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Juventus, Allegri: "Mi interessa solo arrivare agli ottavi""

Il tecnico alla vigilia della gara con il Siviglia non si nasconde dietro l'assenza del Pipita: "E' una gara decisiva per il primo posto, avere tutti sarebbe stato meglio, ma faremo comunque bene uguale"
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SIVIGLIA -  Senza Higuain, azzoppatosi sabato con il Pescara. Ma anche senza Dybala e Pjaca, e quindi con un solo attaccante puro a disposizione, Mandzukic, la Juventus gioca a Siviglia dove soltanto vincere avrebbe senso: qualunque altro risultato, infatti non garantisce la qualificazione (che arriverebbe comunque battendo la debolissima Dinamo Zagabria il 7 dicembre). Oltre all'attacco è messa male anche la difesa, con Barzagli e Benatia ko e Chiellini misteriosamente buono soltanto per la panchina, come già sabato scorso. "Non veniamo a speculare, intendiamo qualificarci col primo posto e quindi giocheremo per vincere, anche se qui è sempre molto duro, molto difficile", dice Dani Alves, il grande ex della serata: fu grazie a un'intuizione del geniale ds andaluso, Monchi, che lo scovò a Salvador de Bahia, che il terzino approdò in Europa, dove ha vinto tutto.
 Nonostante i guai, Massimiliano Allegri ostenta totale sereni…
SIVIGLIA -  Senza Higuain, azzoppatosi sabato con il Pescara. Ma anche senza Dybala e Pjaca, e quindi con un solo attaccante puro a disposizione, Mandzukic, la Juventus gioca a Siviglia dove soltanto vincere avrebbe senso: qualunque altro risultato, infatti non garantisce la qualificazione (che arriverebbe comunque battendo la debolissima Dinamo Zagabria il 7 dicembre). Oltre all'attacco è messa male anche la difesa, con Barzagli e Benatia ko e Chiellini misteriosamente buono soltanto per la panchina, come già sabato scorso. "Non veniamo a speculare, intendiamo qualificarci col primo posto e quindi giocheremo per vincere, anche se qui è sempre molto duro, molto difficile", dice Dani Alves, il grande ex della serata: fu grazie a un'intuizione del geniale ds andaluso, Monchi, che lo scovò a Salvador de Bahia, che il terzino approdò in Europa, dove ha vinto tutto.
 Nonostante i guai, Massimiliano Allegri ostenta totale serenità.
Ha un solo un attaccante a disposizione, signor Allegri. Come si arrangerà?
"Semplice, o gioca Cuadrado vicino alla punta o si gioca con tre davanti".
Che sarebbero?
"Mandukic, Cuadrado e uno tra Alex Sandro, Sturaro e il ragazzino, cioè Kean".
Cosa ammira dello stile di Sampaoli?
"Il fatto che è la sua una squadra che gioca sempre in avanti, che non specula, che concede ma sa essere pericolosa".
Ci vuole un'impresa, considerate le vostre condizioni e il fatto che il Siviglia è terzo nella Liga?
"Non è un'impresa, è una partita di calcio. I giocatori che ho sono in grado di farcela. E ricordiamoci che l'unico risultato che conta è la vittoria. Sarà una gara bella, come tutte le partite di Champions".
Come stanno Higuain e Chiellini?
"Chiellini ha recuperato dall'infortunio ma verrà solo in panchina. Higuain ha preso una botta col Pescara, una di quelle botte che il giorno dopo possono passare o peggiorare. La sua è peggiorata, anche perché aveva già preso un colpo con l'Argentina. È inutile rischiare, anche perché non è che domani andiamo in vacanza. I giocatori per fare bene ce li abbiamo e sono anche quelli con le caratteristiche giuste".
Quale modulo adotterete?
"Vedremo. Sappiamo che affrontiamo una squadra che non ha ancora subito gol in Champions League e piena di giocatori molti bravi nella palle alte e in quelle inattive".
Arrivare primi o secondi nel girone fa differenza?
"Se convenga oppure no lo puoi dire solamente dopo il sorteggio. Noi giochiamo comunque per vincere nel nostro gruppo, anche se quando siamo arrivati in finale, due anni, ci eravamo qualificati come secondi. Al momento, a vedere i gironi cambia poco o niente. L'importante è passare il turno: questo è il primo obiettivo della stagione".
Tra i vostri obiettivi c'è anche quello di consolidare la vostra reputazione internazionale?
"No, di vincere in trasferta e di fare gol al Siviglia. Tanto poi l'ultima va vinta comunque: per qualificarsi o per difendere il primo posto. Dobbiamo fare una grande partita senza stare a pensare troppo. Un come l'anno scorso, quando perdemmo pur giocando benissimo. Il loro portiere fu eccezionale".
Come farà a riportare Mandzukic in panchina, una volta che guariranno Higuain e Dybala?
"Magari giocheranno tutti e tre. La stagione è lunga, alla fine tutti faranno 30-35-40 partite. Anche l'anno scorso Mandzukic cominciò a far bene in questo periodo"