Champions, Real Madrid, Zidane: "Juve, siamo pronti. Noi abituati a questa pressione"
di ANDREA SORRENTINOIl tecnico dei blancos alla vigilia della finale contro i bianconeri: "Siamo in un ottimo momento dopo la vittoria della Liga,ma in una finale può succedere di tutto, andiamo a vedere cosa succede". E su Ronaldo: "E' un leader nato, vuole vincere sempre"
CARDIFF - Zinedine Zidane, Come si prepara la partita decisiva della stagione?
"Facendosi trovare pronti, e noi lo siamo. Per arrivare qui bisogna lavorare tantissimo. Siamo in un momento ottimo dopo la vittoria nella Liga. La cosa più importante è che siamo tutti preparati e in ottime condizioni, poi andiamo a vedere cosa succede. Non devo offrire motivazioni supplementari, questi sono eccellenti professionisti e ognuno sa motivarsi da solo"
Proporrà video motivazionali particolari, dirà cose diverse dal solito?
"No, non cambiamo niente rispetto alle altre vigilie"
C'è un'enorme pressione su di voi perché siete favoriti: preoccupato?
"Il Madrid conosce la pressione e ci vive da sempre, i giocatori e l'allenatore ne sono ben consapevoli. Tutti, compresi voi giornalisti, sappiamo com'è questo club, è sempre il favorito in ogni partita... Ma in una finale può succedere di tutto. E n…
"Facendosi trovare pronti, e noi lo siamo. Per arrivare qui bisogna lavorare tantissimo. Siamo in un momento ottimo dopo la vittoria nella Liga. La cosa più importante è che siamo tutti preparati e in ottime condizioni, poi andiamo a vedere cosa succede. Non devo offrire motivazioni supplementari, questi sono eccellenti professionisti e ognuno sa motivarsi da solo"
Proporrà video motivazionali particolari, dirà cose diverse dal solito?
"No, non cambiamo niente rispetto alle altre vigilie"
C'è un'enorme pressione su di voi perché siete favoriti: preoccupato?
"Il Madrid conosce la pressione e ci vive da sempre, i giocatori e l'allenatore ne sono ben consapevoli. Tutti, compresi voi giornalisti, sappiamo com'è questo club, è sempre il favorito in ogni partita... Ma in una finale può succedere di tutto. E n…
CARDIFF - Zinedine Zidane, Come si prepara la partita decisiva della stagione?
"Facendosi trovare pronti, e noi lo siamo. Per arrivare qui bisogna lavorare tantissimo. Siamo in un momento ottimo dopo la vittoria nella Liga. La cosa più importante è che siamo tutti preparati e in ottime condizioni, poi andiamo a vedere cosa succede. Non devo offrire motivazioni supplementari, questi sono eccellenti professionisti e ognuno sa motivarsi da solo"
Proporrà video motivazionali particolari, dirà cose diverse dal solito?
"No, non cambiamo niente rispetto alle altre vigilie"
C'è un'enorme pressione su di voi perché siete favoriti: preoccupato?
"Il Madrid conosce la pressione e ci vive da sempre, i giocatori e l'allenatore ne sono ben consapevoli. Tutti, compresi voi giornalisti, sappiamo com'è questo club, è sempre il favorito in ogni partita... Ma in una finale può succedere di tutto. E non ci sono favoriti in una partita simile, mai".
E' la sua sesta finale: sensazioni?
"Se mi avessero detto che avrei vissuto tutto ciò, quando ero un bambino, avrei detto che era incredibile... Ora me la sto godendo. Sono l'allenatore di questa squadra e viviamo un momento spettacolare, e da molti anni. E' bellissimo essere qui come lo scorso anno a Milano"
Allegri ha detto che se lei perde domani, in fondo non rovina la sua carriera, visto che ha vinto già moltissimo... Vero?
"Ha ragione. L'importante è dare tutto ciò che hai dentro, poi nel calcio succede di tutto. Ho vinto ma ho anche perso molto, da giocatore, conosco il dolore della sconfitta. Giochiamo contro una grande squadra. Speriamo per prima cosa che sia una bella finale"
Deve mandare in tribuna cinque giocatori: scelta difficile?
"Difficilissima. Dovrò escludere giocatori che so per certo potranno dare moltissimo alla squadra e che meriterebbero di giocare. Sarà un dolore. Ma siamo tutti sulla stessa barca, siamo tutti coinvolti, dal primo all'ultimo, in ogni caso"
Buffon ha elogiato Cristiano Ronaldo per la sua umiltà e per il suo apporto alla squadra. Cosa dà Cristiano secondo lei al Madrid?
"E' un'ottima persona fuori dal campo, si preoccupa sempre degli altri, mentre dal punto di vista professionale è perfetto. Vuole sempre di più, vuole vincere sempre anche in allenamento. Così offre alla squadra lo spirito giusto. E' un leader nato, soprattutto in campo"
Chi è la più grande stella nella storia del Madrid tra lei e Cristiano?
"Sicuramente lui. Perché segna tanti gol, molti più di me. Io non ero malissimo a giocare...ma segnavo poco. Certo, qualche gol importante l'ho segnato, ma non quanti avrei voluto"
La Juventus è una squadra molto difensiva, lei si aspetta un muro davanti agli attacchi del Madrid?
"No. Non è una squadra solo difensiva, ha tante opzioni in attacco e sa sfruttarle. Altro che catenaccio. Difende benissimo, certo. Ma è sempre stata una grande squadra anche in fase offensiva, adesso ancor più che in passato perché ha grandi attaccanti. Spero anzi in una partita più aperta possibile"
Il dubbio tra Isco e Bale è ancora vivo?
"Ovviamente non dico chi giocherà. Sono entrambi giocatori eccellenti e potrebbero anche giocare insieme... Li vedo pronti, come gli altri, non solo come motivazioni ma soprattutto fisicamente, che è quello che mi interessa oggi. Arriviamo alla fine della stagione con un livello molto alto".
"Facendosi trovare pronti, e noi lo siamo. Per arrivare qui bisogna lavorare tantissimo. Siamo in un momento ottimo dopo la vittoria nella Liga. La cosa più importante è che siamo tutti preparati e in ottime condizioni, poi andiamo a vedere cosa succede. Non devo offrire motivazioni supplementari, questi sono eccellenti professionisti e ognuno sa motivarsi da solo"
Proporrà video motivazionali particolari, dirà cose diverse dal solito?
"No, non cambiamo niente rispetto alle altre vigilie"
C'è un'enorme pressione su di voi perché siete favoriti: preoccupato?
"Il Madrid conosce la pressione e ci vive da sempre, i giocatori e l'allenatore ne sono ben consapevoli. Tutti, compresi voi giornalisti, sappiamo com'è questo club, è sempre il favorito in ogni partita... Ma in una finale può succedere di tutto. E non ci sono favoriti in una partita simile, mai".
E' la sua sesta finale: sensazioni?
"Se mi avessero detto che avrei vissuto tutto ciò, quando ero un bambino, avrei detto che era incredibile... Ora me la sto godendo. Sono l'allenatore di questa squadra e viviamo un momento spettacolare, e da molti anni. E' bellissimo essere qui come lo scorso anno a Milano"
Allegri ha detto che se lei perde domani, in fondo non rovina la sua carriera, visto che ha vinto già moltissimo... Vero?
"Ha ragione. L'importante è dare tutto ciò che hai dentro, poi nel calcio succede di tutto. Ho vinto ma ho anche perso molto, da giocatore, conosco il dolore della sconfitta. Giochiamo contro una grande squadra. Speriamo per prima cosa che sia una bella finale"
Deve mandare in tribuna cinque giocatori: scelta difficile?
"Difficilissima. Dovrò escludere giocatori che so per certo potranno dare moltissimo alla squadra e che meriterebbero di giocare. Sarà un dolore. Ma siamo tutti sulla stessa barca, siamo tutti coinvolti, dal primo all'ultimo, in ogni caso"
Buffon ha elogiato Cristiano Ronaldo per la sua umiltà e per il suo apporto alla squadra. Cosa dà Cristiano secondo lei al Madrid?
"E' un'ottima persona fuori dal campo, si preoccupa sempre degli altri, mentre dal punto di vista professionale è perfetto. Vuole sempre di più, vuole vincere sempre anche in allenamento. Così offre alla squadra lo spirito giusto. E' un leader nato, soprattutto in campo"
Chi è la più grande stella nella storia del Madrid tra lei e Cristiano?
"Sicuramente lui. Perché segna tanti gol, molti più di me. Io non ero malissimo a giocare...ma segnavo poco. Certo, qualche gol importante l'ho segnato, ma non quanti avrei voluto"
La Juventus è una squadra molto difensiva, lei si aspetta un muro davanti agli attacchi del Madrid?
"No. Non è una squadra solo difensiva, ha tante opzioni in attacco e sa sfruttarle. Altro che catenaccio. Difende benissimo, certo. Ma è sempre stata una grande squadra anche in fase offensiva, adesso ancor più che in passato perché ha grandi attaccanti. Spero anzi in una partita più aperta possibile"
Il dubbio tra Isco e Bale è ancora vivo?
"Ovviamente non dico chi giocherà. Sono entrambi giocatori eccellenti e potrebbero anche giocare insieme... Li vedo pronti, come gli altri, non solo come motivazioni ma soprattutto fisicamente, che è quello che mi interessa oggi. Arriviamo alla fine della stagione con un livello molto alto".