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Inter, Conte: "Abbiamo poche possibilità di passare il turno, ma dobbiamo provarci"

Antonio Conte (reuters)
Il tecnico nerazzurro, alla vigilia della trasferta contro lo Slavia Praga, analizza il cammino della sua squadra in Champions League: "In Europa siamo una squadra neonata e dobbiamo ancora crescere, è normale incontrare difficoltà. Ma andare avanti ci aiuterebbe anche in ottica campionato"
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PRAGA - Alla vigilia della trasferta contro lo Slavia Praga, in cui la sua Inter si gioca la speranza di accedere agli ottavi di Champions League, Antonio Conte ha risposto alle domande della stampa, accompagnato dal difensore Stefan De Vrij. L'Inter è terza nel girone a 4 punti, dietro al Barcellona a quota 8 e al Borussia Dortmund a 7, che si scontreranno sempre domani al Camp Nou. L'Inter a Praga è arrivata senza gli infortunati Sensi, Barella e Asamoah. Rientrati in gruppo, invece, Politano e Gagliardini.

De Vrij, lei sta giocando la migliore stagione della sua carriera?
 "Guardo sempre alla prossima partita, è troppo presto per fare bilanci"
Conte, la squadra in un momento di difficoltà per quanto riguarda le assenze sembra avere serrato i ranghi. È così?
"C'è voglia di fare bene e non ha senso piangersi addosso per infortuni e assenze. Ho sempre chiesto una grande risposta da parte dei miei calciatori e l'ho sempre ottenuta, anche nei momenti di grande difficoltà. Questi ragazzi sanno sempre trovare grande energia e superare gli ostacoli. Ho piena fiducia in tutti i giocatori che fanno parte della rosa dell'Inter. A Praga hanno sofferto sia il Barcellona sia il Borussia, dovremo soffrire anche noi. Ma al tempo stesso dobbiamo vivere la partita con gioia ed entusiasmo. Arriviamo qui con l'entusiasmo di essere cresciuti come squadra rispetto alla gara di andata a San Siro".
De Vrij, che differenze ci sono fra giocare in Serie A e in Europa?
"Sono tanti anni che gioco in Italia, certe squadre straniere possono stupirci. Ma abbiamo preparato bene la partita di domani".
Conte, quale step in più deve fare la sua squadra per vincere domani?
"Il risultato è figlio della prestazione. Dobbiamo crescere nel gioco, creare occasioni. Rispetto alla partita di andata a settembre al Meazza siamo molto più squadra, abbiamo messo in pratica un'idea di calcio. Mi auguro che il cammino in Europa prosegua. Ne abbiamo bisogno per crescere".
De Vrij, come mai in Italia siete riusciti in diversi casi a tenere la rete inviolata mentre in Europa vi è riuscito più difficile?
"In Champions giochi contro le squadre più forti d'Europa. Lo sono Barcellona e Borussia, ma anche lo Slavia, che difficilmente perde partite e attacca con tanti uomini. Ci alleniamo tutti i giorni per crescere ma non è facile".
Conte, come spiega la differenza di rendimento dell'Inter fra campionato e Champions?
"Il Barcellona ha vinto la Liga lo scorso anno e in Champions arriva sempre in posizioni importanti. Il Borussia Dortmund è stato l'antagonista del Bayern lo scorso anno. Lo Slavia Praga sta dominando il suo campionato. È normale incontrare un po' più di difficoltà in Europa. Ma i due tornei per noi non sono scollegati. In Europa siamo una squadra neonata, ma crescendo in Italia possiamo crescere anche in Champions. Stiamo crescendo tutti insieme".
Conte, quanto la qualificazione agli ottavi può condizionare il mercato di gennaio, con i 20 milioni che porta?
"Non parlo del mercato, ma dei presenti, di chi c'è. E la mia testa è solo alla partita di domani sera. Vogliamo giocarci le nostre chance. Non sono tante, lo sappiamo. Mi aspetto una partita aperta, che vinca il migliore".
Conte, al netto degli infortuni e delle assenze, questo è un momento cruciale per il percorso di crescita della sua Inter?
"Siamo nella situazione in cui anche chi ha giocato meno sa benissimo quale spartito deve suonare se viene chiamato a fare la sua parte. L'ultimo esempio è Borja Valero, che è entrato nel secondo tempo contro il Torino dopo tre mesi e mezzo in cui si allenava in preparazione di quel momento. Di certo non cambieremo la nostra idea di calcio. Sto avendo risposte importanti. La nostra idea di calcio non cambia".

Prima dell'ex ct, ha parlato l'allenatore dello Slavia Praga Jindrich Trpisovsky: "Anche senza Barella e Sensi, entrambi al primo anno in nerazzurro, l'Inter sarà fortissima. Borja Valero e Candreva sono grandi giocatori, non ci facciamo illusioni: non incontreremo una squadra più debole. Ha un centrocampo ottimo, in attacco ha Lautaro Martinez, ha giocatori che possono segnare tirando da fuori", ha detto. E sul collega italiano: "Lo ammiro dai tempi del Chelsea e studio le sue partite. A Torino ha dimostrato compattezza, fa un grande gioco difensivo, pressa. Non a caso, in campionato stanno facendo in record di punti della storia interista in Serie A. Secondo me è uno dei cinque allenatori più forti del mondo". E rispondendo a Conte, che ha raccomandato ai suoi giocatori rapporti sessuali brevi per non stancarsi, risponde: "Io non entro nella vita privata dei miei giocatori".

"Per noi è un'occasione importantissima. Sappiamo che ci seguirà tutta la Repubblica Ceca, non solo i nostri tifosi. Dobbiamo stare attenti a non prendere gol in avvio, come ci è successo con Messi, che ci ha fregati dopo minuti minuti", ha detto invece il difensore dello Slavia Jan Boril.
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