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Napoli, Sarri: "Vorrei 11 facce di c... pieni di sana follia"

Il tecnico degli azzurri chiede spregiudicatezza: "Ma gli inglesi nel girone possono vincerle tutte, sono più forti". Stoccata dalla Lega vista la presenza ravvicinata delle gare con Roma e Inter: " Qualcuno è inadeguato e ha sbagliato a fare il suo lavoro"

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MANCHESTER - Maurizio Sarri parla alla vigilia della sfida di Champions League contro il Manchester City, dalla sala stampa dell'Etihad Stadium.

Dica la verità Sarri, teme che il primo posto in campionato possa condizionare il rendimento del Napoli in Champions?
"Penso che questa sia la partita meno importante, per il Napoli, in chiave qualificazione. Il Manchester City è la squadra più forte del girone e può vincere tutte le partite: quindi non sarà uno spareggio. Ma per noi, visto che rappresentiamo il calcio italiano, resta molto penalizzante giocare questa sfida così prestigiosa in mezzo a quelle tra Roma e Inter. Qualcuno in Lega è inadeguato e ha sbagliato a fare il suo lavoro, nel compilare il calendario. Detto ciò non dobbiamo mai accontentarci solamente di esserci, se vogliamo diventare una squadra forte".
Che effetto le fanno i complimenti di Guardiola?
"Guardiola devo soltanto ringraziarlo. Questi complimenti vengono dal miglior allenatore del mondo: tra qualche anno ci renderemo conto di come abbia segnato la storia del calcio, come Sacchi trenta anni fa. La sua stima ci onora e fa piacere".
C'è l'idea di gestire un po' la situazione con il turn over?
"Se facciamo due cambi e non siamo competitivi vuol dire che la rosa non è adeguata. Ma comunque siamo in una fase della stagione in cui si può giocare con una certa continuità. Pensare già all'Inter sarebbe il più stupido degli errori".
L'aggressività del Manchester può spingere il Napoli a cambiare tattica?
"A me piacerebbe morire da vivo, non dopo una lunga agonia. Contro una squadra così evoluta dal punto di vista tattico, oltre che straordinaria fisicamente e tecnicamente, non serve cambiare l'assetto in campo. Chiederò ai miei giocatori soltanto di non aver paura, oltre a tanta applicazione difensiva. Mi piacerebbe vedere undici facce di c... che palleggiano sulla faccia del Manchester City, con sana follia".
E' la partita dei suoi sogni?
"No, sarei stato più contento di giocare una partita facile. Nemmeno il Real Madrid, in fase di studio alla vigilia, mi aveva impressionato in questo modo, nella scorsa stagione. Il Manchester City mi ha dato l'idea di una squadra devastante, come del resto confermano anche i numeri".
Sono possibili dei cambi soprattutto a metà campo?
"Dipenderà dalle condizioni dei singoli. Terrò in forte considerazione anche Rog, non solo Diawara, Zielinski e tutti gli altri".
Davvero il City non ha punti deboli?
"Nelle ultime tre partite di Premier in casa il Manchester ha segnato 17 reti, dimostrando anche di essere quasi invulnerabile in difesa. Sono abituati ad aggredire subito sulle palle perse e a ripartire in superiorità numerica. Una squadra così si vede ogni dieci anni. In questo momento il City è di gran lunga la formazione più forte d'Europa".  
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