON DOBBIAMO PIÙ RIPETERE CERTI ERRORI" - "Non abbiamo iniziato bene la partita: non so il perché, sapevamo quello che dovevamo fare ma non siamo riusciti a fare le cose giuste. Loro hanno trovato subito il gol poi abbiamo continuato a non giocare bene e abbiamo ricevuto due cartellini rossi". Così, ai microfoni di Premium Sport, al termine di Porto-Roma, il centrocampista dei giallorossi, Kevin Strootman. "Questa sera non so spiegare bene cosa sia successo: è brutto perdere 3-0 in casa. Siamo tutti delusi ma dobbiamo pensare da subito al campionato. Non dobbiamo più ripetere certi errori e dobbiamo lavorare tanto, tutti insieme. Non importa chi ha sbagliato; per me abbiamo steccato tutti - ha aggiunto l'olandese - Ci siamo allenati bene e ci siamo preparati al meglio. Fisicamente eravamo pronti ma se sbagli troppi palloni poi devi sempre inseguire e fai più fatica. Per me non c'è stato un problema fisico ma soprattutto un problema di testa".
NAINGGOLAN: "PECCATO, ABBIAMO GIOCATO COL CUORE" - "Penso che anche dopo lo 0-1, in dieci, abbiamo avuto delle occasioni per raddrizzare la gara. E' la stessa storia dell'andata: se avessimo giocato undici contro undici avremmo potuto fare molto di più. Poi siamo rimasti in nove e chiaramente ci siamo sbilanciati. Quindi abbiamo subito altri due gol. Ci dovrà servire da lezione". Lo ha detto, ai microfoni di Premium Sport, al termine di Roma-Porto, il centrocampista belga Radja Nainggolan. "Adesso puntiamo molto sul campionato e sull'Europa League. Concentriamoci da subito sul match di domenica e reagiamo in serie A. Peccato, abbiamo giocato col cuore, abbiamo dato tutto e questo il pubblico lo ha visto", ha aggiunto il giallorosso.